12 Luglio

Palladini, passione politica e giornalismo

Intervista al nuovo assessore al welfare. La precoce militanza nella sinistra, l'amore per la prima professione, l'impegno per il Pd.


ASSESSORA GIOVANNA PALLADINI

OGGETTO DELLA DELEGA:

- Salute, solidarietà e coesione sociale

- Abitazioni

- Cooperazione e mondialità.



Michele Rancati da Libertà di martedì 10 luglio 2007

Intervista al nuovo assessore al welfare. La precoce militanza nella sinistra, l'amore per la prima professione, l'impegno per il Pd
Palladini: l'anima sociale della giunta

Dal 1998 fino a qualche giorno fa entrava in Provincia come dipendente, assunta all'ufficio stampa. Ma giovedì mattina Giovanna Palladini non ha varcato la soglia del palazzo di via Garibaldi per timbrare il cartellino e andare nel suo ufficio. Si è seduta in sala consiglio tra gli amministratori convocati per l'assemblea socio sanitaria, prima in disparte, poi al posto del sindaco Roberto Reggi quando questi se ne è andato. Nulla di strano, ha semplicemente fatto il suo dovere di assessore alla Salute del Comune di Piacenza, delega che si somma a Solidarietà e coesione sociale.

«Devo ammettere - afferma - che inizialmente la situazione mi è sembrata un po' strana, ma in quelle stanze io sono di casa quindi tutto è tornato subito alla normalità. Anzi, l'affetto dei colleghi mi ha fatto un piacere immenso e lo smarrimento iniziale è sparito presto».

Anche perchè, tra i debuttanti della nuova giunta, la Palladini, nonostante sia al primo incarico amministrativo, è quello che vanta la maggiore esperienza politica. Nata a Piacenza 51 anni fa, sposata con Fabio Marzaroli e madre di Pietro (15 anni) e Chiara (di 12), ha infatti alle spalle una lunga militanza nei Giovani comunisti (di cui è stata anche segretaria provinciale), nel Pci e in tutte le sue declinazioni successive fino ad arrivare ai Ds e, prossimamente, al Partito democratico, progetto per cui si sta impegnando a fondo. Lettrice "compulsiva", ha scoperto da qualche tempo gli scrittori di Africa e Asia, nuove conoscenze che le serviranno per occuparsi anche di mondialità e cooperazione.

«Ma io continuo a essere una giornalista, il mestiere che mi ha affascinato fin da ragazza, quando ho iniziato a sentire l'esigenza di raccontare la realtà nel modo più obiettivo possibile, senza strumentalizzazioni o pregiudizi. I valori che insegna questa meravigliosa professione sono molto utili nella vita, io li porto dentro con orgoglio».

Una carriera che l'ha portata a collaborare con diverse testate nazionali e che l'ha portata anche lontana da Piacenza. Ma che è nata quasi per caso. «Alle superiori, contro la volontà della mia famiglia, scelsi agraria - racconta - stimolata dai racconti della vita di campagna che faceva mio padre. Una volta diplomata mi sono iscritta a Veterinaria, ma mi si è presto presentata l'opportunità di collaborare con alcuni giornali e sono stata folgorata da questo mondo. Raccontare agli altri quello che succede è un lavoro da artigiani e non da intellettuali, che ti coinvolge in modo assoluto. Anche se mantengo dentro di me il sogno di andare in campagna a fare la coltivatrice diretta, che sinceramente è sempre più irrealizzabile».

Parallelamente alla carriera professionale, matura l'impegno politico. «All'inizio - confessa - lo vivevo in modo forse un po' troppo spavaldo, non ho mai fatto nulla di male, ma sentivo tutte le ragioni dalla mia parte. Poi l'esperienza mi ha un po' moderata e una volta messa su famiglia ho riposto la politica attiva in un angolo, complice anche il fatto che non lavorassi a Piacenza». Una volta tornata, con i figli più grandi e maggiore tempo a disposizione, la vecchia passione è tornata a pulsare: «Anche con un impegno - precisa - non direttamente politico, ma in altri contesti: ad esempio ho partecipato a Cives (scuola formazione civica della Cattolica) e iniziato a collaborazione con Caritas, dove ho conosciuto persone stupende. Esperienze che mi hanno stimolato l'attenzione per i temi legati al sociale. Io mi sto poi impegnando a fondo per la nascita del Partito democratico proprio perché rappresenta una proposta concreta di rinnovamento della politica».

