<rss version="2.0"><channel><language>eng</language><title>robertoreggi.blog</title><link>http://www.robertoreggi.com</link><description></description><managingEditor>info@robertoreggi.com (robertoreggi)</managingEditor><generator>GeoAtomService</generator><copyright>&#xA9;2007 Roberto Reggi</copyright><item><author>info@robertoreggi.com (robertoreggi)</author><title>Reggi delegato Anci nella commissione per Expo 2015</title><link>http://www.robertoreggi.com/blog/.html</link><pubDate>10 Mar 2010 18:23:18 GMT</pubDate><guid>http://www.robertoreggi.com/blog/.html</guid><description>
    &lt;p&gt;Il sindaco Reggi delegato Anci nella Commissione di coordinamento per le attivit&#xE0; connesse a Expo 2015&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;Il sindaco di Piacenza Roberto Reggi, vicepresidente Anci, &#xE8; stato designato dal presidente Chiamparino a rappresentare l&#x2019;associazione dei Comuni italiani all&#x2019;interno della Commissione di coordinamento per le attivit&#xE0; connesse all&#x2019;Expo 2015, il cui primo incontro si terr&#xE0; venerd&#xEC; 12 marzo a Roma.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;All&#x2019;ordine del giorno dell&#x2019;incontro, che si terr&#xE0; a margine del Consiglio dei Ministri, lo stato di avanzamento del dossier di registrazione del progetto Expo 2015, le misure legislative e altri aspetti caratterizzanti l&#x2019;evento, la presentazione dei Comitati d&#x2019;onore, scientifico e &#x201C;Women and Expo&#x201D;, nonch&#xE9; la stipula di accordi internazionali e territoriali.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;Della Commissione fanno parte, oltre al sindaco Reggi, nominato da Sergio Chiamparino in qualit&#xE0; di componente per l&#x2019;Anci, 11 Ministri (tra i quali i delegati all&#x2019;Interno, Economia, Sviluppo Economico e Affari Esteri), il Capo Dipartimento della Protezione Civile Guido Bertolaso, i presidenti della Regione Lombardia, della Provincia di Milano e dell&#x2019;Unione delle Province Lombarde, nonch&#xE9; l&#x2019;amministratore delegato della Societ&#xE0; di gestione Expo 2015. Presidente &#xE8; il sindaco di Milano Letizia Moratti, Commissario straordinario  delegato del Governo per la realizzazione dell'Expo Milano 2015.  &lt;/p&gt;
  </description></item><item><author>info@robertoreggi.com (robertoreggi)</author><title>Il sindaco Reggi scrive all&#x2019;a.d. di Trenitalia Moretti, "Impegni precisi per i pendolari" </title><link>http://www.robertoreggi.com/blog/pend.html</link><pubDate>3 Mar 2010 20:48:44 GMT</pubDate><guid>http://www.robertoreggi.com/blog/pend.html</guid><description>
    &lt;p&gt;&#x201C;L&#x2019;ennesimo, increscioso episodio accaduto ieri ai danni dei pendolari piacentini, bloccati per ore su un convoglio al buio, senza alcuna assistenza, non pu&#xF2; che spingere l&#x2019;Amministrazione comunale a riprendere il percorso avviato con la diffida inviata alla fine del 2008, chiedendo formalmente e in modo definitivo l&#x2019;impegno di Trenitalia a garantire, attraverso una serie di azioni concrete, il rispetto dei diritti fondamentali e della dignit&#xE0; dei viaggiatori&#x201D;.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;Con queste parole il sindaco di Piacenza Roberto Reggi ha iniziato la lettera inviata oggi all&#x2019;amministratore delegato della societ&#xE0; ferroviaria, Mauro Moretti, dal quale si attende &#x201C;la dichiarazione ufficiale e inequivocabile di tutti gli interventi che Trenitalia adotter&#xE0; per migliorare le condizioni di vita dei pendolari. La situazione attuale &#xE8; intollerabile &#x2013; spiega il sindaco &#x2013; perch&#xE9; i continui disservizi che si registrano nel trasporto ferroviario danneggiano non solo i singoli, ma l&#x2019;intera comunit&#xE0; locale, che solo considerando la tratta Piacenza-Milano registra circa 9.000 persone che quotidianamente si spostano in treno&#x201D;.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;&#x201C;E&#x2019; in loro difesa &#x2013; conclude il sindaco &#x2013; e a tutela di tutto il nostro territorio, che deve poter contare su un servizio efficiente, puntuale e attento alle esigenze degli utenti, che ancora una volta mi rivolgo direttamente a Mauro Moretti, per ribadire che il Comune non intende accettare il protrarsi di simili problemi, n&#xE9; rester&#xE0; a guardare passivamente, se non vi saranno interventi efficaci e tempestivi, da parte di Trenitalia, per contrastarli&#x201D;.  &lt;/p&gt;
  </description></item><item><author>info@robertoreggi.com (robertoreggi)</author><title>Reggi (Anci) incontra l'Idv per lo sblocco dei residui passivi del patto stabilit&#xE0;</title><link>http://www.robertoreggi.com/blog/idv.html</link><pubDate>18 Feb 2010 20:09:56 GMT</pubDate><guid>http://www.robertoreggi.com/blog/idv.html</guid><description>
