Per vedere i dati definitivi: http://www.comune.piacenza.it/info/elezioni/dati/sindaco.htm
sono una reduce dei seggi.....non della sezione che ha finito all'1.30 ma di una un po' più celere ed efficiente.. voglio fare partecipi TUTTI del fatto che il signor squeri abbia fatto pressioni sulla prefettura per influenzare le operazioni di spoglio del voto. poi il suo rappresentante di lista non si è neanche presentato. VERGOGNA SQUERI, PENSI CHE CONTANDO I VOTI UNO PER UNO PER CONTESTARLI MEGLIO TI PORTERà ALLA VITTORIA? bisogna avere i nuomeri e tu non ce li hai. vai tranquillo roberto che al ballottaggio passiamo senza problemi! ps lo spoglio delle schede è avvenuto con serenità e tutte le difficoltà che hanno avuto le sezioni ritardatarie sono dovute alla mala organizzazione delle operazioni anche per colpa del presidente..Commento di scritto il Maggio 29, 12:12
ci vado a lavorare quindi "caro" Stefano il buontempone te lo puoi risparmiare... sono contento che la boria squeriana di "possiamo vincere al primo turno" sia finità così. Ora concentrati per evitare sorprese al ballottaggio!Commento di Ciclista Buontempone scritto il Maggio 29, 12:44
bravo reggi, gran bel risultato, ma attenzione a pensare di avere già vinto... non mollare ci sono ancora 2 settimante intense.Commento di lorenzo scritto il Maggio 29, 12:57
Speriamo che D'Amo & Co. - a cui Reggi pare apra le braccia per accoglierli nella grande famiglia - siano inglobati come motore di riflessione, come partecipanti attivi e contributi per allargare le vedute e attuare piani partecipativi, non solo come cifre numeriche di convenienza. Perché, per quanto minime, le percentuali corrispondono a una fetta concreta di elettori e cittadini, una minoranza che indiscutibilmente ha chiesto attraverso il proprio voto di dare un volto più umano a questa città, o semplicemente di essere ascoltata. E allora, accoglietela, ma ascoltatela! Con l'intelligenza si ottiene molto, forse non tutto, ma molto.Commento di clementina scritto il Maggio 29, 14:15
Piacenza sembra un isola felice rispetto alla flessione generale del centrosinistra nelle città del nord italia. penso che sia dovuto al fatto che abbiamo un candidato preparato, in gamba e concreto, e che solo guardando alle qualità e capacità delle persone si costruisce una vittoria elettorale del partito democratico. Alle prossime elezioni politiche spero proprio di poter vedere Reggi candidato alla Camera dei Deputati per una grande forza moderna e democratica, progressista e di ispirazione cristiana, fondata sui valori della giustizia evangelica, con radicata cultura del governo delle cose, cultura del fare, del costruire, del fare unità e sintesi per dare risposte concrete e costruttive. Allora è pure importante che cresca una buona squadra di amministratori in questi prossimi anni, che sappiano cogliere l'eredità e ne siano degni. Impegnamoci tutti perchè la nostrà città continui ad essere uno dei migliori esempi di scuola di democrazia. Propongo di dare vita a una "scuola di formazione" che sappia educare le nuove generazioni alla politica del terzo millennio, che invece di dividere "unisca" e aiuti ciascuno a diventare "servo" del bene comune. E, come per la scuola di Barbiana costruita da Don Lorenzo Milani negli anni '50, all'ingresso di questa "scuola" ci sia scritto "I CARE", il cui significato Don Lorenzo così spiegava: "Su una parete della nostra scuola c'è scritto grande “I care”. È il motto intraducibile dei giovani americani migliori. “Me ne importa, mi sta a cuore”. È il contrario esatto del motto fascista “Me ne frego”.Commento di Antonio S. scritto il Maggio 29, 14:37
Non per polemica, ma per risposta al ciclista "buontempone", provassi carissimo ad uscire la mattina alle 7 e rientrare la sera alle 20.00 non andresti in bicicletta, trovandoti poi le strade sbarrate da fioriere, il tutto solo nell'intento di dare danno o agio a chi? A chi deve lavorare duro per mantenere una famiglia e pagare il 50% di tasse? No di certo, ai buontemponi magari pensionati d'oro o evasori fiscali che poi non pagano la mensa ai figli a scuola (perchè con reddito troppo basso) tanto ci sono io che pago per tutti. Gradirei l'opinione di Reggi su questo: oggi essere evasore fiscale è un diritto di autodifesa? Grazie della risposta.Commento di Stefano scritto il Maggio 29, 14:51
Una domada al Sig. Reggi. Chi ha autorizzato l'abbattimento di quella bellissima villa liberty in via Manfredi poco prima della SMA, immersa in un bellissimo parco, un gioiello che dava lustro a tutta la città. Ora abbiamo uno scempio di palazzone che si poteva edificare altrove. Gradirei sapere nome e cognome del "genio" che ha approvato quell'edificazione, e quanto ha intascato a livello personale. Grazie.Commento di Roberta scritto il Maggio 29, 15:01
io ho votato d'amo .sono di sinistra,una sinistra critica direi,purtroppo il risultato ci penalizza.non so al secondo turno cosa farò io e quelli che conosco che hanno fatto battaglia su quello che credevamo giusto sopratturro le aree militari.vediamo cosa succede.non do niente per scontatoCommento di andrea scritto il Maggio 29, 15:07
Sapete cosa mi fa veramente, ma veramente, incazzare? Lavorare per mantenere dei parassiti. Dei dipendenti infedeli. Mi spingo leggermente più in là: dei ladri. Ladro mi sembra la parola adeguata per chi prende dieci volte lo stipendio che gli spetta. quando gli spetta. I precari, i pensionati, i piccoli imprenditori ogni mattina, al risveglio, mettono da parte dieci, venti, cento euro. Sono le tasse per gli stipendi dei ladroni di Stato. E’ ladro chi usa una carica pubblica per ottenere dei privilegi, dal funerale gratis, alla pensione baby. E’ ladro chi impedisce alla giustizia di funzionare con bancarotte cancellate e bilanci che da falsi diventano veri. Miracoli dell’impunità di una intera classe politica. Stella e Rizzo la chiamano casta, ma è un complimento. Sono uomini e donne senza arte né parte che hanno vinto un terno al lotto e vivono alle nostre spalle, il loro nome è miserabili. Il blog ha intervistato gli autori del libro: “La Casta”. Prima di leggerlo prendete del valium. Di seguito è riportato un brano. “ Ricordiamo, in breve, solo quattro punti. Il primo: tra i grandi Paesi occidentali l’Italia è quello con il numero più alto di parlamentari eletti. Senza contare i senatori a vita ... abbiamo un parlamentare ogni 60.371 abitanti contro ogni 66.554 in Francia, ogni 91.824 in Gran Bretagna, ogni 112.502 in Germania, per non dire degli Stati Uniti: uno ogni 560.747. Il secondo: lo stipendio di un deputato è cresciuto dal 1948 ad oggi, in termini reali e cioè tolta l’inflazione, di quasi sei volte ... ed è di 11.703 euro oggi. Terzo punto: nessuno si avvicina ai 149.215 euro di stipendio base dei nostri deputati europei. Non solo prendono oltre 44.000 euro più degli austriaci, ma incassano quasi il doppio dei tedeschi e degli inglesi, il triplo dei portoghesi, il quadruplo degli spagnoli... la lista non tiene conto delle integrazioni, a partire dal rimborso delle spese di viaggio per l’europarlamentare e i suoi collaboratori, “calcolato a forfait sul biglietto aereo più costoso, senza vincolo di documentazione”. Più “la rilevante indennità aggiuntiva per i collaboratori, di cui non solo non occorre documentare la retribuzione, ma neppure l’esistenza” ... “Il calcolo di 30-35.000 euro al mese è quindi probabilmente approssimato più per difetto che per eccesso”. Quarto punto: l’insofferenza di molti parlamentari verso chi calcola nel loro stipendio anche i soldi per il collaboratore è spesso ipocrita fino all’indecenza ... pagano sottobanco i collaboratori (tra i 500 e i 1.500 euro) per i quali prendono al Senato 4.678 euro e alla Camera 4.190 al mese ... Un servizio delle Iene smascherava il giochetto dimostrando che alla Camera su 629 collaboratori ufficiali quelli regolarmente assunti erano solo 54: tutti gli altri erano pagati in nero. Quanto? “Il mio riccamente” rispondeva spigliata la margheritina Cinzia Dato. ... “La politica ha dei grossi costi. Quindi ognuno s’arangia” spiegava romanescamente il nazional-alleato Carlo Ciccioli. “Quanto paga i portaborse?” “Quattro o cinquecento euro ar mese pe’ fa ‘na cosa. Quattro o cinquecento pe’ fanne ‘natra...”