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OGGETTO DELLA DELEGA: - Salute, solidarietà e coesione sociale - Abitazioni - Cooperazione e mondialità. |
Intervista al nuovo assessore al welfare. La precoce militanza nella sinistra, l'amore per la prima professione, l'impegno per il Pd
Palladini: l'anima sociale della giunta
Dal 1998 fino a qualche giorno fa entrava in Provincia come dipendente, assunta all'ufficio stampa. Ma giovedì mattina Giovanna Palladini non ha varcato la soglia del palazzo di via Garibaldi per timbrare il cartellino e andare nel suo ufficio. Si è seduta in sala consiglio tra gli amministratori convocati per l'assemblea socio sanitaria, prima in disparte, poi al posto del sindaco Roberto Reggi quando questi se ne è andato. Nulla di strano, ha semplicemente fatto il suo dovere di assessore alla Salute del Comune di Piacenza, delega che si somma a Solidarietà e coesione sociale.
«Devo ammettere - afferma - che inizialmente la situazione mi è sembrata un po' strana, ma in quelle stanze io sono di casa quindi tutto è tornato subito alla normalità. Anzi, l'affetto dei colleghi mi ha fatto un piacere immenso e lo smarrimento iniziale è sparito presto».
Anche perchè, tra i debuttanti della nuova giunta, la Palladini, nonostante sia al primo incarico amministrativo, è quello che vanta la maggiore esperienza politica. Nata a Piacenza 51 anni fa, sposata con Fabio Marzaroli e madre di Pietro (15 anni) e Chiara (di 12), ha infatti alle spalle una lunga militanza nei Giovani comunisti (di cui è stata anche segretaria provinciale), nel Pci e in tutte le sue declinazioni successive fino ad arrivare ai Ds e, prossimamente, al Partito democratico, progetto per cui si sta impegnando a fondo. Lettrice "compulsiva", ha scoperto da qualche tempo gli scrittori di Africa e Asia, nuove conoscenze che le serviranno per occuparsi anche di mondialità e cooperazione.
«Ma io continuo a essere una giornalista, il mestiere che mi ha affascinato fin da ragazza, quando ho iniziato a sentire l'esigenza di raccontare la realtà nel modo più obiettivo possibile, senza strumentalizzazioni o pregiudizi. I valori che insegna questa meravigliosa professione sono molto utili nella vita, io li porto dentro con orgoglio».
Una carriera che l'ha portata a collaborare con diverse testate nazionali e che l'ha portata anche lontana da Piacenza. Ma che è nata quasi per caso. «Alle superiori, contro la volontà della mia famiglia, scelsi agraria - racconta - stimolata dai racconti della vita di campagna che faceva mio padre. Una volta diplomata mi sono iscritta a Veterinaria, ma mi si è presto presentata l'opportunità di collaborare con alcuni giornali e sono stata folgorata da questo mondo. Raccontare agli altri quello che succede è un lavoro da artigiani e non da intellettuali, che ti coinvolge in modo assoluto. Anche se mantengo dentro di me il sogno di andare in campagna a fare la coltivatrice diretta, che sinceramente è sempre più irrealizzabile».
Parallelamente alla carriera professionale, matura l'impegno politico. «All'inizio - confessa - lo vivevo in modo forse un po' troppo spavaldo, non ho mai fatto nulla di male, ma sentivo tutte le ragioni dalla mia parte. Poi l'esperienza mi ha un po' moderata e una volta messa su famiglia ho riposto la politica attiva in un angolo, complice anche il fatto che non lavorassi a Piacenza». Una volta tornata, con i figli più grandi e maggiore tempo a disposizione, la vecchia passione è tornata a pulsare: «Anche con un impegno - precisa - non direttamente politico, ma in altri contesti: ad esempio ho partecipato a Cives (scuola formazione civica della Cattolica) e iniziato a collaborazione con Caritas, dove ho conosciuto persone stupende. Esperienze che mi hanno stimolato l'attenzione per i temi legati al sociale. Io mi sto poi impegnando a fondo per la nascita del Partito democratico proprio perché rappresenta una proposta concreta di rinnovamento della politica».