    &lt;p&gt;I temi e le criticita' che i Comuni italiani si vedono costretti ad affrontare nella fase di predisposizione dei bilanci sono stati al centro di un incontro che una delegazione ANCI guidata dal Sindaco di Piacenza e Vicepresidente della Associazione, Roberto Reggi, ha avuto con il gruppo parlamentare dell'Italia dei Valori alla Camera dei Deputati. Richiesto dalla Associazione, l'incontro ha preso lo spunto dall'avvio dell'esame del decreto 'Interventi urgenti concernenti Enti Locali e Regioni': in proposito, Reggi ha segnalato che 'negli emendamenti dichiarati ammissibili dalla Commissione Affari Costituzionali e Bilancio della Camera dei Deputati non ci sono risposte alle problematiche economiche sollevate dai Comuni. In particolare - ha spiegato - restano al momento senza soluzione i problemi legati al Patto di stabilita' interno, del quale l'ANCI ha piu' volte chiesto una revisione che consentisse l'allentamento di alcuni vincoli insopportabili dai Comuni, anche i piu' virtuosi&#x2018;&#x2019;. Nel sottolineare come negli anni si sia prodotta una progressiva e costante riduzione della autonomia finanziaria dei Comuni, Reggi ha poi ricordato che ancora insistono criticita' sul fronte di alcune compensazioni (come nel caso dell'Ici) e su quello del reintegro del taglio ad una serie di trasferimenti erariali'. &#x2018;&#x2019;Per quanto riguarda il Patto di stabilita&#x2019; &#x2013; ha ricordato infine Reggi &#x2013; oltre alla auspicabile riduzione dell&#x2019;obiettivo assegnato ai Comuni, ANCI ha chiesto lo sblocco, limitato, dell&#x2019;utilizzo dei residui passivi, per consentire ai Comuni di fare investimenti&#x2019;&#x2019;.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;'L'incontro - ha commentato il vice presidente ANCI - e' stato un momento di confronto su questi temi, attorno ai quali abbiamo registrato la sensibilita' e la attenzione del Gruppo dell'Italia dei Valori'.&lt;/p&gt;
  </description></item><item><author>info@robertoreggi.com (robertoreggi)</author><title>Protezione Civile, il ruolo dei Comuni: l'intervento di Reggi al convegno Cgil</title><link>http://www.robertoreggi.com/blog/cgil.html</link><pubDate>17 Feb 2010 17:57:49 GMT</pubDate><guid>http://www.robertoreggi.com/blog/cgil.html</guid><description>
    &lt;p&gt;IL RUOLO DEI COMUNI&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
NELL&#x2019;AMBITO DEL SISTEMA NAZIONALE DI PROTEZIONE CIVILE&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Roma, 17 febbraio 2010 - Intervento del Vice Presidente ANCI&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;Vi ringrazio dell&#x2019;invito e mi scuso con tutti voi ma purtroppo altri impegni&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
istituzionali non mi hanno permesso di partecipare a questo vostro&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
appuntamento e tuttavia vorrei che vi arrivassero alcune mie considerazioni&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
sul tema che considero particolarmente importante.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Innanzitutto voglio subito sgombrare il campo da possibili equivoci di sorta.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Qui non si tratta di esprimere giudizi di valore sulla Protezione Civile&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Nazionale e sul Capo Dipartimento della Protezione Civile il cui impegno e&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
professionalit&#xE0; dimostrata sul campo ha permesso e permette di avere una&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
delle migliori organizzazioni a livello europeo ed internazionale.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Al tempo stesso e con la medesima nettezza voglio ricordare, come &#xE8; noto,&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
che gi&#xE0; a met&#xE0; dicembre l&#x2019;Associazione Nazionale Comuni Italiani &#xE8; stata tra&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
i primi ad esprimere un disagio alla lettura del testo di un decreto riguardante&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
l&#x2019;avvio di una societ&#xE0; per azioni denominata Protezione Civile SpA.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Disagio manifestato in primo luogo per il metodo adottato. Procedere per&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
decreto a fine anno con l&#x2019;introduzione di nuove disposizioni sulla Protezione&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Civile &#xE8; stato un po&#x2019; entrare a gamba tesa in una materia cos&#xEC; delicata.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Abbiamo subito chiesto di stralciare questa parte dal decreto e poter avviare&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
un confronto tra Governo, Regioni e Comuni. Adesso, che da pi&#xF9; parti arriva&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
la richiesta di questa maggiore riflessione sul tema, noi diciamo al&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, di cui va&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
apprezzata la presa di posizione, che eravamo e siamo pronti ad affrontare il&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
tema di come fornire maggiori strumenti anche operativi alla Protezione&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Civile Nazionale se &#xE8; necessario.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Vorrei per&#xF2; sottolineare come le forti perplessit&#xE0; sulla nascita di una nuova&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
societa&#x2019; denominata Protezione Civile SpA, controllata dal Ministero del&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Tesoro o dalla stessa Presidenza del Consiglio (nelle versioni pi&#xF9; recenti del&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