.Commento di birreria78@libero.it scritto il Maggio 29, 15:39
Io non sono un "reduce" di queste elezioni, ma in base alla mi esperienza di scrutatore so bene che le schede devono essere esaminate una per una ... come sempre sono l'abilità e il buon senso del presidente che fanno la differenza indipendentemente dai rappresentanti di lista. Il testo unico parla chiaro!Commento di Massimo scritto il Maggio 29, 15:42
L'abbattimento della villa di via Manfredi non dipende dal Comune di Piacenza. Si tratta della proprietà di un privato, che ne ha disposto così come credeva dal momento che l'edificio, evidentemente, non era protetto dai vincoli della sopraintendenza ai Beni culturali.Commento di la Redazione scritto il Maggio 29, 17:05
vorrei capire cosa vuol dire non dare niente per scontato (rispondo ad Andrea) 2mettere sul mercato la propria disponibilità"? patteggiare il proprio voto per un non ben precisato do ut des? E' chiaro che l'eventuale convergenza di d'amo su Reggi nascerà se nascerà in un contesto politico di intese e, visto che D'Amo no è riuscito a candidarsi a sindaco, mi sembra che l'intesa sia naturale conseguenza degli avvenimenti politici e che sia augurabile. come alternativa abbiamo l'esempio delle elezioni del presidente Usa del 2000 dove il voto "purisimo e radicale" a Nader tolse il 3% a Gore e come risultato ci siamo presi 8 anni di Bush. Non capisco quindi queste esitazioni. NON ESISTE IL CANDIDATO IDEALE, esistono persone, programmi, progetti che sono buoni e migliorabili con l'impegno di tutti. Non vorrei sentirmi mondo da ogni compromesso e essere amministrato da Squeri e la sua gangA stefano che inorridisce al pensiero delle biciclette ed ha un'idea alquanto originale dei ciclisti rispondo che la maggior parte della gente usa la bicicletta per attività più che lecite come andare al lavoro, alla stazione, ad accompagnare i figli a scuola, a fare la spesa, ad andare per uffici, banche e commercianti o artigiani o liberi professionisti come lui a cui lasciare laute mance esentasse magari e poi magari anche ad andara a spasso per il centro che è fatto anche per questo. Ricordo poi che le fioriere sono messe appositamente per non far passare le macchine, che le macchine in centro gradualmente non dovranno venirci, che gli autobus elettrici sono un manna dal cielo e che sostituiranno (spero al più presto) gli orribili autobus che fermana e sgasano sotto la finestra della mia camera da letto. tutto qusto spero e voglio e per questo voto Reggi, perchè ha cominciato seriamente a farlo e voterò sempre chiunque si proponga una vita migliore, una città più vivibile. Tra parentesi la tecnologia delle auto è obsoleta, il sistema di trasporto privato è obsoleto, non sostenibile. I liberali o sedicenti tali non vorranno negatre ai cinesi e agli indiani la gioia della motorizzaione di massa che abbiamo goduto noi al tempo? E' chiaro che questo non è possibile. Il fututro è del trasporto pubblico e delle biciclette. checchè se ne dica.a di forzanovisti.Commento di paolo scritto il Maggio 29, 17:09
non è un do un des(lungi da me!) ,ma quando sento parlare di ampie convergenze al centrodestra ho prurito alle orecchie tutto li(non posso pensare a una città dove gli interessi di pochi sovrastano il bene comune) .ho sempre votato il centrosinistra come scelta ben ponderata perchè più vicina alle mie idee di società e di mondo possibile ma non posso nascondermi che se ci si riduce a scimmiottare la destra mi sento in sempre maggiori difficoltà.non voterò mai squeri ne chichessia al posto suo vorrei solo che fossero ascoltate le parole di tutti e fossero ben ponderate le azioni che ne conseguono senza troppa demagogiaCommento di andrea scritto il Maggio 29, 17:28
beh devo dire che questo blog non è finto ed è anche sorprendentemente vivace. andrea sono d'accordo con te. convergenza non vuol dire compromesso a tutti i costi purchessia, ma condivisione di un progetto, di un'idea e intesa al avorare oer realizzarli. certo non con cicchessia o ad ogni costo. In gama a tutti! e buon lavoro!Commento di paolo scritto il Maggio 29, 18:01
Anch'io esco di casa per andare a lavorare alle 7 e rientro alle 19! In più mi alzo alle 6 meno un quarto perchè devo preparare anche mio figlio che ho sempre come compagno di viaggio, il mio bimbo di due anni ... mi faccio un mazzo tanto, sono una giovane imprenditrice dalla fine dell'anno dopo 10 anni di lavoro dipendente, a giugno pagherò il mio primo salasso di tasse E PER QUESTO GODO IL SABATO E LA DOMENICA DELLE PISTE CICLABILI con il mio bimbo sul seggiolino e invidio positivamente chi può usarle tutti i giorni anche per andare al lavoro... sono inoltre un ottimo aiuto anche al traffico veicolare se si pensa a quanti rischi di investire le bici si evitano ... anzi non vedo l'ora che arrivino a farle anche sulla Val Nure almeno fino a Gariga. MA CHI E' CONTRO LE PISTE CICLABILI NON SI E' MAI FATTO UN VIAGGIO IN EUROPA SENZA FETTE DI PROSCIUTTO SUGLI OCCHI??? NON E' MAI STATO IN OLANDA (sobrio), IN NORVEGIA, IN DANIMARCA, IN FRANCIA, IN SVEZIA??? a volte è sufficiente vederle anche in tv senza andare sul posto... A proposito della villa Liberty di via Veneto in qualche modo il comune è comunque responsabile se non fosse che al di là dei vincoli della sovrintendenza che in questo caso non c'erano esiste il PRG che anche seppur ormai vecchio è pur sempre lo strumento comunale per eccellenza per urbanistica ed edilizia. Significa quindi che esso aveva un difetto in origine e che non è mai stato visto e corretto, la villa poteva benissimo essere messa a restauro e risanamento conservativo e non sarebbe successo quello che è successo.Commento di Betty scritto il Maggio 29, 18:15
I due primcipali partiti del c-d, AN e FI, sono passati rispettivamente dal 12.1 al 8.4%, e dal 22.3 al 16%. AN e FI sono crollate duqnque (alla faccia dei risultati a livello nazionale!!!). La lista civica del c-d dal 6.8 al 11.4% La lista civica c-s- dal 11.9 al 12.1% (invariata quindi) Dove sono finiti i voti del c-d??? Penso che un elettore su tre di c-d-, delle precedenti consulationi, non abbia votato per AN o FI per protesta verso il candidato sindaco, hanno preferito la lista civica. Cmq 5 anni fa era andata cosi al primo turno: c-s e c.d al 46.5 e 46.4% Ora: c-s 48.7 e c-d 44.3% Morale: se si è voluto punire Squeri, non si è voluto premiare del tutto Reggi. Squeri ha perso 2 punti%, Reggi guadagnato 2 punti%. L'analisi sulle votazioni 2002-2007 è del tutto opinabile ovviamnente. Saluti, Gian PaoloCommento di Gian Paolo scritto il Maggio 29, 19:16
