Abbattimento muro dell'ex carcere, Reggi: "Qualcosa si muove"
Il sindaco è tornato su una delle questioni urbanistiche più sensibili per la nostra città: si apre uno spiraglio per abbattere il muro del vecchio carcere.
È "un'ambizione, ma ci riusciremo", abbattere quella bruttura di muro che cinge Palazzo Madama e il vecchio carcere, tra via del Consiglio, via Giordano Bruno e via Benedettine. Così il sindaco Roberto Reggi è tornato a parlare di una delle querelle urbanistico-architettoniche che gli anni scorsi aveva più agitato la città. Lo ha fatto in piazzetta della Ferma, alla posa del nuovo arredo firmato William Xerra.
Il sindaco è tornato così alla carica in una battaglia, quella contro il muro del carcere, su cui la "sentenza" favorevole al suo mantenimento scritta alla fine degli anni '90 dalla Soprintendenza regionale ai beni ambientali e architettonici aveva messo la parola fine, "non c'è nulla di concreto - ha accennato Reggi - però stiamo lavorando, ho trovato delle alleanze, spero che qualcosa si muova".
Tratto da Libertà