19 Maggio

Le "Smart Cities" secondo Reggi, il convegno a Roma

Un forte coinvolgimento dei cittadini e una particolare attenzione su mobilità, ambiente, trasformazione urbana, economia della conoscenza, cultura e turismo. Sono questi secondo Roberto Reggi, sindaco di Piacenza e delegato per le Infrastrutture dell'Anci, i punti cardine per la creazione di una "Smart city", una città intelligente e sostenibile.

Un forte coinvolgimento dei cittadini e una particolare attenzione su mobilità, ambiente, trasformazione urbana, economia della conoscenza, cultura e turismo. Sono questi secondo Roberto Reggi, sindaco di Piacenza e delegato per le Infrastrutture dell'Anci, i punti cardine per la creazione di una "Smart city", una città intelligente e sostenibile.

Questi temi sono emersi nell’intervento del vicepresidente dell’Anci al Forum Pa, nel corso del convegno "Progetti e tecnologie per città più intelligenti" promosso dall'Associazione dei Comuni italiani. Reggi ha portato come esempio il caso di Piacenza, descrivendo "quello che noi intendiamo per pianificazione smart".

E allora occorre intervenire, stando alle affermazioni del sindaco di Piacenza, su "mobilità, ambiente, trasformazione urbana, economia della conoscenza, cultura e turismo". Il tutto in un progetto globale che, ha spiegato Reggi, "consideri la città come una vera e propria famiglia, e partendo dunque da un'analisi dei consumi e dalla definizione di obiettivi chiari". Il successo di questa politica, ha insistito, "presuppone un fortissimo coinvolgimento dei cittadini".

Entrando nel dettaglio del piano in vigore a Piacenza, Reggi ha affermato che "sul tema dell'ambiente partiamo dal piano energetico comunale, per poi riproporci innanzitutto l'abbattimento di CO2, per cui puntiamo a un -212 mila tonnellate in un anno". Qualità della vita "vuol dire meno inquinamento, ma anche mobilità sostenibile". Così a Piacenza, per esempio, "stiamo potenziando fortemente il trasporto su ferro e i mezzi pubblici, concedendo ad esempio l'uso gratuito del servizio agli ultrasessantacinquenni". A questo si aggiunge "un forte investimento sulle piste ciclabili e sulle zone a traffico limitato".
Lo sviluppo delle rinnovabili, la riduzione dei rifiuti alla fonte e la raccolta differenziata, la tutela delle acque e l'aumento del verde pubblico sono gli altri interventi sul settore che puntano a rendere Piacenza una smart city.

Ma solo questo non basta. E allora "nei processi di trasformazione urbana preferiamo recuperare il patrimonio esistente piuttosto che consumare altro suolo – ha spiegato ancora Reggi - attuiamo una pianificazione strategica che coinvolge tutti gli enti territoriali, investiamo con le nuove tecnologie per promuovere l'inclusione sociale e il welfare". E ancora, quando si parla di economia della conoscenza, "valorizziamo i tecnopoli e i centri di ricerca, puntiamo su università e tecnologie alimentari, investiamo in modo massiccio sulla comunicazione ai cittadini delle nostre azioni e sul loro forte coinvolgimento", ha concluso.


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