Vedo che laconicamente la redazione chiude l'argomento sull'abbattimento della villa in via Manfredi. Omettendo come sempre di fare nomi e cognomi, si chiama "Omertà" in altri paesi con nomi ben più tragicamente noti. Grazie Betty dell'appoggio, e visto che non è protetto dalle belle arti, allora vedrò di abbattere un palazzotto in Corso Vittorio Emanuele ed edificare finalmente un grattacielo anche a Piacenza. Sono autorizzata? Grazie. (Gradirei l'opinione del Sig. Reggi)Commento di Roberta scritto il Maggio 30, 02:36
Bhe vedo con stupore che pubblicate tutto ........ di questo ne sono felicemente stupefatto. Altra domanda al Sig. Reggi, in città da tempo gira voce che il Sig. Levoni che riveste cariche nella sua amministrazione sia un dipendente (portinaio per la precisione) di una società riconducibile a Squeri. Risponde al vero? GrazieCommento di Stefano scritto il Maggio 30, 02:42
scusa stefano cosa pensavi che in un blog ci fosse la tirannia?se nn scrivi insulti o cose offensive perchè nn dovrebbero pubblicare l'intervento? il sito di squeri non ha neanche un blog..si può scrivere ad un indirizzo di posta elettronica. in altri siti a sostegno di squeri ho provato a scrivere almeno 20 interventi e non ne hanno pubblicato nessuno. anche questo è un segno di dialogo e apertura a favore di reggi. un saluto a tutti e un bocca al lupo a reggi!Commento di cla scritto il Maggio 30, 12:55
Era una favorevole consatazione Cla. Ma gradirei avere anche qualche risposta.....ad esempio sul quesito inerente Levoni.Commento di Stefano scritto il Maggio 30, 13:05
Ops ....... scusate, anche a me interesserebbe sapere di più sulla villa Liberty, nessuno ha da commentare? GrazieCommento di Stefano scritto il Maggio 30, 13:07
Ma...la villa in stile liberty dietro la SMA? Ma...l'avranno abbattuta 15 anni fa! Non che mi faccia piacere, per carità. Da piccola mi affascinava talmente tanto che me la sognavo di notte immaginando che celasse chissà quale mondo parallelo! Anche a me fa schifo il palazzo che hanno costruito al suo posto, ma cosa c'entra il sindaco? Certo, l'impresa che ha fatto i lavori potrebbe fare outing e chiedere ammenda per l'obbrobrio prodotto e possibilmente ritirarsi dall'attività per evitare altri orrori... Ma allora devo a chiedere al sindaco per sapere perchè hanno abbattuto la villa (in stile liberty pure quella) di via Vitali e al suo posto hanno costruito la residenza Anguissola...? Io quella villa la volevo comprare con i soldi del Totocalcio! Chi l'ha venduta senza consultarmi?!Commento di allibita scritto il Maggio 30, 13:08
Antonio Levoni da qualche anno è stato assunto da Squeri alla Steriltom, l'azienda per la lavorazione del pomodoro di sua proprietà.Commento di Mik scritto il Maggio 30, 13:42
Grazie Mik ........ ma visto che Reggi non batte colpo, a voi pare normale che un politico della squadra di Reggi sia al "soldo" del premier dell'opposizione, e Reggi non faccia nulla? Ditemi se sono io che penso e vivo fuori dai tempi, se la "moralità" è ormai cosa obsoleta. GrazieCommento di Stefano scritto il Maggio 30, 16:16
Ciao Stefano, quando Levoni è stato assunto da Squeri alla Steriltom è uscito dalla maggioranza ed è entrato prima nel gruppo misto poi direttamente nella Squeri Band. Cosa avrebbe dovuto fare Reggi? Oramai non era più dei suoi, si è autoeliminato (se non mi censurate dico: si è fatto comprare). Più che altro è discutibile che sia stato candidato dal Centrosinistra cinque anni fa. Ma Levoni si porta dietro un bel pacchettone di voti finisce che fa gola e - di qua o di là - riesce sempre a farsi eleggere.Commento di Mik scritto il Maggio 30, 16:23
per Stefano: non sei informato..Levoni sosteneva il centro-sinistra nel passato consiglio comunale ma ora è passato armi e bagagli con Squeri anche a livello di candidatura vero è che era candidato nella lista civica di Squeri dove ha preso anche un discreto numero di voti prova a controllare i candidati e i voti di preferenza sul sito del comune e vedrai quello che sto scrivendo...Commento di Toni scritto il Maggio 30, 16:27
Grazie mille fantastico stò blog......... finalmente capisco qualcosa, allora ricapitolando Squeri ha comperato i voti degli elettori di Levoni? ....... A questo punto non dovrebbe intervenire il prefetto? Mik ...curiosità come fai ad essere così informato suLevoni? GrazieCommento di Stefano scritto il Maggio 30, 16:37
Buonasera, no la villa liberty che intendo è stata rasa al suola al massimo 6 mesi fà. Non è dietro la SMA ma affiancata, il parco affaccia proprio su via Manfredi, se passate potete osservare il mostruoso palazzone in edificazione. Mi auguro i piacentini vogliasno almeno boicottare l'acquisto di tale scempio. GrazieCommento di Roberta scritto il Maggio 30, 16:51
Diciamola meglio per evitare polemiche inutili: Squeri si è conquistato la fiducia e la fedeltà di Levoni. Altro non sarebbe giusto dire. Poi Levoni - come tanti altri - si porta dietro il suo pacchetto di voti, che naturalmente vanno alla coalizione presso cui egli sceglie (e gli è permesso) di candidarsi. Non è niente di illegale (e in Italia, putroppo, neppure niente di strano). Ciascuno è libero di cambiare idea. Poi sta ai cittadini decidere se continuare a riporre fiducia in una persona che cambia idea così facilmente .Commento di Mik scritto il Maggio 30, 16:53
in effetti non si capisce come Levoni riesca a avere sempre circa 200 voti in ogni partito che si presenta ed essere sempre rieletto (prima nel vecchio Psdi, poi nei Ds ora con la lista Squeri) sembra una cosa tipica (con tutto il rispetto, ma vera) di alcune realtà meridionali lontane mille anni luce dalla nostra città....Commento di Toni scritto il Maggio 30, 16:55
Carissimo Mik, non è polemica, ma voto di scambio. Ammesso il bel discorsetto fatto sulla "fiducia", non è ammissibile moralmente che questa fiducia diciamo politica, si trasformi in un contratto a tempo indeterminato. Pertanto insisto nel pensare il Prefetto debba intervenire e fare chiarezza .... proprio a difesa degli elettori di Levoni e dei piacentini.Commento di Stefano scritto il Maggio 30, 17:11
Ma la villa Liberty.... che vada fuori dai Levoni!!! (era meglio 3Spidi di Squeri) ciaoCommento di Andrea scritto il Maggio 30, 17:13