Nel 2006 è arrivata la candidatura al Senato, alle recenti amministrative la scelta di correre con l'Ulivo. Poi l'approdo in giunta. A sorpresa. «Leggevo il mio nome sul giornale come possibile assessore, ma per esperienza sapevo che non c'era nulla di concreto. Una mattina, però, mi arriva una conferma un po' più decisa e pochi minuti dopo una telefonata dal Comune mi confermava il tutto». La prima reazione? «Panico. Ero lontana da Piacenza, dovevo organizzare il ritorno e cercare di essere in città per la presentazione che si sarebbe tenuta al pomeriggio. Una volta che tutto si è tranquillizzato ho iniziato però a rendermi conto di che cosa era successo». Nessun timore? «Tanti, le responsabilità che abbiamo sono pesantissime, ma lavoreremo con impegno e serietà per il bene di tutti».

Tra l'altro le sue deleghe sono decisamente importanti: «Mi tranquillizza il fatto che la precedente amministrazione ha lavorato molto e bene e che i temi della salute sono seguiti anche dal sindaco. Di fronte abbiamo decisioni fondamentali per il futuro di Piacenza e dei suoi cittadini come il fondo per la non autosufficienza, la riorganizzazione dei distretti e la nascita dell'hospice, di fronte a cui mi pongo con umiltà e voglia di fare».

Avete già avuto il battesimo del consiglio comunale, acceso fin dalla prima seduta. «Il primo impatto è stato buono, ci sono persone che la pensano diversamente ma che sono corrette».

Si è però aperto un caso Giovanna Calciati. «Conosco Giovanna da quando aveva 15 anni, nel corso di questo tempo abbiamo sempre militato nello stesso partito trovandoci spesso vicine e a volte in disaccordo. Al di là delle valutazioni politiche in cui non entro, la stimo e le voglio veramente bene».

Tra l'altro è anche una delle sole tre donne in consiglio comunale. «Purtroppo, per noi è ancora difficile fare politica: per avere successo occorre un lavoro raccolta di preferenze che è molto lunghe e complicato, che le organizzazioni fanno soprattutto per gli uomini. Non è questione ideologica, nella realtà dei fatti le donne presenti nelle cariche elettive sono poche perché si investe poco su di loro, che sono invece molte impegnate in volontariato e associazionismo, a testimoniare di come abbiano voglia di partecipare alla vita sociale».

Reggi ne ha pretese cinque in giunta. «Un'altra delle sue scelte azzeccate. Mi ha fatto un'impressione molto positiva, ci ha accolto con grande entusiasmo, chiedendo il massimo impegno ma rassicurandoci».

Un giochino per concludere: un aggettivo per i nuovi compagni di giunta. Francesco Cacciatore: «Competente e ironico». Ignazio Brambati: «Un porto sicuro». Pierangelo Carbone: «Tenace». Paolo Dosi: «Saggio». Anna Maria Fellegara: «In costante movimento». Sabrina Freda: «Seria». Giovanni Castagnetti: «Il futuro». Paola De Micheli: «Vivace». Katia Tarasconi: «Il nuovo che avanza».


