"Sui diritti delle persone siamo radicali allo stesso modo". Con queste parole il sindaco Roberto Reggi ha salutato i 40 candidati del Prc, in corsa alle elezioni comunali. "Abbiamo lavorato bene insieme in questi anni - ha proseguito - per raggiungere tanti obiettivi, ma quello di cui vado più fiero è il recupero del ritardo sui servizi alla persona. Siamo una città che non lascia indietro nessuno: è questo il punto più qualificante del nostro rinnovato impegno. Mi piace che ci siano tante donne giovani in lista: spesso hanno più volontà di noi uomini, per questo c'è bisogno di loro". "Dico no al moderatismo - ha rimarcato il sindaco - inteso come palude per ogni mutamento; invece la nostra città ha bisogno di trasformarsi. Il mio radicalismo si ispira a quello evangelico e non è dissimile dal vostro". Una presentazione informale, nella cornice originale di piazzetta Sant'Agnese, uno dei tanti scorci urbani riqualificati dall'amministrazione. Rifondazione ha scelto di seguire alla lettera il motto maoista della "seconda metà del cielo", schierando in lista un numero di donne (20) pari a quello degli uomini. Il segretario provinciale Roberto Montanari ha parlato di "cessione di potere maschile": "La nostra compagine, oltre a dare - ha aggiunto - adeguata rappresentanza all'universo femminile, raccoglie uno spaccato articolato della società piacentina". In corsa, tra gli altri, due dei tre consiglieri uscenti (Luigi Baggi e Stefania Pisaroni), e l'assessore Ignazio Brambati.
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