Ho scaricato dal sito del comune i risultati elettorali divisi per circoscrizione e singola sezione. Segnalo che nella circoscrizione 1, nelle sezioni n° 3, 11, 22, 23, 24 c'è stata una preferenza per Squeri superiore al 60%. La stessa situazione L'avevo notata per le lezioni politiche l'anno scorso. Qualcuno mi sa dire in che scuola sono le sezioni 3, 11, 22, 23 e 24? Penso che lì bisognerà lavorare molto nei prossimi 5 anni, con iniziative pubbliche di sensibilizzazione, anche nelle scuole, alle nuove generazioni. Conquistiamo il favore della gente sulla base dei fatti da far conoscere, e spiegati con cortesia e in modo sistematico. Dopo avere dato un volto finalmente nuovo e moderno alla città, sarà buona cosa ridare slancio al centro storico anche riprendendo i venderdì sera aperti, magari favorendo l'insediamento di locali per giovani in centro, dove ascolatare diversi generi musicali, diverse forme di teatro, e di spettacolo in generale. Per esempio personalmente ho trovato molto molto interessante l'iniziativa del "Reading" organizzata dal servizio diocesano per la pastorale giovanile due settimane fa: dalle 21 alle 01,30 del venerdì c'è stata la lettura di diversi brani letti e scelti da persone diverse, sul tema dell'amore (i luoghi sono stati San Donnino, il magnifico cortile della Galleria Ricci Oddi, la Libreria vicino al Reggi corner .. sul Corso). Ho visto con i miei occhi ragazzi di 17 -18 -19 anni ascoltare con attenzione ed in silenzio, a mezzanotte.., letture e commenti di versi del Petrarca e brani di Dostoevskij!! Oltre naturalmente a brani della letteratura contemporanea. Insomma, scelgliendo temi anche laici di qualsiasi tipo, l'ammonistrazione comunale (ma anche aggregazioni civiche, associazioni culturali, di movimento d'opinione, ma anche una realtà come questa che da virtuale può diventare reale)potrebbe fare propria un'iniziativa simile. Per esempio organizzando un "reading" sul tema della dell'accoglienza, del bene comune, della giustizia. (sul tema dello "I CARE") che poi, in fondo sono sempre sul tema dell'amore.. (mah.. è solo una proposta, scusate..) Oppure su come progettare lo sviluppo urbanistico di una città. Tutto pensato per coinvolgere, interessare e formare anche i giovani. A partire dal centro storico. E dalla benedetta circoscrizione 1 (sez. 3, 11, 22, 23 e 24..). FORZA ROBERTO!Commento di ANTONIO S. scritto il Maggio 30, 17:52
per Antonio s.: la sezione 3 è alla Mazzini, l'11 è all'Alberoni, la 22,23,24 alla Giordani. si tratta delle sezioni del centro storico dove vive la "borghesia" possidente della città, in genere persone benestanti e di una certa età. non è facile convincere queste persone a votare Reggi, si tratta di un voto ideologico ed abitudinario per il centro- destra (non a caso qui il vecchio PLI nella prima repubblica aveva il massimo dei consensi) di chi ha il cuore e il portafoglio a destra... semmai bisogna lavorare su quelle sezioni del centro all'Alberoni e alla Mazzini (zona S. Agnese e stazione) dove D'Amo ha avuto un ottimo risultato e convincerli al ballottaggio di votare per ReggiCommento di Toni scritto il Maggio 30, 18:10
Antonio, le sezioni sono delle scuole Mazzini, Alberoni e Giordani, quelle del centro. Non c'è da stupirsi perchè lì si concentra la maggior parte dei contrari alla ZTL e a qualsiasi progetto di riutilizzo del centro che non sia la comoda utilizzazione delle auto per scendere davanti al negozio. ho partecipato ad un'assembleac con il sindaco nella parrocchia di San Savino dove una signora si lamentava perchè con la ZTL non poteva più raggiungere il negozio in piazza Cavalli da via Guastafredda (200 metri? 300?). Ed era anche infuriata per questo. Davanti a tali chiusure mentali è dura far cambiare idea. d'altronde ci vuole tempo. A Bobbio i commercianti eranno tutti contrarissimi alla circonvallazione che avrebbe ucciso il commercio e reso bobbio un deserto. ora sono tutti felicissimi, nessuno è fallito e nessuno tornerebbe indietro. Le città si valorizzano senza auto!!!Commento di paolo giulio ripa scritto il Maggio 30, 18:31
grazie Toni e Paolo Giulio. Comunque queste persone adulte e anziane ricche del centro avranno figli e nipoti, che magari studiano e magari al liceo e magari classico. Si può tentare di farli ragionare su un progetto complessivo che fa capire gli apparenti sacrifici iniziali e i complessivi benefici futuri e strutturali di uno sviluppo moderno del tessuto sociale. O no?. A domani ciao.Commento di Antonio S. scritto il Maggio 30, 18:41
Io sono residente e per motivi di lavoro spesso cambio automobile, aziendali, noleggi e quantaltro. Abito in centro, e tornare a casa la sera dopo ore di lavoro è sempre una tragedia, sarò costretto ad abbandonare. Questo significa uccidere il centro storico, togliere le famiglie, facciamo spazio agli extracomunitari e a chi non osserva le regole ......avantiCommento di Mauro scritto il Maggio 30, 19:01
Nessun commento, nessuna replica, considero chiuso il caso Levoni? Debbo pensare di avere tristemente messo il dito nella piaga?Commento di Stefano scritto il Maggio 30, 22:38
Massì chiudiamolo questo caso Levoni!!! Sviscerato abbastanza, no? ;-)Commento di paolo scritto il Maggio 31, 00:16
Ma avete visto il fratello di Squeri? Era assessore del centrosinistra e ora fa campagna elettorale per il centrodestra!! Tra un po' sarà un leader del microscopico partitino del fratello Dario Squeri: "centro popolare europeo".. mi scappa da ridere! Quelli al massimo sanno organizzare una conferenzina da 50 persone in s.Ilario su strategici temi di attualità e sviluppo sociale quali la la crisi del modo moderno, l'identità e l'appartenenza, i Pisarei e fasò... Sono convinto che quando il CPE che e la lista Piacenza Libera avranno terminato la sua brevissima esistenza legata ad una campagna elettorale, andranno tutti con Forza Italia..e cioè.. a casa. Mah! Che belle famiglie unite! E che esempi di coerenza..Commento di Antonio S. scritto il Maggio 31, 10:37
non riesco a capire perchè in tutta Europa nelle grandi città e anche in qulle più piccole i centri storici sono tutti pedonabili e le auto scarsissime e nessuno muore e perde il lavoro e da noi invece non si vuol capire che il centro muore dei gas delle auto? E' chiaro per esempio che a Zurigo in centro ci sono solo tram elettici con scadenze di 6 minuti da uno all'altro e l'aria è decisamente più pulita, ma a questo risultato ci si è arrivati con studi e investimenti iniziati negli anni 70, quando era già chiarissimo il trend futuro, ma certo quelli sono svizzeri e noi li prendiamo in giro per la loro eccessiva precisione, ma a me sembra che complessivamente vivano molto meglio di noi. Ad ogni modo anche se in ritardo questa è la direzione. i centri storici vanno serviti in modo che chiunque possa raggiungerli, ma non con la propria automobilina. E poi scusate, ma il centro non è abitato solo da vecchi ricchi, ma anche da vecchi poveri e da altrettanta gente giovane che lavora e studia come me, mia moglie e le mie due figlie. Sezioni dove Squeri era in vantaggio ne ho viste anche in periferia e nelle frazioni. Se si vuole discutere seriamente è meglio evitare i luoghi comuni e poi per quanto riguarda gli extracomunitari posso dire due cose: primo è evidente che la concentrazione in via Roma di tanta gente che viene da tutte le parti del mondo crea un problema di convivenza, ma la gente non va a vivere in via Roma per dispetto, ma perchè lì ci sono tanti piacentini proprietari che trovano comodo affittare le proprie case agli extracomunitari invece di spendere soldi a ristrutturarle. Secondo la maggior parte degli extracominutari che incontro tutti i giorni è gente pacifica e normale che lavora, che si incontra, che magari fa un