Scritto alle 12:01AM | Permalink | 5 Commenti [0 da approvare]

 

5 Commenti

Auguri a Palladini - si alla battaglia dell'acqua 

 No, la monografia su ogni singolo assessore no!
Palladini, auguri di buon lavoro, "facci sognare" 
(come disse massimino), E' tutto quel che c'è da dire 
sull'assessorato per ora.
Vorrei invece dire due parole su quella che secondo 
me è una grande battaglia di democrazia che anche 
Reggi ha intelligentemente adottato e cioè la 
questione dell'acqua.
La "sprivatizzazione" dell'acqua.
La mafia in sicilia iniziò così nell'800, con il 
controllo dei pozzi d'acqua, laddove l'acqua era 
scarsa.
Oggi l'acqua sta diventando bene prezioso anche dove 
abbondava, una risorsa strategica, e sempre più in  
futuro.E diventa affare per organizzazioni più 
potenti e raffinate Diciamocele queste cose anche se 
le sappiamo già.Ripetiamocele.
Quand'ero bambino pochissimi compravano acqua, oggi 
pochissimi non la comprano.E gli acquedotti però non 
si riparano e perdono dal 30 al 50% dell'acqua 
potabile.
E la Nestlè possiede l'80% delle acque minerali in 
Italia. E a Taranto l'altro giorno sono rimasti 
senz'acqua mentre gli stabilimenti dell'ilva ne 
consumavano 500lt al secondo.

L'acqua deve essere bevibile e GRATIS per tutti il 
bene pubblico per eccellenza, Ce l'ha data il 
padreterno, ma che scherziamo? Deve assolutamente 
appartenere alla cosa pubblica. Sarà dura ma, 
perdiana!..Fuori dalle palle chi lucra sullo 
sfruttamento delle falde acquifere.
Commento di Io scritto il Luglio 13, 00:13

Palladini, passione politica e giornalismo 

a Io che ne ha sempre una per tutto/i
A me piacciono le interviste degli assessori nuovi.
Così tanto per sentire cosa dicono. Poi si vedrà cosa
faranno!!!!!
Commento di ale scritto il Luglio 13, 12:23

Palladini, passione politica, giornalismo,  

 
No, per carità Ale, anch'io leggo con interesse le 
interviste agli assessori e le loro note 
biografiche, penso solo che materia di discussione 
possa essere più che altro il loro operato, ma che 
allo stato c'è un pò pochino su cui discutere, le 
interviste sono sempre molto "di circostanza". Me la 
sono riletta ma francamente più che prenderne atto 
non saprei... non trovo materia per forum.
Magari i forum potrebbero dare degli stimoli e delle 
idee, un contributo di creatività per non diventare 
una sorta di bar informatico, dove si cazzeggia 
senza meta su Tarasconi o Castagnetti anzichè su  
Massa e Raikkonen. Questo ammesso che gli assessori 
abbiano tempo e voglia di leggerli (ho i miei 
dubbi). Già, è un bel mistero...
...se qualche assessore per caso legge i nostri 
sproloqui intervenga e ce lo dica.

Sara tu ne sai qualcosa?

Comunque interessante (e inquietante) l'informazione 
su Tarasconi.

Noto poi che, passata la sbornia post elettorale, 
grosso modo i forum sono vivacizzati da un pugno di 
habitueès me compreso, il che li fa diventere 
qualcosa a metà strada tra il forum e la chat.
Per non scivolare sulla chat, eviteremo duetti che 
non interessano nessuno (scusa Sichel se non 
raccolgo la tua garbata provocazione sull'altro 
forum, ma poi stufiamo... e c'è di meglio di cui 
parlare).
Mi sbaglierò,infine ma ho l'impressione dal tenore 
degli interventi che l'età media sia under trenta, 
che i forum cioè siano un contesto sostanzialmente 
giovanile. O no?

P.S. Ginetta dove sei? Ci manchi.
Commento di Io scritto il Luglio 13, 15:14

Palladini, passione politica e giornalismo 

L'attività dell'Amministrazione è in fase di
programmazione (e di ferie estive naturalmente), tanto
che non ci sono molte notizie su cui dibattere
all'ordine del giorno.
L'idea di pubblicare le interviste, o altre notizie
che provengano dai giornali è un'idea che ci è venuta
per mantenere vivo il sito, pur ai minimi termini,
intanto che si decide cosa farne.

