"A me non e' stato comunicato ancora nulla, così come al questore e al prefetto. E' certamente un dato non positivo che i rappresentanti delle istituzioni locali non abbiamo ricevuto alcuna informazione, non vorrei fosse questo il nuovo federalismo: in realta' e' una dimostrazione micidiale di centralismo". Non e' tenero il giudizio del sindaco di Piacenza Roberto Reggi interpellato sul prossimo invio di 51 militari in citta' per aumentare la sicurezza. Se Reggi da un lato non ha nulla contro l'arrivo dei soldati, tuttavia non nasconde un giudizio severo sulla filosofia dell'operazione: "Pura immagine per coprire i tagli al settore della sicurezza".
"Se ci verra' comunicata questa disponibilita' dei militari, saro' contento di avere del personale in piu', ma il problema vero e' che questo governo ha tagliato risorse alle forze di polizia: dal 2008 al 2009 mancano 451 milioni per la pubblica sicurezza e 170 per il soccorso civile; per questo non si puo' vantare di aver dispiegato alcuna risorsa aggiuntiva. E' un'operazione di immagine che distoglie l'attenzione da questi tagli. Non ha alcun senso levare risorse per far fare bella figura a qualche parlamentare. Io contesto questo fatto, non la presenza dei militari nelle strade. Speriamo che questi non siano agli ordini di Roma e che conoscano il nostro territorio".
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