po' casino davanti al bar la sera, ma non mi sembra una realtà così criminale. Esco per via Roma alla sera senza sentirmi in pericolo, anche se magari incrocio facce non proprio bellissime, ma d'altronde i poveracci non sono mai stati carini. Gli italiani negli Stati Uniti erano considerati criminali solo perchè erano italiani, non parlavano l,inglese e stavano per conto loro. Senza nessuna distinzione tra gli onesti ed i disonesti. Su Levoni, infine, posso dire che al massimo è politicamente un opportunista e d'altronde non ci si può incazzare perchè i De Gregorio passano alla CDL ed essere contenti invece dei Follini che passano al centro sinistra. La realtà è questa e le persone sono libere di cambiare idea ( e ci mancherebbe), poi spetta agli elettori giudicare col voto il comportamento dei candidati, dei consiglieri, dei deputati. Se Levoni ha sempre un seguito di 200 persone vuol dire che hanno fiducia in lui o che in ogni caso lo appoggiano. Parlare di clientelismo mi sembra voglia dire elevare Antonio Levoni a un livello che non è suo. Vediamo di non esagerare.Commento di paolo giulio ripa scritto il Maggio 31, 11:01
per Paolo Giulio Ripa: non ho detto che tutto il centro storico è abitato solo da persone anziane e benestanti. io voto all'Alberoni... ho detto che nelle sezioni dove il centro-destra è più forte la composizione sociale è quella quindi bisogna lavorare non tanto su quelle sezioni dove Squeri (o meglio il centro- destra perchè lì votano il centro- destra non Squeri ci fosse Pinco Pallino voterebbero Pinco Pallino..) ha il massimo dei consensi, ma quelle del centro- storico sia alla Taverna, all'Alberoni, alla Mazzini dove c'è più equilibrio fra i candidati (ad esempio alla mia sezione Reggi è al 42%, Squeri al 47% e D'Amo al 5%) quanto agli extracomunitari in un'altra città con una presenza del 10% di immigrati (il doppio della media nazionale) la Lega avrebbe avuto un boom invece non arriva al 5% segno che la situazione è sotto controllo. io abito nella zona della Stazione e non è il bronx che viene descritto questo è merito del Comune, ma bisogna essere onesti anche della Questura che sta lavorando egregiamente soprattutto nell'ultimo anno con il questore RosatoCommento di Toni scritto il Maggio 31, 12:51
concordo perfettamente e di sicuro a Piacenza sull'ordine pubblico c'è una più che buona intesa tra comune e questura. E questo è quanto di più auspicabile anche nel futuro.Commento di paolo giulio ripa scritto il Maggio 31, 15:18
A paolo G. Ripa, in poche parole, un politico libero di rappresentare un elettorato, non è libero di mettersi a contratto indeterminato. Perde la libertà sua e dei suoi elettori. Per quanto riguarda il centro storico, una cosa da non sottovalutare è che nel resto del mondo, vi è una equa distribuzione fiscale. Qui o non paghi o ne paghi tante di tasse, e se, ne paghi tante, non hai tempo da perdere ad andare in bicicletta, devi pensare a mantenere evasori e statali. Il resto solo "balle". Le fioriere non migliorano l'aria, rompono solo le b......Commento di Stefano scritto il Maggio 31, 19:00
Ma basta accanirsi con le bici e i ciclisti. In tutti i paesi civili si è arrivati a capire che si tratta dell'unico mezzo ecologico (ed economico) per girare in città, oltre ai mezzi pubblici. I problemi sono tanti e gli scempi di denaro pubblico pure, ma gli investimenti per rendere più "ciclabile" la città sono sacrosanti. Basta rivedere le proprie abitudini e, quando possibile, inforcare la due ruote. Io non sono più giovanissimo ma ho imparato a farlo ugualmente. Lavoro in centro (ma abito in periferia), metto le mollette ai pantaloni "buoni" e arrivo in ufficio in meno di un quarto d'ora. Se dovessi imbottigliarmi nel traffico sprecherei un sacco di tempo in più.Commento di Mik scritto il Maggio 31, 19:10
Essendomi informato sul tema, mi riallaccio a quanto chiesto da Roberta e Betty a proposito della demolizione di una bellissima villa liberty in via Manfredi, visto che è solo un esempio della tutela che (non) hanno gli edifici storici e le aree libere di Piacenza. Premetto che parlo assolutamente a titolo personale e che ero candidato con Esistenza Civile proprio perchè su troppi temi non sono riuscito a vedere la differenza tra la giunta Guidotti di centro-destra e quella Reggi di centro- sinistra, e il caso della villetta liberty di via Manfredi ne è un esempio. Allora, il Prg approvato da Guidotti prevede in via Manfredi un'indice di edificabilità assurdo di 1:1; in pratica si può costruire il doppio di quello che c'è. Aggiungiamo che non ha posto nessuna tutela per molti edifici importanti sia storicamente che architettonicamente. Così i costruttori, senza vincoli, hanno tutto l'interesse a demolire cose anche pregevoli se possono costruire il doppio. E' il Comune che dovrebbe tutelare l'interesse pubblico e invece ha garantito esclusivamente quello dei costruttori. Reggi si era impegnato a rivedere il Prg alla luce della Legge Regionale 20/2000. Questo avrebbe rimediato a diversi scempi. Invece non ha fatto nulla, anzi eliminando qualcun'altro dei pochi vincoli e continuando vergognosamente - salvo poche eccezioni - l'urbanistica del centro-destra. Come non ha fatto nulla per impedire la costruzione di nuovi palazzoni in piazzale Roma, dicendo che era colpa delle amministrazioni precedenti. Peccato che in quella Vaciago, quando è stato approvato il progetto, lui fosse assessore, e che comunque la Dia dei due palazzoni sia stata presentata lui sindaco. Invito chi vuole rendersi conto del rispetto delle ultime amministrazioni per la nostra città a dare un'occhiata, dalla pista ciclabile che porta da viale Patrioti in stazione, alle mura cinquecentesche strette tra i due nuovi palazzi. E faccio un'altro esempio dei cento che potrei fare: nell'area ex- Doppel, sullo Stradone Farnese, è stata concessa la costruzione di un condominio, nonostante il parere contrario della commissione qualità architettonica, e nonostante ci si potesse fare un parcheggio a raso evitando di cementificare un prato per farci garage sotterranei. Comunque, c'era un edificio vincolato, una struttura con un porticato ad archi. Nonostante il vincolo l'edificio è stato praticamente demolito e ricostruito, grazie alla generosità degli uffici comunali. Ripeto, spiegatemi la differenza tra questo centro-sinistra e questo centro-destra. Scusate la lunghezza, ma credo che fosse importante spiegare alcune cose, visto che almeno qualcuno in questo blog ha dimostrato sensibilità per questi argomenti. PietroCommento di pietro scritto il Giugno 5, 09:13