Abbiamo pensato che questo spazio online dovrebbe
subire un "restyling", non tanto "grafico" quanto
"concettuale". E' necessario dagli nuovi obiettivi,
perché quelli della campagna elettorale sono esauriti.

Per fare questo abbiamo la volontà di sondare la
disponibilità della nuova giunta a parteciparvi
(almeno quando necessario).
Abbiamo la necessità di riunirci noi per verificare la
disponibilità di ciascuno a lavorarci e, infine, ci
piacerebbe coinvolgere i navigatori per raccolgliere
le loro proposte.

La fase di insediamento della giunta, il periodo
estivo e la diaspora vacanziera non aiutano in tutto
questo. I tempi si allungano.
Ma si potrebbe recuperare a settembre rilanciando il
sito anche attraverso la Newsletter.

Un grosso tema su cui confrontarci potrebbe essere
davvero quello del Partito democratico. Vorrei
riportare in homepage le conversazioni dei "Criceti"
ma purtroppo anche l'informatico è in ferie (sic!).

Per ora resistiamo e spremiamo le meningi su quel che
si potrebbe fare. Dai!

Buona spremitura.


PS. Ginetta è in ferie caro "Io", ma tornerà presto.
Buona giornata.

Commento di La Redazione scritto il Luglio 13, 16:29

Palladini, passione politica, giornalismo e rock & roll 

Ok redazione (Sara immagino) mi hai tolto le parole 
di bocca. Guarda che secondo me il sito ha delle 
potenzialità come reale strumento di partecipazione e 
consultazione. L'unico handicap è che dicendo "sul 
sito di Reggi" si pensa subito ad un contesto di 
propaganda. Ma la rete può davvero diventare uno 
strumento formidabile di dialogo tra amministrazione 
e cittadini, la stessa amministrazione secondo me 
dovrebbe promuoverlo e pubblicizzarlo per farsi 
sentire vicina ai cittadini e dar loro possibilità di 
farsi ascoltare altrimenti la vita politica comunale 
diventa solo un teatrino da osservare dal loggione di 
libertà o telelibertà.
Non è la cifra connotativa e l'invidiata originalità 
del "laboratorio piacentino"?
La gente lavora o studia da mane a sera, ha poche 
energie da dedicare alla politica attiva anche se la 
voglia forse non mancherebbe, allora il web diventa 
uno strumento comodo e rapido.Anche della giunta 
dico, di "carotaggio" consultivo della base sulle 
scelte difficili o importanti.
L'idea un pò naif dei criceti era quella.
Ed in sè non era da buttar via.
Si, si è vero, condivido in pieno l'idea del 
restyling concettuale.

Vabbè ne riparliamo a settembre perchè in effetti il 
clima è vacanziero.
Posto che purtroppo quest'anno fino al 18\8 non vado 
in vacanza prometto di contribuire anch'io a tener 
vivo "ai minimi termini" l'ambaradan. 
Ci concederete però qualche intervento faceto: siamo 
stanchi, fa caldo, ed è estate, con poco su cui 
dibattere e d'ogni tanto una battuta fa bene.
L'intervento dei "giovani delusi" era troppo ghiotto.

Lo ammetto, qualche volta mi diverto pure, mi sembra 
di tornare ragazzo, quando facevamo a gavettoni in 
via S.Giovanni con Castagnetti, Reggi, Cappa e 
compagnia cantando,rischiando al pelo il trauma 
cranico quando il nostro coscenzioso sindaco dal 
secondo piano mi tirò anche il bicchiere oltre al suo 
contenuto.
No beh, gli scappò di mano, poteva accopparmi.

P.S. Redazione: è capitato di moderare (cioè 
censurare) qualcosa o no? Comunque mi complimento  
per l'elasticità.
P.S. Sottolineo la sguaiatezza plebea di Castelli 
oggi mentre si rivolgeva in aula alla Levi Montalcini 
quasi fosse una povera rintronata.
Totale mancanza di buon gusto.

Commento di Io scritto il Luglio 13, 22:35


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