Nel 2006 è arrivata la candidatura al Senato, alle recenti amministrative la scelta di correre con l'Ulivo. Poi l'approdo in giunta. A sorpresa. «Leggevo il mio nome sul giornale come possibile assessore, ma per esperienza sapevo che non c'era nulla di concreto. Una mattina, però, mi arriva una conferma un po' più decisa e pochi minuti dopo una telefonata dal Comune mi confermava il tutto». La prima reazione? «Panico. Ero lontana da Piacenza, dovevo organizzare il ritorno e cercare di essere in città per la presentazione che si sarebbe tenuta al pomeriggio. Una volta che tutto si è tranquillizzato ho iniziato però a rendermi conto di che cosa era successo». Nessun timore? «Tanti, le responsabilità che abbiamo sono pesantissime, ma lavoreremo con impegno e serietà per il bene di tutti».
Tra l'altro le sue deleghe sono decisamente importanti: «Mi tranquillizza il fatto che la precedente amministrazione ha lavorato molto e bene e che i temi della salute sono seguiti anche dal sindaco. Di fronte abbiamo decisioni fondamentali per il futuro di Piacenza e dei suoi cittadini come il fondo per la non autosufficienza, la riorganizzazione dei distretti e la nascita dell'hospice, di fronte a cui mi pongo con umiltà e voglia di fare».
Avete già avuto il battesimo del consiglio comunale, acceso fin dalla prima seduta. «Il primo impatto è stato buono, ci sono persone che la pensano diversamente ma che sono corrette».
Si è però aperto un caso Giovanna Calciati. «Conosco Giovanna da quando aveva 15 anni, nel corso di questo tempo abbiamo sempre militato nello stesso partito trovandoci spesso vicine e a volte in disaccordo. Al di là delle valutazioni politiche in cui non entro, la stimo e le voglio veramente bene».
Tra l'altro è anche una delle sole tre donne in consiglio comunale. «Purtroppo, per noi è ancora difficile fare politica: per avere successo occorre un lavoro raccolta di preferenze che è molto lunghe e complicato, che le organizzazioni fanno soprattutto per gli uomini. Non è questione ideologica, nella realtà dei fatti le donne presenti nelle cariche elettive sono poche perché si investe poco su di loro, che sono invece molte impegnate in volontariato e associazionismo, a testimoniare di come abbiano voglia di partecipare alla vita sociale».
Reggi ne ha pretese cinque in giunta. «Un'altra delle sue scelte azzeccate. Mi ha fatto un'impressione molto positiva, ci ha accolto con grande entusiasmo, chiedendo il massimo impegno ma rassicurandoci».
Un giochino per concludere: un aggettivo per i nuovi compagni di giunta. Francesco Cacciatore: «Competente e ironico». Ignazio Brambati: «Un porto sicuro». Pierangelo Carbone: «Tenace». Paolo Dosi: «Saggio». Anna Maria Fellegara: «In costante movimento». Sabrina Freda: «Seria». Giovanni Castagnetti: «Il futuro». Paola De Micheli: «Vivace». Katia Tarasconi: «Il nuovo che avanza».
a Io che ne ha sempre una per tutto/i A me piacciono le interviste degli assessori nuovi. Così tanto per sentire cosa dicono. Poi si vedrà cosa faranno!!!!!Commento di ale scritto il Luglio 13, 12:23
No, per carità Ale, anch'io leggo con interesse le interviste agli assessori e le loro note biografiche, penso solo che materia di discussione possa essere più che altro il loro operato, ma che allo stato c'è un pò pochino su cui discutere, le interviste sono sempre molto "di circostanza". Me la sono riletta ma francamente più che prenderne atto non saprei... non trovo materia per forum. Magari i forum potrebbero dare degli stimoli e delle idee, un contributo di creatività per non diventare una sorta di bar informatico, dove si cazzeggia senza meta su Tarasconi o Castagnetti anzichè su Massa e Raikkonen. Questo ammesso che gli assessori abbiano tempo e voglia di leggerli (ho i miei dubbi). Già, è un bel mistero... ...se qualche assessore per caso legge i nostri sproloqui intervenga e ce lo dica. Sara tu ne sai qualcosa? Comunque interessante (e inquietante) l'informazione su Tarasconi. Noto poi che, passata la sbornia post elettorale, grosso modo i forum sono vivacizzati da un pugno di habitueès me compreso, il che li fa diventere qualcosa a metà strada tra il forum e la chat. Per non scivolare sulla chat, eviteremo duetti che non interessano nessuno (scusa Sichel se non raccolgo la tua garbata provocazione sull'altro forum, ma poi stufiamo... e c'è di meglio di cui parlare). Mi sbaglierò,infine ma ho l'impressione dal tenore degli interventi che l'età media sia under trenta, che i forum cioè siano un contesto sostanzialmente giovanile. O no? P.S. Ginetta dove sei? Ci manchi.Commento di Io scritto il Luglio 13, 15:14