decreto) e finalizzata alla gestione delle attivita&#x2019; di emergenza e per la&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
realizzazione dei grandi eventi, veniva e viene formulata anche per il&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
particolare ruolo di garanzia che la Protezione Civile italiana ha tentato di&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
assicurare in questi anni, mettendo al centro l&#x2019;efficacia degli interventi ed&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
evitando inefficienze e duplicazioni di funzioni ed esercitando invece quella&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
funzione di coordinamento che &#xE8; il vero punto di forza del nostro sistema.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Rimaniamo della convinzione che la Protezione civile funziona in emergenza&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
perch&#xE9; il modello organizzativo del Sistema &#xE8; basato sul principio di&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
sussidiariet&#xE0;, in un'ottica di sinergia, intersettorialit&#xE0; e partecipazione&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
coordinata a livello nazionale, regionale e locale.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Permettetemi di evidenziare qui un aspetto che spesso i riflettori accesi solo&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
a seguito di una emergenza o di un evento non permettono di focalizzare&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
bene. Sarebbe infatti sbagliato pensare che il Sistema di Protezione Civile&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
non sia migliorabile e crediamo in tal senso che ancora tanto sia da fare.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Innanzitutto a livello locale, prevedendo ad esempio la gestione associata&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
dei servizi di protezione civile e una preparazione sul territorio che segni il&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
passaggio da una logica dell'emergenza a quella della prevenzione.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Crediamo sia fondamentale che in ambito regionale si condividano le&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
esigenze e una scala di priorit&#xE0; dei territori, definendo nel contempo i&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
criteri pi&#xF9; corretti di riparto delle risorse disponibili e assicurando la&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
trasparenza nel loro utilizzo oltre a garantire una formazione continua degli&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
operatori ed una informazione ai cittadini.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Riparto delle risorse che pensiamo non debba essere un finanziamento a&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
pioggia sui 8000 Comuni, quanto invece la possibilit&#xE0; di avere delle sedi&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
dove insieme stabilire una programmazione anche sulla base di una scala&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
delle priorit&#xE0; condivisa.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Passare dalla cultura dell'emergenza a quella della prevenzione, significa&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
secondo noi rafforzare il sistema di Protezione Civile, rendendolo pi&#xF9;&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
snello e flessibile e improntandolo ad accordi istituzionali. In tal senso si&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
muove anche il Protocollo d'Intesa siglato tra Anci e Dipartimento&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Nazionale di Protezione Civile, che prevede proprio la definizione di linee&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
guida condivise e formulate d'intesa con le Regioni.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
In questi mesi l'Anci ha avviato un proficuo percorso di condivisione e&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
collaborazione tra i vari Comuni e le citt&#xE0; metropolitane, nonch&#xE9; fra Comuni e&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, raccogliendo una serie di&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
indicazioni preziose: in particolare, &#xE8; emersa con forza la necessit&#xE0; di una&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
nuova stagione di concertazione, per garantire servizi adeguati di Protezione&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Civile sul territorio, articolandoli in modo capillare e considerando il Fondo&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Regionale di Protezione Civile come motore del Sistema Nazionale.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Lo stesso Fondo, bisogna dirlo, che non &#xE8; stato rifinanziato dal Governo n&#xE9;&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
durante il 2009 n&#xE9; tantomeno per il 2010.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Da tempo chiediamo che sulla Protezione Civile non possono essere esclusi&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