Le questioni poste sono ampie ed articolate e occuperò un po di spazio per provare a costruire una risposta. Il tema centrale della questione lo riconduco alla difficoltà da parte di Pietro a discernere le politiche urbanistiche di Guidotti (centro destra) da quelle di Reggi (centro sinistra). Cerco di nobilitare il quesito e mi appello alla politica urbanistica del centro sinistra praticata in Emilia-Romagna fin dagli anni '70 che a lungo a costituito la parte più avanzata della politica urbanistica nazionale. Gli anni '70 hanno portato le regole nei piani regolatori di dimensionamento degli standard: tanti indici di costruzioni per nuove fabbricazioni commisurati a tanti spazi ceduti gratuitamente al comune per realizzare i servizi pubblici. Si trattava però di recuperare lo squilibrio fra le nuove costruzioni (che sorgevano equilibrate ai servizi) e tutta la città sia storica che dal dopoguerra che si era realizzata senza la dotazione di servizi adeguati. Erano gli anni della ricostruzione del dopoguerra e dello "sviluppo economico". La risposta urbanistica degli anni '70 era stata individuata nell'apporre vincoli espropriativi a parti ancora libere della città storica (leggi campo di via Morigi come esempio che valga per altri) rimandando alla capacità di spesa dei comuni a fronteggiare gli oneri espropriativi. Questa risposta si muoveva in un clima culturale che vedeva emanate particolari leggi nazionali sugli espropri che allineavano i prezzi d'esproprio a valori posti molto al di sotto del valore di mercato. I comuni sfruttarono solo parzialmente queste condizioni favorevoli e non espropriarono tutte le aree soggette a esproprio, preferirono una linea di reiterazione dei vincoli negli anni. Cioè approvavano varianti generali agli strumenti urbanistici riapponendo i vincoli pubblici ma di fatto lasciando ai privati la proprietà delle aree. Negli anni '80 alcune leggi nazionali affermarono il concetto di esproprio a valore di mercato delle aree urbane, infliggendo un colpo mortale alle capacità dei comuni di procedere agli espropri a condizioni vantaggiose. Si determinò quindi una situazione di sperequazione fra i privati che vedevano classificate aree per nuove edificazioni (con indice di nuova costruzione seppur dotati dell'obbligo di cedere al comune aree per standard) da quelli che in modo ripetuto e da diversi anni non potevano esercitare opzioni di costruzione ma non erano nemmeno indennizzati da parte degli enti pubblici per questa limitazione alla proprietà privata. Negli anni '90 Campos Venuti in Emilia Romagna e a Piacenza individuò la soluzione a questa sperequazione introducendo nei nuovi piani regolatori la "perequazione urbanistica" che imponeva ai soggetti che si trovavano a disporre di nuove aree edificabili obblighi di cedere al patrimonio pubblico una quota maggiore di aree standard rispetto a quella necessaria ai nuovi insediamenti, per recuperare parte di quel gap iniziale che i piani anni '80 (il piano venturini di piacenza per intenderci) non avevano di fatto risolto. Un ulteriore elemento di mediazione era il riconoscimento che alcuni servizi pubblici (che non vuol dire gratuiti), le "zone F" e le "zone G" per intenderci, potessero essere svolti dai privati, cioè classificare aree a servizi pubblici, convenzionarle con il consiglio comunale, non ricorrendo all'esproprio. Questo funziona con alcune tipologie di destinazione pubblica ma entra in crisi ad esempio con il "verde pubblico" che difficilmente può innescare meccanismi tariffari che assicurino la gestione economica del bene. Campos Venuti lasciava comunque una quota di aree da sottoporre a espropio, abbastanza marginale sul dimensionamento generale, ma comunque significativa dal punto di vista economico per l'Ente locale. Durante il Governo Berlusconi nei primi anni 2000, una legge nazionale sugli espropri correva in soccorso dei proprietari di aree classificate a servizi pubblici dagli strumenti urbanistici dei comuni, ma non ancora indennizzate o espropriate. Cosa si è affermato con questa legge? Si è introdotto l'obbligo ai comuni che sceglievano di apporre una destinazione pubblica alle aree, o reiterare una previgente destinazione pubblica (è quindi riconosciuto e fatto salvo al Comune la capacità di pianificare il proprio territorio comunale) con impegno però nei cinque anni a indennizzare al proprietario il valore venale dell'area. Ossia: Comune, vuoi riconoscere un'area di interesse pubblico? (leggi campo di via Morigi o parcheggio pubblico di via Venturini), benissimo, metti a bilancio l'importo a valore di mercato per l'acquisto-esproprio di questo bene. Questo è il regime giuridico dei suoli con cui il sindaco afferma il proprio operato. Si tratta di scegliere le priorità e attuare i programmi finanziandoli. La discussione su come affrontare il regime dei suoli e l'esproprio è molto seria ed è sempre stata il banco di prova della sinistra italiana. Per affrontarlo negli anni 60-70 si introdusse un meccanismo che distoglieva il valore delle aree dal prezzo di mercato, negli anni 90 si introdusse la perequazione, oggi molti provano ad integrare la perequazione con gli accordi di programma. Ricordiamolo il nocciolo del problema non è come si costruisce il nuovo, ma come acquisire le aree a destinazione pubblica riconosciute oggi di interesse pubblico che fin dagli anni 70 non sono state acquisite. Il momento di approvazione del piano regolatore (oggi psc, poc, rue) è il momento delle regole e l'elemento centrale per la sinistra di definizione del quadro generale. Sono seducenti le fughe in avanti di rifare le regole ogni "caso per caso" (qui forse direi il liberty di via Manfredi, che dal PRG non è riconosciuto di interesse storico a differenza di molta edilizia della vicina via Veneto), ma la sinistra responsabile sa bene che quando si esce dalle regole e si affronta alla giornata, a pagare il prezzo più alto sono i soggetti più deboli, non solo in campo urbanistico. QUESTIONI PUNTUALI Su tutta l'area urbana, nella città consolidata, il PRG di Campos Venuti introduce l'indice massimo dell'1/1 conseguibile secondo un elenco di requisiti (distanze, altezze, rapporti di copertura, rapporti edilizi di vicinato) che tendono ad omogeneizzare la densità urbana per parti omogenee della città. E' una scelta forse opinabile ma consegna a tutti i soggetti proprietari lo stesso diritto, rispettando le regole del piano. E' una semplificazione considerare questa misura come sola facoltà di qualche costruttore, bensì è una misura di perequazione che riconosce equità di opportunità al sistema diffuso della proprietà immobiliare, tanto all'infrangibile, quanto alla farnesiana o a borgotrebbia. ====================== Non voglio affermare il principio che al centro destra questi temi non interessano. Sarebbe un affronto non corretto a tanti giuristi, tecnici o politici che studiano la materia e che si riconoscono in posizioni conservatrici della società. Voglio però affermare che la tradizione del centro sinistra in materia urbanistica ha costituito una disciplina di pensiero nel corso della storia moderna italiana, che ha affrontato temi di vasta portata quali il welfare, la mobilità, lo sviluppo economico, l'edilizia residenziale pubblica, producendo pianificazioni coerenti con le diverse politiche di settore. So che il centro sinistra sta discutendo al proprio interno questi temi e si sta interrogando su quali siano i possibili effetti delle scelte giuridico urbanistiche che, badiamo bene, non sono purtroppo circoscrivibili a borgofaxhall o via Manfredi. Questo è l'impianto del ragionamento. Da ora in avanti credo si entri nella discussione soggettiva del poco-tanto, serve-non serve, bello-brutto. Una formidabile arma per creare massa critica sul superamento del diritto dei suoli potrebbe essere quello di dimostrare in prima persona che le aree non hanno valore economico e pertanto, da parte di chi propende per questa interpretazione, attivare forme di donazione all'ente pubblico di aree private. Convinto invece che le aree private hanno valore economico, sono più interessato a ricercare forme giuridiche di trasformazione urbana basate su un equilibrio avanzato a vantaggio dell'interesse pubblico. Questo è l'alveo della sinistra urbanistica italiana, nella propria tradizione e nella propria storia. pierangeloCommento di pierangelo scritto il Giugno 5, 17:00
