10 Maggio

Respinto il ricorso su Villa Serena, il Comune aveva ragione

La sentenza di primo grado del Tar di Parma respinge il ricorso dei proprietari di Villa Serena: é stato corretto aver realizzato la bretella di tangenziale. Una battaglia del sindaco Roberto Reggi.

E’ stata comunicata oggi, all’Avvocatura comunale, la sentenza di primo grado del Tribunale Amministrativo Regionale di Parma che respinge il primo ricorso (“padre” di tutti i successivi), presentato nel giugno 2005, contro il Comune, dai proprietari di Villa Serena, in merito alla realizzazione della bretella di collegamento della tangenziale Sud con via Einaudi – prevista dal Piano Regolatore Generale – a 200 metri dallo stradello di accesso all’edificio. Da quel primo ricorso, infatti, scaturì poi la nota vicenda di Villa Serena e il contenzioso tra il Ministero, la Soprintendenza di Parma e i proprietari della Villa da una parte, il Comune e i proprietari dei terreni adiacenti dall’altra.
Nella sentenza, il Tribunale rileva la correttezza degli indirizzi del Piano Regolatore Generale del Comune, sottolineando non solo la conformità della bretella alla normativa regionale e statale, peraltro nota alla famiglia Lillo – Marchetti, ma evidenziando anche che il progetto non poteva essere diverso.
Il Tar di Parma qualifica infatti la sola Villa come bene vincolato, laddove il viale di accesso viene definito come stradello interpoderale, privo di alcun valore storico e artistico, e si considera sufficiente la distanza di 200-210 metri tra la bretella e l’accesso alla Villa, secondo quanto sostenuto in giudizio dal Comune.
Inoltre, il Giudice qualifica come corretta la scelta operata nel Piano Regolatore con una duplice motivazione: la possibilità di snellire il traffico lungo la tangenziale Sud, attraverso il collegamento con via Einaudi, nonché la possibilità di evitare la demolizione degli edifici situati in via Veggioletta, che si sarebbe resa necessaria per consentire l’ampliamento della strada previsto da un progetto alternativo.
I proprietari di Villa Serena, infine, sono stati condannati al pagamento delle spese processuali, pari a circa 15.000 euro.


Scritto alle 8:16PM | Permalink | 4 Commenti [0 da approvare]

 

4 Commenti

Respinto il ricorso su Villa Serena, il Comune aveva ragione 

 ringraziamo i propietari di villa SERENA che 
essendosi rivolti al TAR ed ,ancora prima,al 
disonorevole Vittorio Sgarbi hanno contribuito in 
modo "sostanzioso" alla campagna elettorale del 
Sindaco REGGI
Commento di guglielmo zucconi scritto il Maggio 11, 09:32

Respinto il ricorso su Villa Serena, il Comune aveva ragione 

Prosegue la vittoria della gente comune contro
l'arroganza di quattro "paperoni" che volevano
danneggiare tutti quelli che ogni mattina si alzano
presto e si mettiamo in strade per andare a lavorare. 
Vai sindaco! Mi spiace di non poterti votare perché ho
la residenza fuori città! Spero ci pensino i
piacentini doc!
Commento di Paolino Paperino scritto il Maggio 11, 15:59

Respinto il ricorso su Villa Serena, il Comune aveva ragione 

 non ho mai capito perchè ci siano state polemiche 
su villa serena e la nuova 
tangenziale..evidentemente la giunta e gli esperti 
che hanno lavorato al progetto nn si sono svegliati 
un bel mattino decidendo di far passare la 
strada "davanti a villa serena.
vuol dire che forse si poteva.

cla

dai reggi che ce la fai!
Commento di cla scritto il Maggio 13, 02:27

Respinto il ricorso su Villa Serena, il Comune aveva ragione 

Le polemiche sono state create da chi ha amici potenti
e crede per questo di avere la precedenza sulle
esigenze dei cittadini. Ma ogni tanto la giustizia
trionfa!
Commento di Alessandro scritto il Maggio 13, 16:14


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