i Sindaci. Ma i dati, purtroppo, dicono il contrario. Bertolaso ricorda che i&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Sindaci sono i responsabili della protezione civile sul territorio. I Sindaci si&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
chiedono per&#xF2; come mai non hanno titolo ad esprimere priorit&#xE0;, esigenze,&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
partecipare ai criteri di riparto delle risorse sulla protezione civile? Sono i&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
responsabili sul territorio della protezione civile e non possono per&#xF2;&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
partecipare alla programmazione delle attivit&#xE0; della stessa Protezione&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Civile?&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Da tempo abbiamo denunciato questa situazione e proposto delle linee&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
guida. Un documento che sottolinea l&#x2019;esigenza di investire sulla prevenzione&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
dei rischi e sulla preparazione all&#x2019;emergenza. Sono tre le parole d&#x2019;ordine per&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
i Sindaci: Prevenzione, prevenzione e ancora prevenzione.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Pensiamo che il Sistema di protezione civile che indica i Sindaci quali&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
responsabili della protezione civile sul territorio sia giusto ed ispirato al&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
principio di sussidiariet&#xE0; che ha fatto del Sistema della Protezione Civile in&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Italia un modello di riferimento. Ma non &#xE8; ancora del tutto realizzato. Forse &#xE8;&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
arrivato il momento di realizzarlo davvero e concentrarsi su questo invece&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
che su altri aspetti che magari hanno impegnato impropriamente il Sistema&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
su aspetti che di emergenza non avevano nulla o nella migliore delle ipotesi&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
quasi nulla.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Abbiamo chiesto da tempo e pi&#xF9; volte, l&#x2019;ultima nel dicembre scorso con una&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
lettera del Presidente Chiamparino indirizzata al Presidente del Consiglio&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
On. Berlusconi, ai diversi Ministri, dall&#x2019;On. Zaia al Ministro dell&#x2019;Interno On.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Maroni e allo stesso Sottosegretario Bertolaso affinch&#xE9; si dedicasse una&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
seduta straordinaria della Conferenza Unificata al tema della Protezione&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Civile per mettere al centro dell&#x2019;attenzione di noi tutti l&#x2019;efficienza di una&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
macchina che possa essere sempre pi&#xF9; impegnata sul territorio nelle attivit&#xE0;&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
di preparazione all&#x2019;emergenza e di prevenzione coinvolgendo i Comuni e le&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
strutture territoriali e meno distratta da altri eventi.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Un lavoro quotidiano, a riflettori spenti che crediamo sia estremamente utile&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
per il nostro Paese cos&#xEC; bello ma anche cos&#xEC; maledettamente fragile, come&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
sappiamo e come ci viene confermato dall&#x2019;anno appena trascorso&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
contrassegnato da eventi sismici, di dissesto idrogeologico, ecc..&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Un lavoro che permettetemi di ripetere quanto &#xE8; stato detto dal Presidente&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
della Repubblica On. Giorgio Napoletano, &#xE8; la vera grande opera che&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
dobbiamo realizzare nel nostro Paese.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Mettere in sicurezza le nostre citt&#xE0;, le situazioni pi&#xF9; a rischio, permetterebbe&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
anche di realizzare quella &#x201C;grande opera&#x201D; nel senso di realizzare interventi&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
significativi in un momento in cui l&#x2019;economia nazionale inserita in un contesto&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
di vera e propria &#x201C;crisi&#x201D; avrebbe davvero bisogno di un cambio di marcia, di&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
un rilancio con significativi investimenti da parte pubblica tali da poter far&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
circolare di nuovo denaro, far ripartire le imprese e progressivamente&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
rilanciare l&#x2019;occupazione del nostro Paese.&lt;/p&gt;