Ringrazio per la dottissima dissertazione. Non ho capito però qualcosa. Anzitutto, tutelare la villetta liberty di via Manfredi non credo sarebbe stato un "rifare le regole", ma semplicemente evitare l'idiozia di lasciarla demolire, lasciando che Piacenza perdesse un'opera d'arte architettonica. Non è vero che i soggetti proprietari hanno tutti lo stesso diritto (per esempio l'indice di edificabilità tra via Manfredi e via Veneto mi risulta diverso). La "sinistra responsabile" non approva il "rifare le regole caso per caso" per la villetta Liberty, però è stato fatto per ridurre i vincoli di un edificio in via Ghittoni, o per fare varianti ad hoc in via Venturini. Interessante. E alla fine non ho nemmeno capito perchè abbiamo Borgo Faxhall e i palazzoni alla Lupa e non è colpa di nessuno, né perchè continuiamo a pensare che la sinistra sia ambientalista per definizione e invece a Piacenza non lo è, poichè - solo per fare due esempi - ci ritroviamo con una lottizzazione al posto del parco dell'ex Unicem e con duemilioniseicentomila metri quadrati di logistica. Scusate lo sfogo, e pensate che mi sono anche trattenuto!Commento di pietro scritto il Giugno 8, 19:35
Caro Pietro mi sembra che tu non voglia assolutamente cercare un dialogo ma solo affremare dei principi e, se non interpreto male questi principi affermati recitano: "chi amministra se ne frega di tutto, anzi appena può in disprezzo a tutto ne combina di cotte e di crude". In altri termini, a condizioni pregiudiziali, risulta molto complicato trovare punti di contatto. Se questo lusso a voi è consentito, per me che faccio politica, trovare i punti di contatto è l'abc quotidiano. Prendo l'impegno di rianalizzare le vostre posizioni ma per favore, leggete qualche numero (compreso l'ultimo) della rivista dell'Istituto nazionale di urbanistica, perchè di questo stiamo parlando, per valutare anche un po le nostre posizioni. Intanto propongo qualche definizione per vedere se almeno su queste concordiamo: territorio comunale di piacenza = 118 km quadrati area urbanizzata (compreso servizi, verde privato, parchi urbani) = 24% territorio rurale = 68% sedime infrastrutture per la mobilità (compreso fasce di rispetto) = 8% giunta comunale = circa 10 persone (variabile) consiglio comunale = circa 40 persone diverse consiglio di quartiere = circa 20 persone diverse uffici comunali coinvolti in una pratica edilizia semplice = 7/8 persone diverse uffici comunali coinvolti in una pratica edilizia articolata = 25 persone diverse uffici estreni che esprimono pareri = AUSL, ARPA, WWFF, ENIA, ..., soprintendenze (nei vincoli) = qualche decina di persone diverse; commissione qualità arch. paesagg. = circa 7 persone diverse proprietà = il proprietario, la sua famiglia o la società (srl, spa, ente, ... ) costruttore = edile, fabbro, elettricista, piastrellista, falegname, carpenteria ponteggi, materiali edili, progettista, trasportista, agenzia immobiliare. mi fermo qui impegnato a proseguire nella discussione. pierangeloCommento di pierangelo scritto il Giugno 9, 12:44
Mentre rimango in attesa delle risposte sui punti concreti che ho espresso (dai palazzi della Lupa alla logistica alla villa liberty e al resto), devo dire che apprezzo davvero due cose: la Redazione che pubblica i miei interventi critici, e la volontà di rispondere di Pierangelo. Mi spiace invece aver dato l'impressione di non voler cercare un dialogo, poichè in anni di segnalazioni di cose che non vanno (che non vanno secondo me, naturalmente, come il polo logistico o borgo faxhall o l'inceneritore o il Guazzo o l'ex Doppel, ma vedo che per altri sono titoli di merito) attraverso lettere inviate a Libertà senza avere mai avuto mezza risposta da chi speravo rispondesse, mi suona strano sentirmi dire così. Ma capisco che il tono dei miei post potesse essere non molto conciliante. E neppure parto dal principio "chi amministra se ne frega di tutto", per carità, anche se posso avuto questa impressione in più di qualche caso. Sulle definizioni non ho nulla da obiettare, anche se come "costruttori" io probabilmente intendevo i proprietari o l'agenzia immobiliare più che il muratore o l'elettricista. Infine, Pierangelo, dici: "Prendo l'impegno di rianalizzare le vostre posizioni". Le posizioni che ho espresso non sono "nostre", ma mie, come avevo premesso dicendo di parlare assolutamente a titolo personale. Grazie ancora, sia alla Redazione che a Pierangelo.Commento di pietro scritto il Giugno 9, 16:59
Alla fine ..... in buona sostanza, un poco di concisione....., chi ha firmato le autorizzazioni per la demolizione della villa? Si può sapere o no? Chi è il responsabile, che beneficio personale ha ottenuto, o trattasi solo di stupidità? scusatemi, ma dopo tanti voli pindarici un poco di concretezza. GrazieCommento di Roberta scritto il Giugno 9, 19:46
........ scusate, se potete rispondermi con solerzia, oppure domani mi vedo costretta a votare Squeri ........ Vi prego fermatemi.Commento di Roberta scritto il Giugno 9, 19:48
Si, concordo andiamo al sodo, i politici vadano a lavorare ......... Perchè Levoni è dipendente di Squeri? Perchè l'opposizione non sottolinea questo stato di "voto di scambio"? Perchè il Prefetto non fà chiarezza? Questa si chiama Mafia?Commento di Stefano scritto il Giugno 9, 21:07
Rivelo il lato umano della Redazione, che è stata fuori Piacenza per il weekend e legge il tuo post solo ora. Inoltrerò la tua domanda a chi di dovere, ma a questo punto dubito che la risposta possa arrivare in tempo utile per determinare in qualche modo il tuo voto (che probabilmente hai già espresso). Villa Liberty o meno, ci sono davvero molte buone ragioni per votare Reggi.Commento di La Redazione scritto il Giugno 10, 23:03
Caro Stefano, rispettiamo le tue opinioni sul conto del consigliere Levoni. Nondimeno è necessario ricordare che il consigliere è uscito dalla maggioranza per entrare nel gruppo misto quando l'amministrazione Reggi era ancora nel bel mezzo, in un secondo tempo è entrato anche nel partito di Squeri. Molti membri della giunta non erano neppure al corrente della sua vita privata e lavorativa, probabilmente neppure delle sue scelte professionali. Ti dirò di più, ne ho la certezza: dato che l'altra sera un assessore mi ha detto di aver appreso che Levoni era assunto alla Steriltom proprio da questo forum. Quanto all'opposizione, perché avrebbe dovuto denunciarlo? Visto che lo aveva accolto fra le sue fila?Commento di La Redazione scritto il Giugno 10, 23:24