L'attività dell'Amministrazione è in fase di programmazione (e di ferie estive naturalmente), tanto che non ci sono molte notizie su cui dibattere all'ordine del giorno. L'idea di pubblicare le interviste, o altre notizie che provengano dai giornali è un'idea che ci è venuta per mantenere vivo il sito, pur ai minimi termini, intanto che si decide cosa farne. Abbiamo pensato che questo spazio online dovrebbe subire un "restyling", non tanto "grafico" quanto "concettuale". E' necessario dagli nuovi obiettivi, perché quelli della campagna elettorale sono esauriti. Per fare questo abbiamo la volontà di sondare la disponibilità della nuova giunta a parteciparvi (almeno quando necessario). Abbiamo la necessità di riunirci noi per verificare la disponibilità di ciascuno a lavorarci e, infine, ci piacerebbe coinvolgere i navigatori per raccolgliere le loro proposte. La fase di insediamento della giunta, il periodo estivo e la diaspora vacanziera non aiutano in tutto questo. I tempi si allungano. Ma si potrebbe recuperare a settembre rilanciando il sito anche attraverso la Newsletter. Un grosso tema su cui confrontarci potrebbe essere davvero quello del Partito democratico. Vorrei riportare in homepage le conversazioni dei "Criceti" ma purtroppo anche l'informatico è in ferie (sic!). Per ora resistiamo e spremiamo le meningi su quel che si potrebbe fare. Dai! Buona spremitura. PS. Ginetta è in ferie caro "Io", ma tornerà presto. Buona giornata.Commento di La Redazione scritto il Luglio 13, 16:29
Ok redazione (Sara immagino) mi hai tolto le parole di bocca. Guarda che secondo me il sito ha delle potenzialità come reale strumento di partecipazione e consultazione. L'unico handicap è che dicendo "sul sito di Reggi" si pensa subito ad un contesto di propaganda. Ma la rete può davvero diventare uno strumento formidabile di dialogo tra amministrazione e cittadini, la stessa amministrazione secondo me dovrebbe promuoverlo e pubblicizzarlo per farsi sentire vicina ai cittadini e dar loro possibilità di farsi ascoltare altrimenti la vita politica comunale diventa solo un teatrino da osservare dal loggione di libertà o telelibertà. Non è la cifra connotativa e l'invidiata originalità del "laboratorio piacentino"? La gente lavora o studia da mane a sera, ha poche energie da dedicare alla politica attiva anche se la voglia forse non mancherebbe, allora il web diventa uno strumento comodo e rapido.Anche della giunta dico, di "carotaggio" consultivo della base sulle scelte difficili o importanti. L'idea un pò naif dei criceti era quella. Ed in sè non era da buttar via. Si, si è vero, condivido in pieno l'idea del restyling concettuale. Vabbè ne riparliamo a settembre perchè in effetti il clima è vacanziero. Posto che purtroppo quest'anno fino al 18\8 non vado in vacanza prometto di contribuire anch'io a tener vivo "ai minimi termini" l'ambaradan. Ci concederete però qualche intervento faceto: siamo stanchi, fa caldo, ed è estate, con poco su cui dibattere e d'ogni tanto una battuta fa bene. L'intervento dei "giovani delusi" era troppo ghiotto. Lo ammetto, qualche volta mi diverto pure, mi sembra di tornare ragazzo, quando facevamo a gavettoni in via S.Giovanni con Castagnetti, Reggi, Cappa e compagnia cantando,rischiando al pelo il trauma cranico quando il nostro coscenzioso sindaco dal secondo piano mi tirò anche il bicchiere oltre al suo contenuto. No beh, gli scappò di mano, poteva accopparmi. P.S. Redazione: è capitato di moderare (cioè censurare) qualcosa o no? Comunque mi complimento per l'elasticità. P.S. Sottolineo la sguaiatezza plebea di Castelli oggi mentre si rivolgeva in aula alla Levi Montalcini quasi fosse una povera rintronata. Totale mancanza di buon gusto.Commento di Io scritto il Luglio 13, 22:35
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Auguri a Palladini - si alla battaglia dell'acqua
Commento di Io scritto il Luglio 13, 00:13