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Una viabilità a misura di bambino. Questo il primo grande impegno che il sindaco si è preso con i bambini e i genitori di Piacenza, accorsi oggi pomeriggio per il primo “evento speciale” pensato per raccontare i punti forti del programma della coalizione di centrosinistra.
Sul Pubblico Passeggio, fra un mare di palloncini arancio, la festa si è aperta con lo spettacolo di burattini allestito dal grande Dimmo Menozzi che ha coinvolto una folla di bambini e di genitori mettendo in scena la storia de “La bestia nera” sconfitta da Fagiolino senza paura.
Di seguito ha preso la parola il sindaco che, assediato dalle domande dei bambini, ha illustrato i punti del programma dedicati alle politiche per l’infanzia.
«Se la mobilità di una città va bene per i bambini, allora va bene per tutti – ha esordito – ed è per questa ragione che vogliamo proseguire il nostro lavoro, mettendo in sicurezza gli accessi delle scuole e le piste ciclabili, quelle che già ci sono e le altre che realizzeremo in futuro».
Il pensiero corre ai bambini e alle famiglie anche per il recupero delle aree militari, volendo fare di Piacenza la città dei parchi, che saranno straordinarie aree di gioco e relax, oltre che polmoni verdi per la città.
L’ultimo grande progetto ha proiettato i presenti sino al 2012: la data-obiettivo per arrivare ad azzerare le liste d’attesa per gli asili nido. «Tutte le famiglie hanno il diritto di avere un posto all’asilo nido per i loro figli – ha concluso Reggi –, questa è la vera sfida e questa è la direzione in cui investire energie progettuali e risorse».
«L'attenzione di Piacenza per il mondo dell'infanzia è sempre stato forte e ci batteremo affinché non venga meno» - ha concluso il primo cittadino, che già nel 2003 è stato nominato dalla sezione piacentina dell'Unicef “Difensore ideale dei bambini”.
Città a misura di bambino: e chi lavora e deve usare l'auto? invece delle piste ciclabili bisogna togliere tutti i blocchi e i parcheggi a pagamento. Non lìho mai votata ed oggi sono ancora più convinto di non farloCommento di paolo scritto il Maggio 20, 08:54
Tutte le città più evolute e più vivibili hanno ridotto l'accesso delle macchine nel centro storico e hanno incentivato l'uso della bici in tutta la città. Questo perché la bici l'unico mezzo assolutamente evologico e che per giunta fa bene alla salute. Ad Amsterdam - solo per fare un esempio - la usano tutti, giovani e meno giovani, tutto l'anno. E là in inverno piove quasi quotidianamente: indossano dei ponchi impermeabili, e via. PARCHEGGI: Se l'auto la usasse solo chi ne ha davvero bisogno non ci sarebbe alcun problema di parcheggio. Ci sarebbero posti a sufficienza e potrebbero essere gratuiti. Ma sappiamo tutti che non è così. C'è chi va in macchina in centro e magari fa l'impiegato (quindi non ha attrezzatura con sé). I posti a pagamento sono un fastidio, ma servono per disincentivare l'uso dell'auto perché il soldo è l'unica leva su cui si può ancora fare forza (in Italia non siamo dei campioni di senso civico). Allora viva le ciclabili (ce ne voglioni di più e più sicure!!!) e viva gli acessi sicuri (i genitori la smetteranno una buona volta di portare i figli a scuola in macchina?), viva il Pedibus e tutte le iniziative che ci portano a usare meno l'auto e a inquinare meno. Andiamo avanti, non indietro!Commento di Sara scritto il Maggio 20, 13:38
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Burattini e idee per una città a misura di bambino
Commento di Loredana scritto il Maggio 15, 13:10