VI PREGO DI NON ASSUMERE QUESTO ELENCO COME TENTATIVO POLEMICO MESSO IN ATTO DA PARTE MIA, MA PER CERCARE DI ESPLICITARE LA COMPLESSITA' DELLE QUESTINI URBANISTICO EDILIZIE VI DO UN PO DI NOMINATIVI PARTECIPANTI AGLI ATTI PUBBLICI DECISIONALI A MONTE DEL RILASCIO DI UN SINGOLO PROVVEDIMENTO EDILIZIO della villa liberty. relativamente alla classificazione dell'area ed alla normativa di riferimento: progettisti prg e NTA: prof. arch. CamposVenuti Giuseppe prof. arch. Oliva federico architetto Maccagni Claudio adottata dal consiglio comunale (giunta Vaciago): controdedotta dal consiglio comunale (sedute del 17 e 18 luglio 2000): 21. Guidotti Gianguido 0. Antonini Giorgio Luigi 22. Levoni Antonio 32. Rossi Renzo 33. Saccardo Adele 0. Berra Carlo 10. Cordani Valter 24. Mastromatteo Francesco Paolo 0. Bertuzzi Giuseppe 25. Mazza Carlo 10. Dosi Alberto 26. Pareti Stefano 36. Stabile Rosario 0. Bruschini Manuela 27. Pavesi Nelio 0. Burgazzi Massimo 10. Fortunati Carlo 28. Poggi Vladimiro 39. Vitali Ivano 0. Campolonghi Stefano 10. Gelmini Marco 30. Pollastri Andrea approvata dalla giunta provinciale (seduta del 23 marzo 2001): squeri dario carini ernesto (ed il resto della giunta provinciale) relativamente al permesso di costruire: progettista: architetto Lavelli Guido istruttori comunali: architetto Villa Luigi geometra Sottani Mariacristina Commissione edilizia (parere preventivo 16 dicembre 2004): Bazzoni Piero avvocato Bellocchio Francesco Bianchi Giorgio architetto Bollani Mitzi geometra Capra Gianluca architetto Curtoni Mario geometra Fiorani Mauro dottor Giorgio Fiori ingegniere Schiavi Armando architetto Tirelli Emilio Consiglio comunale (seduta 17 ottobre 2005) 11. Cappelletti Alfonso 21. Mancioppi Paolo 31. Pollastri Andrea 2. Baggi Luigi 12. Caruso Giuseppe 22. Marippi Marco 32. Putzu Filiberto 3. Ballerini Alessandro 13. Celli Graziano 23. Mazza Carlo 33. Reggi Roberto 4. Beltrametti Luciano 14. Cisini Giorgio 24. Mazzeo Carlo 34. Ricciardi Benedetto 5. Beltrami Luciano 15. D’Amo Giovanni 25. Mazzoni Carlo 35. Romersi Pierangelo 6. Berra Carlo 16. Ferrari Claudio 26. Miglioli Alessandro 36. Ronda Luigi 7. Boiocchi Franco 27. Paparo Andrea 18. Gorgni Bottego Emilio 28. Pasquali Emanuele 38. Silva Massimo 9. Bulla Mario 19. Grilli Giuseppe 29. Piazza Edoardo 10. Cagnani Alfredo 20. Levoni Antonio 30. Pisaroni Stefania 40. Trespidi Massimo 41. Votto Paola Commissione per la qualità architettonica ed il paesaggio (parere 12 dicembre 2005): architetto Barbieri Andrea architetto Losi Patrizio dottor Marchi Raffaele architetto Politi Emilio architetto Rocca Luca architetto Spagnoli lorenzo architetto Ziliani Marisa io mi fermo qui ma guardate che l'edilizia- urbanistica è una cosa seria e democratica, non la si affronta con giudizi massimalisti espressi fra un cappuccino e l'altro, ma nelle sedi democraticamente costituite. con dispiacere, continuando a registrare in questo forum voglia di pressapochismo diffuso e incapacità di manifestare un approccio sereno alle questioni in discussione, pierangeloCommento di pierangelo scritto il Giugno 11, 13:25
BUONGIORNO E SCUSATE LA POCA CHIAREZZA, PER "OPPOSIZIONE" INTENDEVO LA PARTE AVVERSA ALLA MANOVRA DI ACQUISTO EFFETTUATA DA SQUERI, PER CUI VOI. NON AVENDO DETTO NULLA O FACENDO FINTA DI NON SAPERLO AVVALLATE L'OPERATO, CHE PURTROPPO NON E' UNA MIA OPINIONE MA UN FATTO CERTO. CON LA FRASE RISPETTIAMO LA TUA OPINIENE INTENDE DIRE CHE LA REDAZIONE NON LA CONDIVIDE?Commento di Stefano scritto il Giugno 11, 13:35
Caro Stefano, la Redazione cerca di intervenire il meno possibile nel forum e soprattutto cerca di non portare le proprie personali opinioni (qualche volta senza riuscirci), ma piuttosto fatti e informazioni. Riteniamo che sarebbe fuori luogo - da parte nostra - intervenire sparando a zero su Levoni, Squeri o chicchessia. Questo perché il blog è uno spazio dedicato ai lettori di questo sito, che possono confrontarsi liberamente.Commento di La Redazione scritto il Giugno 11, 13:55
Io non capisco bene tutta questa ansia su Levoni. Allora: Levoni si è fatto eleggere nel centrosinistra (Ds mi pare), poi probabilmente non ha ottenuto quello si aspettava (qualche poltrona? qualche incarico remunerativo eccetera), allora ha iniziato a pestare i piedi, ha salutato l'allegra brigata ed è andato nel gruppo misto. Fine della responsabilità del centrosinistra nei suoi confronti. Dato che addirittura lui ha iniziato a fare una guerra aperta a Reggi, facendogli le pulci sulle cose più assurde. Visto il suo pacchetto di voti, Squeri l'ha volentieri preso fra i suoi. E per conquistare la sua fedeltà magari l'ha anche assunto nella sua azienda, io non lo sapevo, l'ho scoperto in questo forum (ma non credo ci sia niente di illegale, magari solo di amorale...). Chi lo sa se è nato prima l'uovo o la gallina... Magari Squeri non ha "comprato" Levoni dai seggi del centrosinistra. Magari Levoni se ne è andato perché non aveva otrtenuto quel che voleva e poi Squeri l'ha ingaggiato fra i suoi in un secondo tempo. Ribadisco: non mi sembra che i rappresentanti del centrosinistra abbiano peccato di comportamento mafioso. Semplicemente - forse - hanno evitato di sollevare un polverone sulla vita pubblico-privata di uno.Commento di Chiara scritto il Giugno 11, 14:09
si bhe ok......... caso privato, la vendita dei voti è un caso privato....infatti sono di sua proprietà. Capisco lo sfacelo dell'Italia, inutile cimentarsi, ognuno pensa a se stesso ......... chiusa la questione. Vabbè ci rinuncio ....avete ciò che vi meritate, anzi abbiamo, ....... A volte poi si capiscono anche i comportamenti estremi, sono più giustificati che un certo lassismo menefreghismo buonismo all'italiana. Essi Squeri avrà avuto un'ispirzione professionale per Levoni (gli avete mai parlato?) una sviscerata necessità di un portinaio ahahahhahahahaha per cortesia non prendetemi per il cul ........ almeno.Commento di Stefano scritto il Giugno 11, 14:35
Cara redazione, visto che il tema-villa liberty è abbastanza emblematico sarebbe possibile eventualmente isolare il dibattito urbanistico con un titolo specifico, anzichè mescolarlo con Levoni-Si riparte-ecc.? Questo non pubblicatelo, comunque, è solo una proposta! Invece, questo se possibile pubblicatelo (grazie!): Grazie per le risposte. Per aiutare me (e Roberta, e altri...) a capire, e per dare un'utilità a questo dibattito, chiedo un paio di risposte: 1) allora, di tutta la gente elencata da Pierangelo, non c'è stato uno che abbia ritenuto la villa liberty degna di tutela? 2) un cittadino qualunque, cosa può fare per cercare di impedire o comunque proporre la tutela di edifici storici come questi (visto che, evidentemente, i mezzi in essere sono inadeguati...) 3) un cittadino che vede demolire un edificio di pregio, o ristrutturare un palazzo antico, come fa a sapere se è tutto in regola? Per fare un esempio concreto, in via S.Giovanni/angolo via Croce hanno rifatto con mattoni nuovi le mura di uno dei palazzi più antichi di Piacenza, distruggendo anche una porta murata medievale. Come si fa a sapere se è tutto a posto? Intanto sul caso specifico, mi sapete dare una risposta? Grazie in anticipo! PietroCommento di pietro scritto il Giugno 29, 20:12
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A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno
Commento di Stefano scritto il Maggio 29, 11:37