"Chiederemo al Governo finanziamenti piu' alti, perche' quelli finora concessi sono insufficienti. Chiederemo una tassa di scopo, perche' l'unica in grado di garantire la ricostruzione. E chiederemo che i sindaci siano i veri protagonisti della rinascita". Lo ha detto stamane il sindaco di Piacenza, Roberto Reggi, nella sua veste di responsabile dell'Anci nazionale per la Protezione civile. Ma quello di oggi alla cittadella della Finanza di Coppito, e' stato anche un incontro-consuntivo su quello che l'Associazione nazionale comuni italiani ha fatto finora per garantire solidarieta' e servizi alle popolazioni terremotate dell'Aquila.
L'Anci, con tutto il suo potenziale umano, e' giunto nei luoghi del sisma dal giorno dopo il disastro, attivando una propria postazione al Dicomac. Da allora tutto e' confluito nella "Missione Abruzzo". L'Anci ha provveduto al reperimento di tecnici comunali per la valutazione e la stima dei danni subiti e dell'agibilita' degli edifici (1859 le figure mobilitate); al reclutamento di operai ed ufficiali di polizia locale per supporto ai sindaci (229 agenti); alla realizzazione del campo base "Firenze" Anci con la collaborazione dell'Upi; al supporto amministrativo agli Enti locali. Attivato, infine, un conto corrente di sostegno ai progetti di assistenza alla ricostruzione che ad oggi ha raccolto oltre 275 mila euro.
"Partira' ora - ha assicurato Reggi - una forte azione di coordinamento per organizzare i gemellaggi e per individuare i progetti da finanziare. C'e' infatti il rischio reale che non si riesca a far convergere le risorse verso obiettivi definiti e condivisi".
Clicca qui per scrivere un nuovo commento a questa notizia. I commenti sono moderati.