  </description></item><item><author>info@robertoreggi.com (robertoreggi)</author><title>Stralcio Protezione Civile Spa, Reggi: "Lo avevamo chiesto a dicembre"</title><link>http://www.robertoreggi.com/blog/.html</link><pubDate>16 Feb 2010 20:51:19 GMT</pubDate><guid>http://www.robertoreggi.com/blog/.html</guid><description>
    &lt;p&gt;'Una notizia positiva, che accoglie le nostre richieste''. Cosi' Roberto Reggi, Sindaco di Piacenza e responsabile ANCI per la protezione civile commenta le notizie di stampa circa l'annuncio dello stralcio dell'articolo 16 dal decreto sulla protezione civile.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;'''Fin dal 10 dicembre scorso - ricorda Reggi - come ANCI abbiamo espresso tutto il nostro stupore e la preoccupazione per il fatto che in una materia tanto delicata come l'introduzione di nuove disposizioni sulla Protezione Civile, con la creazione di una apposita Spa, il Governo avesse deciso di procedere con un decreto a fine anno''. Nel chiedere fin da allora lo stralcio delle norme in questione, ricorda Reggi, ''segnalammo anche la necessita' che su temi di interesse riguardanti la protezione civile si avviasse un confronto inter-istituzionale in Conferenza Unificata''.&lt;/p&gt;
  </description></item><item><author>info@robertoreggi.com (robertoreggi)</author><title>Reggi sul Piano Casa: "I comuni non lo affossano, ma tenere conto dei Prg"</title><link>http://www.robertoreggi.com/blog/pcasa.html</link><pubDate>11 Feb 2010 21:22:15 GMT</pubDate><guid>http://www.robertoreggi.com/blog/pcasa.html</guid><description>
    &lt;p&gt;
      &lt;content xmlns:gxi="http://geode.it/gxi/2.0/"&gt;
        &lt;p&gt;''Quello che i Comuni cercano di governare, in tema di attuazione del piano casa varato dal Governo, e' un sistema complesso che deve tenere conto delle singole realta' e degli strumenti programmatori gia' in atto nei Comuni''. E' quanto afferma Roberto Reggi, Sindaco di Piacenza e Responsabile ANCI per le infrastrutture, commentando le affermazioni fatte oggi dal Presidente ANCE Paolo Buzzetti secondo il quale i ''paletti imposti dai Comuni' starebbero affossando il piano casa varato dal Governo.&lt;/p&gt;
        &lt;p&gt;''Da parte dei Comuni - dice - non c'e' alcuna volonta' di negare la validita' dei piani casa. Il tema e' piuttosto un altro. Solo per fare un esempio, se in un Comune ci sono gia' migliaia di abitazioni sfitte, non e' forse logico tentare di recuperare al mercato dell'affitto calmierato queste case, prima di prevedere nuove costruzioni che vanno a consumare il territorio? Ho citato solo un esempio, per far capire che incrementare il numero delle abitazioni non e' l'unico intervento possibile: i piani casa devono essere contestualizzati all'interno delle singole realta', incardinati ad una politica abitativa seria che recuperi anche cio' che e' gia' disponibile e inutilizzato''.&lt;/p&gt;
        &lt;p&gt;''Quello che voglio dire - conclude Reggi - e' che fare una politica abitativa seria e' cosa difficile, che deve tenere in considerazione molte variabili. Ma questo non significa ''imporre paletti': vuol dire pensare all'interesse complessivo di un territorio e dei suoi abitanti, con una attenzione particolare alle fasce piu' disagiate della popolazione''.&lt;/p&gt;
      </description></item><item><author>info@robertoreggi.com (robertoreggi)</author><title>Vertenza sul servizio 187, Reggi scrive ai vertici Telecom</title><link>http://www.robertoreggi.com/blog/telecom.html</link><pubDate>3 Feb 2010 20:34:57 GMT</pubDate><guid>http://www.robertoreggi.com/blog/telecom.html</guid><description>
    &lt;p&gt;La proposta di un incontro per &#x201C;individuare possibili soluzioni e opportunit&#xE0; che assicurino la permanenza, e auspicabilmente l&#x2019;ampliamento, della struttura produttiva di Telecom Italia nella citt&#xE0; di Piacenza&#x201D;: si conclude cos&#xEC;, la lettera che il sindaco Roberto Reggi ha inviato all&#x2019;amministratore delegato Franco Bernab&#xE9; e al responsabile delle Relazioni Industriali dell&#x2019;azienda telefonica Antonio Conti, in merito al programma di riorganizzazione che prevede la chiusura, nella sede piacentina, del servizio &#x201C;187 Tecnico Gestione del reclamo per guasto&#x201D;.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Una nota, quella indirizzata dal primo cittadino ai vertici di Telecom Italia, che fa seguito all&#x2019;incontro avvenuto nei giorni scorsi in Municipio con una delegazione di Slc Cgil, che ha espresso all&#x2019;Amministrazione comunale le preoccupazioni dei dipendenti per il ventilato stop alle attivit&#xE0; del settore. &#x201C;Sono consapevole &#x2013; scrive il sindaco Reggi nella lettera &#x2013; del fatto che la ricaduta negativa sul territorio non si tradurrebbe nella perdita di posti di lavoro, poich&#xE9; il personale addetto (13 unit&#xE0;) verrebbe destinato ad altro servizio, comunque erogato nel sito produttivo di Piacenza. Tuttavia &#x2013; prosegue &#x2013; sono altrettanto certo che tale decisione comporterebbe un forte impoverimento della struttura locale, che verrebbe privata di un presidio tecnico di elevate professionalit&#xE0; e competenze storicamente formatesi in questo contesto, ad esempio per quanto riguarda l&#x2019;Adsl&#x201D;.&lt;br&gt;&lt;/br&gt;
