C'è l'accordo per la creazione del secondo gruppo italiano multiutility, nato dalla fusione delle aziende di Torino, Genova, Piacenza, Parma e Reggio Emilia. Gli sviluppi delle ultime ore sono illustrati nel comunicato che segue. Il sindaco Roberto Reggi non rilascia dichiarazioni ufficiali, ma manifesta grande soddisfazione per la qualità del progetto industriale.
Il tavolo manageriale di Enìa ed Iride, ha elaborato un progetto industriale e
societario che porterà in prima istanza all’aggregazione delle due multiutilities con l’obiettivo di realizzare successive integrazioni, aperte ad Hera e ad altri partner del settore.
Il progetto, che ha trovato ampio consenso tra i Sindaci di Genova, Torino, Parma,
Piacenza, Reggio Emilia, gli altri azionisti pubblici e i soci di mercato, prevede una completa integrazione industriale e societaria di grande valenza strategica per la complementarietà dei business di Enìa ed Iride.
Si avvia ora il percorso di approvazione del progetto di integrazione Enìa-Iride, che coinvolgerà da un lato gli organi societari e dall’altro i Consigli Comunali degli azionisti pubblici, per arrivare rapidamente alla convocazione delle assemblee straordinarie che dovranno deliberare l’aggregazione societaria.
Il Sindaco di Genova – Marta Vincenzi
Il Sindaco di Torino – Sergio Chiamparino
Il Sindaco di Parma – Pietro Vignali
Il Sindaco di Piacenza – Roberto Reggi
Il Sindaco di Reggio Emilia – Graziano Delrio
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