6 Luglio

Enia quotata sul mercato: più risorse nelle casse comunali

Grazie al prezzo alto delle azioni della multiutility, da Enìa un "tesoretto" che potrebbe servire per sanare mutui e per posti negli asili.


Il sindaco di Piacenza Roberto Reggi, il sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio e il sindaco di Parma Pietro Vignali commentano con soddisfazione il passaggio nell’iter di quotazione sul mercato telematico azionario di Enìa spa, avvenuto mercoledì 4 luglio.
“Un’operazione condotta con successo – affermano i tre sindaci – come conferma la richiesta molto interessata, dimostrata dagli investitori internazionali delle più importanti piazze europee come anche dagli investitori locali, riconfermando un forte legame con il territorio”.
“Abbiamo valorizzato i patrimoni dei Comuni e, quindi, delle nostre città. Ora l’azienda diventa visibile a un livello internazionale, si ricapitalizza per investire sui segmenti di acqua e rifiuti e inizia un percorso nuovo di potenziamento e di trasparenza verso gli utenti e i clienti”.
“In questo nuovo contesto Enìa guarderà con interesse ai processi di consolidamento delle grandi multiutilities del Nord Italia che verranno considerati con attenzione nella misura in cui potranno portare ad una ulteriore valorizzazione della società”.



Michele Rancati da Libertà

Il successo della quotazione in Borsa di Enìa farà bene alle famiglie piacentine. Come? Il prezzo di collocamento di 10,1 euro per azione è nettamente superiore a quello di 8 euro inizialmente ipotizzato, ragion per cui nelle casse comunali finiranno alcuni milioni di euro in più (pare attorno ai tre) rispetto a quanto iscritto nel Bilancio 2007. Un "tesoretto" che con tutta probabilità si aggiungerà alla cifra preventivata per l'estinzione dei mutui, operazione che libererà altre risorse nella spesa corrente con cui saranno ulteriormente ridotti i tempi di attesa negli asili. Tra l'altro, Piacenza si sarebbe messa in luce nel processo di quotazione grazie ai suoi imprenditori, molto più attivi dei colleghi parmensi e reggiani nell'acquistare azioni del gruppo.
«Prima di dare per scontata l'entrata di questi fondi extra - precisa il sindaco Roberto Reggi - aspettiamo che l'iter sia ultimato e che questo straordinario risultato sia confermato in via definitiva. E' ovvio che se tutto sarà confermato ci troveremmo di fronte a due risultati di grande portata: innanzitutto una valorizzazione della società al di sopra di ogni più rosea aspettativa, seguita dalla possibilità di offrire ai cittadini, grazie al ricavato, servizi ancora migliori».
L'ammontare della cifra che confluirà inaspettatamente nelle casse comunale non è ancora ufficiale: in Bilancio sono conteggiati 10,7 milioni di euro, sembra che alla fine potrebbero diventare quasi 14, ma la complessità dei calcoli e le tante variabili non lo rendono ancora un dato confermabile.
Di sicuro, però, ci saranno tanti soldi in più da spendere, probabilmente nella stessa direzione di quelli inizialmente preventivati. «E' una decisione importante - afferma Reggi - di cui mi pare giusto discutere con gli altri assessori e con il consiglio comunale. Faremo sicuramente investimenti importanti, la mia idea sarebbe quella di incrementare l'estinzione dei mutui per trovare altre risorse per ridurre i tempi di attesa per gli asili, grazie alla nascita di nuove strutture o alla convenzioni con quelle private. Con la cifra preventivata saremmo già riusciti a fare tanto, aumentarla significherebbe dare ancora di più alle famiglie e ai bambini piacentini».
Una possibilità che arriva dal più che positivo esito del collocamento delle azioni di Enìa, che martedì prossimo debutterà al segmento Star di Piazza Affari. «Per chi come me - commenta Reggi - da subito ha spinto perchè l'azienda prendesse la strada della Borsa, vedere questi importanti riscontri arrivati dagli investitori più qualificati di tutta Europa non può che essere motivo di soddisfazione e orgoglio. Oggi abbiamo finalmente il valore esatto della società - prosegue - e dobbiamo dire che è assolutamente superiore a quanto ci attendevamo: un risultato figlio della grande preparazione dei dirigenti e dei dipendenti, ma anche delle giuste strategie messe in atto da noi amministratori». Che hanno resistito, ad esempio, alle lusinghe di alcune multiutility vicine. «Se ad esempio avessimo accettato l'offerta di Asm Brescia - ammette il sindaco - non saremmo in questa condizione di privilegio, con il gruppo rafforzato dalle valutazioni del mercato e in una posizione di indubbia forza in vista delle trattative per le possibili future aggregazioni». Ultimo motivo di orgoglio per Reggi, la massiccia partecipazione della nostra provincia nell'acquisto di azioni: «Non conosciamo ancora i dati, ma pare che i nostri imprenditori siano stati decisamente più attivi rispetto ai colleghi parmensi e reggiani».


Scritto alle 5:12PM | Permalink | 1 Commenti [0 da approvare]

 

1 Commenti

Enia quotata sul mercato più risorse nelle casse comunali 

 Bene condivido il pensiero del Sindaco......ma ENIA 
deve servire a far cassa e basta? non credo....ma se 
ENIA è considerata azienda gioiello, come si spiega 
che i lavoratori hanno dovuto rinunciare ad una parte 
(piccola) del premio di risultato, visto che il MOL è 
inferiore a tutte le aspettative........
Commento di Maurizio scritto il Luglio 11, 16:42


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