Il significativo ridimensionamento della struttura piacentina di Telecom, sottolinea Reggi, porta a temere &#x201C;concrete possibilit&#xE0; di ulteriori accorpamenti e riduzioni, che potrebbero essere facile premessa ad un abbandono del nostro territorio. Inoltre, &#xE8; evidente che il rafforzamento di un reparto tramite la chiusura di un altro non consente nuove assunzioni. Pertanto, pur comprendendo le ragioni organizzative e di equilibrio economico &#x2013; rimarca il sindaco &#x2013; non posso non portare la forte preoccupazione della citt&#xE0; che rappresento, in particolare nella tutela dei suoi insediamenti produttivi, che non solo sono favoriti ma anche ricercati come opportunit&#xE0; di crescita e occupazione per i giovani, nonch&#xE9; di sviluppo dell&#x2019;intera comunit&#xE0;&#x201D;.&lt;/p&gt;
  </description></item><item><author>info@robertoreggi.com (robertoreggi)</author><title>Reggi presenta il convegno "Missione Abruzzo" dell'Anci a Piacenza</title><link>http://www.robertoreggi.com/blog/anci_abr.html</link><pubDate>28 Jan 2010 18:38:36 GMT</pubDate><guid>http://www.robertoreggi.com/blog/anci_abr.html</guid><description>
    &lt;p&gt;&#xA0;&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;&#xA0;&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;Convegno &#x201C;Missione Abruzzo&#x201D;, la presentazione dell&#x2019;Anci&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;&#xA0;&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;&#x201C;Non disperdere il patrimonio costituito dal successo della macchina organizzativa coordinata dall&#x2019;Anci in seguito al terremoto in Abruzzo&#x201D;. E&#x2019; questo, secondo quanto spiega il sindaco di Piacenza e delegato alla Protezione civile dell&#x2019;Anci, Roberto Reggi, l&#x2019;obiettivo del convegno &#x201C;Missione Abruzzo: un modello di intervento integrato di Protezione civile&#x201D;, che si terr&#xE0; a Piacenza il prossimo venerd&#xEC; 12 febbraio.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;&#x201C;A seguito dell&#x2019;evento sismico del 6 aprile scorso che ha tragicamente colpito la popolazione della provincia dell&#x2019;Aquila e degli altri Comuni abruzzesi interessati &#x2013; spiega Reggi &#x2013; insieme all&#x2019;immediata risposta di assistenza alla popolazione da parte del Sistema nazionale di protezione civile, sono state tantissime le amministrazioni comunali che hanno risposto all&#x2019;appello lanciato, in quelle drammatiche ore, dal sindaco dell&#x2019;Aquila, Massimo Cialente. Molte delle dimostrazioni fattive di solidariet&#xE0; sono state attivate anche spontaneamente ed hanno sollevato l&#x2019;esigenza di promuovere un coordinamento delle attivit&#xE0; di emergenza ed in particolare degli operatori, degli agenti ed ufficiali di polizia locale. Questa esigenza di coordinamento, condivisa con il Dipartimento nazionale di Protezione civile, &#xE8; stata raccolta dall&#x2019;ANCI nell&#x2019;ambito delle attivit&#xE0; avviate e che hanno dato vita alla Missione Abruzzo&#x201D;.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;L&#x2019;attivit&#xE0; avviata a l&#x2019;Aquila dall&#x2019;Associazione, coinvolgendo &#x201C;centinaia di agenti ed ufficiali di polizia locale provenienti da tutte le parti d&#x2019;Italia&#x201D;, si &#xE8; concretizzata &#x201C;con la realizzazione del &#x2018;Campo Base Firenze&#x2019;, che &#xE8; stato il punto di riferimento anche per i tecnici provenienti dai diversi Comuni italiani impegnati nella valutazione dei danni degli immobili del territorio interessato&#x201D;.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;Alla luce di questo impegno e dei risultati raggiunti, dunque, nasce l&#x2019;esigenza di &#x201C;non disperdere tale patrimonio, ma al contrario valorizzarlo, anche attraverso azioni che insieme alle Autorit&#xE0; nazionali possano codificare tale importante sperimentazione per metterla a disposizione del sistema di Protezione civile&#x201D;, afferma Reggi.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;L&#x2018;incontro di Piacenza, inoltre, &#x201C;costituir&#xE0; l&#x2019;occasione per riconoscere l&#x2019;impegno e il valore delle attivit&#xE0; dei Comandi e dei Corpi di Polizia municipale e delle stesse Amministrazioni comunali impegnate durante il periodo dell&#x2019;emergenza in Abruzzo, grazie alla presenza del Capo Dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso e alla presenza del presidente della Conferenza dei presidenti di Regione, Vasco Errani&#x201D;.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;&#xA0;&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;content xmlns:gxi="http://geode.it/gxi/2.0/"&gt;</description></item><item><author>info@robertoreggi.com (robertoreggi)</author><title>Reggi risponde a Vaciago: "Offende la citta', non possiamo pi&#xF9; tollerarlo"</title><link>http://www.robertoreggi.com/blog/vac.html</link><pubDate>27 Jan 2010 14:56:18 GMT</pubDate><guid>http://www.robertoreggi.com/blog/vac.html</guid><description>
