''Quello che i Comuni cercano di governare, in tema di attuazione del piano casa varato dal Governo, e' un sistema complesso che deve tenere conto delle singole realta' e degli strumenti programmatori gia' in atto nei Comuni''. E' quanto afferma Roberto Reggi, Sindaco di Piacenza e Responsabile ANCI per le infrastrutture, commentando le affermazioni fatte oggi dal Presidente ANCE Paolo Buzzetti secondo il quale i ''paletti imposti dai Comuni' starebbero affossando il piano casa varato dal Governo. ''Da parte dei Comuni - dice - non c'e' alcuna volonta' di negare la validita' dei piani casa. Il tema e' piuttosto un altro. Solo per fare un esempio, se in un Comune ci sono gia' migliaia di abitazioni sfitte, non e' forse logico tentare di recuperare al mercato dell'affitto calmierato queste case, prima di prevedere nuove costruzioni che vanno a consumare il territorio? Ho citato solo un esempio, per far capire che incrementare il numero delle abitazioni non e' l'unico intervento possibile: i piani casa devono essere contestualizzati all'interno delle singole realta', incardinati ad una politica abitativa seria che recuperi anche cio' che e' gia' disponibile e inutilizzato''. ''Quello che voglio dire - conclude Reggi - e' che fare una politica abitativa seria e' cosa difficile, che deve tenere in considerazione molte variabili. Ma questo non significa ''imporre paletti': vuol dire pensare all'interesse complessivo di un territorio e dei suoi abitanti, con una attenzione particolare alle fasce piu' disagiate della popolazione''.
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