    &lt;p&gt;&#xA0;&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;&#x201C;Le dichiarazioni del consigliere Vaciago, apparse oggi sul Corriere della Sera, sono gravissime e inaccettabili per chi, come il sottoscritto e i colleghi della Giunta, ha fatto dell&#x2019;onest&#xE0;, del senso di responsabilit&#xE0; e della trasparenza gli elementi fondanti del proprio mandato amministrativo&#x201D;.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;Il sindaco di Piacenza Roberto Reggi commenta con durezza le parole di Vaciago, definendole &#x201C;pienamente in linea con le sue pi&#xF9; recenti esternazioni, rese con un&#x2019;ostilit&#xE0; che si sta a tutti gli effetti tramutando in odio personale. Non ho altri termini per descrivere attacchi di questo genere, non solo astiosi ma, il che &#xE8; ancora pi&#xF9; grave, non supportati dai fatti. Da mesi, ormai, assistiamo al teatrino dell&#x2019;economista, che usa la propria notoriet&#xE0; per infangare il nome di Piacenza, dimostrando di non amare la propria citt&#xE0; e di non tenere in alcuna considerazione l&#x2019;istituzione democratica del Consiglio comunale, che gi&#xE0; nella prossima seduta avrebbe lasciato spazio, come naturale e giusta occasione di confronto, alla mozione avanzata da Vaciago su questi temi&#x201D;.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;&#x201C;Ci eravamo riservati di rispondere in quella sede &#x2013; prosegue il sindaco &#x2013; con l&#x2019;auspicio di fare chiarezza e di riportare a toni civili la polemica da lui avviata. Ora, per&#xF2;, il nostro primo dovere &#xE8; quello di tutelare l&#x2019;onorabilit&#xE0; dell&#x2019;Amministrazione comunale e il rispetto della comunit&#xE0; piacentina, che &#xE8; evidentemente venuto meno: a questo proposito valuteremo di difendere la citt&#xE0; dalle affermazioni di Vaciago anche in tutte le altre sedi istituzionali, perch&#xE9; le sue parole offendono non solo la Giunta, ma l&#x2019;intera collettivit&#xE0;. Ancora una volta &#x2013; conclude Reggi &#x2013; ci impegneremo a fondo per contrastare tale atteggiamento negativo con argomentazioni concrete, a differenza di quelle diffamanti e prive di reali motivazioni presentate da Vaciago, e lo faremo, lo ribadisco, non solo in Consiglio comunale ma in tutte le sedi possibili&#x201D;.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;&#xA0;&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
      &lt;content xmlns:gxi="http://geode.it/gxi/2.0/"&gt;
        &lt;p&gt;&#x201C;Le dichiarazioni del consigliere Vaciago, apparse oggi sul Corriere della Sera, sono gravissime e inaccettabili per chi, come il sottoscritto e i colleghi della Giunta, ha fatto dell&#x2019;onest&#xE0;, del senso di responsabilit&#xE0; e della trasparenza gli elementi fondanti del proprio mandato amministrativo&#x201D;.&lt;/p&gt;
        &lt;p&gt;Il sindaco di Piacenza Roberto Reggi commenta con durezza le parole di Vaciago, definendole &#x201C;pienamente in linea con le sue pi&#xF9; recenti esternazioni, rese con un&#x2019;ostilit&#xE0; che si sta a tutti gli effetti tramutando in odio personale. Non ho altri termini per descrivere attacchi di questo genere, non solo astiosi ma, il che &#xE8; ancora pi&#xF9; grave, non supportati dai fatti. Da mesi, ormai, assistiamo al teatrino dell&#x2019;economista, che usa la propria notoriet&#xE0; per infangare il nome di Piacenza, dimostrando di non amare la propria citt&#xE0; e di non tenere in alcuna considerazione l&#x2019;istituzione democratica del Consiglio comunale, che gi&#xE0; nella prossima seduta avrebbe lasciato spazio, come naturale e giusta occasione di confronto, alla mozione avanzata da Vaciago su questi temi&#x201D;.&lt;/p&gt;
        &lt;p&gt;&#x201C;Ci eravamo riservati di rispondere in quella sede &#x2013; prosegue il sindaco &#x2013; con l&#x2019;auspicio di fare chiarezza e di riportare a toni civili la polemica da lui avviata. Ora, per&#xF2;, il nostro primo dovere &#xE8; quello di tutelare l&#x2019;onorabilit&#xE0; dell&#x2019;Amministrazione comunale e il rispetto della comunit&#xE0; piacentina, che &#xE8; evidentemente venuto meno: a questo proposito valuteremo di difendere la citt&#xE0; dalle affermazioni di Vaciago anche in tutte le altre sedi istituzionali, perch&#xE9; le sue parole offendono non solo la Giunta, ma l&#x2019;intera collettivit&#xE0;. Ancora una volta &#x2013; conclude Reggi &#x2013; ci impegneremo a fondo per contrastare tale atteggiamento negativo con argomentazioni concrete, a differenza di quelle diffamanti e prive di reali motivazioni presentate da Vaciago, e lo faremo, lo ribadisco, non solo in Consiglio comunale ma in tutte le sedi possibili&#x201D;.&lt;/p&gt;
      </description></item><item><author>info@robertoreggi.com (robertoreggi)</author><title>Reggi al congresso di Legautonomie: "Rilanciare il ruolo dei comuni"</title><link>http://www.robertoreggi.com/blog/legaut.html</link><pubDate>22 Jan 2010 20:56:54 GMT</pubDate><guid>http://www.robertoreggi.com/blog/legaut.html</guid><description>
    &lt;p&gt;&#xA0;&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;Legautonomie, il sindaco Reggi al Congresso nazionale&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;&#x201C;Rilanciare il ruolo strategico dei Comuni e garantire la centralit&#xE0; delle autonomie&#x201D;: cos&#xEC; il sindaco di Piacenza Roberto Reggi, vicepresidente Anci, sintetizza il tema del XV Congresso nazionale di Legautonomie cui ha partecipato oggi a Firenze, dedicato alle &#x201C;sfide del cambiamento&#x201D;. Al centro del dibattito, la richiesta al Governo di garantire il confronto con gli enti locali sui processi di riforma, riguardanti sia le modifiche alla Carta delle Autonomie, sia l&#x2019;attuazione del federalismo amministrativo, in merito al quale si auspica una rapida conclusione dell&#x2019;iter parlamentare.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;Teatro dell&#x2019;evento, il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, dove le fasce tricolori dei numerosi sindaci presenti, accanto ai gonfaloni delle citt&#xE0; rappresentate, hanno sottolineato l&#x2019;ufficialit&#xE0; e nel contempo la condivisione delle istanze da parte dei primi cittadini.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;Reggi ricorda le questioni ancora irrisolte per i Comuni, a partire dalle entrate. &#x201C;Una battaglia che stiamo portando avanti da tempo &#x2013; sottolinea Reggi &#x2013; e che prevede la restituzione di adeguate risorse dallo Stato centrale ai Comuni&#x201D;. Ma non solo.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;Nel suo intervento Reggi ribadisce la necessit&#xE0; di una revisione della legge relativa al Codice delle Autonomie &#x201C;che deve portare &#x2013; spiega &#x2013; un reale decentramento dei poteri, non una centralizzazione cui purtroppo stiamo assistendo&#x201D;. Quindi passa ad evidenziare la necessit&#xE0; di un coordinamento dell&#x2019;associazionismo &#x201C;che dovr&#xE0; essere &#x2013; aggiunge &#x2013; pi&#xF9; efficace nella sua azione di rivendicazione legittima delle istanze dei Comuni e delle autonomie. Dovremo riuscire a fare pi&#xF9; squadra, agire in maniera coordinata al fine di orientare la legge sull&#x2019;autonomia e di condividere il ddl sul Codice delle Autonomie con tutto il sistema&#x201D;.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;Sempre in tema di riforme Reggi punta sulla necessit&#xE0; della realizzazione di un Senato federale. &#x201D;Da troppo tempo &#x2013; denuncia &#x2013; stiamo assistendo ad un meccanismo per cui sembra che soltanto gli Enti locali debbano arrivare ad una razionalizzazione dei costi e dei posti di rappresentanza. E&#x2019; necessario invece che tutti i livelli di governo facciano la loro parte &#x2013;  ribadisce il Vice Presidente ANCI - anche il Parlamento dovr&#xE0; partecipare con una rappresentanza pi&#xF9; diretta dei cittadini. Sono dunque favorevole &#x2013; conclude - ad una nuova legge che attribuisca ai cittadini e non ai partiti il potere di nominare i propri rappresentanti&#x201D;.&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;&#xA0;&lt;/p&gt;
    &lt;p&gt;
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        &lt;p&gt;Legautonomie, il sindaco Reggi al Congresso nazionale&lt;/p&gt;
        &lt;p&gt;&#x201C;Rilanciare il ruolo strategico dei Comuni e garantire la centralit&#xE0; delle autonomie&#x201D;: cos&#xEC; il sindaco di Piacenza Roberto Reggi, vicepresidente Anci, sintetizza il tema del XV Congresso nazionale di Legautonomie cui ha partecipato oggi a Firenze, dedicato alle &#x201C;sfide del cambiamento&#x201D;. Al centro del dibattito, la richiesta al Governo di garantire il confronto con gli enti locali sui processi di riforma, riguardanti sia le modifiche alla Carta delle Autonomie, sia l&#x2019;attuazione del federalismo amministrativo, in merito al quale si auspica una rapida conclusione dell&#x2019;iter parlamentare.&lt;/p&gt;
        &lt;p&gt;Teatro dell&#x2019;evento, il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, dove le fasce tricolori dei numerosi sindaci presenti, accanto ai gonfaloni delle citt&#xE0; rappresentate, hanno sottolineato l&#x2019;ufficialit&#xE0; e nel contempo la condivisione delle istanze da parte dei primi cittadini.&lt;/p&gt;
        &lt;p&gt;Reggi ricorda le questioni ancora irrisolte per i Comuni, a partire dalle entrate. &#x201C;Una battaglia che stiamo portando avanti da tempo &#x2013; sottolinea Reggi &#x2013; e che prevede la restituzione di adeguate risorse dallo Stato centrale ai Comuni&#x201D;. Ma non solo.&lt;/p&gt;
        &lt;p&gt;Nel suo intervento Reggi ribadisce la necessit&#xE0; di una revisione della legge relativa al Codice delle Autonomie &#x201C;che deve portare &#x2013; spiega &#x2013; un reale decentramento dei poteri, non una centralizzazione cui purtroppo stiamo assistendo&#x201D;. Quindi passa ad evidenziare la necessit&#xE0; di un coordinamento dell&#x2019;associazionismo &#x201C;che dovr&#xE0; essere &#x2013; aggiunge &#x2013; pi&#xF9; efficace nella sua azione di rivendicazione legittima delle istanze dei Comuni e delle autonomie. Dovremo riuscire a fare pi&#xF9; squadra, agire in maniera coordinata al fine di orientare la legge sull&#x2019;autonomia e di condividere il ddl sul Codice delle Autonomie con tutto il sistema&#x201D;.&lt;/p&gt;
        &lt;p&gt;Sempre in tema di riforme Reggi punta sulla necessit&#xE0; della realizzazione di un Senato federale. &#x201D;Da troppo tempo &#x2013; denuncia &#x2013; stiamo assistendo ad un meccanismo per cui sembra che soltanto gli Enti locali debbano arrivare ad una razionalizzazione dei costi e dei posti di rappresentanza. E&#x2019; necessario invece che tutti i livelli di governo facciano la loro parte &#x2013;  ribadisce il Vice Presidente ANCI - anche il Parlamento dovr&#xE0; partecipare con una rappresentanza pi&#xF9; diretta dei cittadini. Sono dunque favorevole &#x2013; conclude - ad una nuova legge che attribuisca ai cittadini e non ai partiti il potere di nominare i propri rappresentanti&#x201D;.&lt;/p&gt;
      </description></item></channel></rss>
