29 Maggio

A un passo dalla rielezione: ora si riparte per vincere il 10 e l'11 giugno

Straordinario risultato del sindaco Roberto Reggi, che stacca di 4,3 punti il contendente di centrodestra e come mai nessuno in passato arriva a un soffio dall'affermazione al primo turno; ora si ricomincia subito a "pedalare" per vincere il 10 e l'11 giugno

Per vedere i dati definitivi: http://www.comune.piacenza.it/info/elezioni/dati/sindaco.htm


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62 Commenti

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Come sempre ci troviamo a dover scegliere il male 
minore. Tra un sindaco uscente che pensa solo ai 
buontemponi che non hanno altro da fare che girare in 
bicicletta, bloccando il centro a chi lo deve vivere 
lavorando. E l'altro che pensa senza di lui non si 
possa vivere assillandoci con la sua presenza 
ovviamente mirata ad interesse privato ....... un 
piccolo Berlusconi locale ............. in buona 
sostanza un dramma che si ripete. Evitateci per il 
ballottaggio la dispensa di cibarie e viveri, abbiate 
buon gusto.
Commento di Stefano scritto il Maggio 29, 11:37

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

 sono una reduce dei seggi.....non della sezione che 
ha finito all'1.30 ma di una un po' più celere ed 
efficiente..

voglio fare partecipi TUTTI del fatto che il signor 
squeri abbia fatto pressioni sulla prefettura per 
influenzare le operazioni di spoglio del voto. poi 
il suo rappresentante di lista non si è neanche 
presentato.

VERGOGNA SQUERI, PENSI CHE CONTANDO I VOTI UNO PER 
UNO PER CONTESTARLI MEGLIO TI PORTERà ALLA VITTORIA?
bisogna avere i nuomeri e tu non ce li hai.

vai tranquillo roberto che al ballottaggio passiamo 
senza problemi!

ps lo spoglio delle schede è avvenuto con serenità e 
tutte le difficoltà che hanno avuto le sezioni 
ritardatarie sono dovute alla mala organizzazione 
delle operazioni anche per colpa del presidente..
Commento di scritto il Maggio 29, 12:12

Sarà... ma io in bici 

ci vado a lavorare quindi "caro" Stefano il
buontempone te lo puoi risparmiare...

sono contento che la boria squeriana di "possiamo
vincere al primo turno" sia finità così. 

Ora concentrati per evitare sorprese al ballottaggio!
Commento di Ciclista Buontempone scritto il Maggio 29, 12:44

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

bravo reggi,
gran bel risultato, ma attenzione a pensare di avere
già vinto... non mollare ci sono ancora 2 settimante
intense.
Commento di lorenzo scritto il Maggio 29, 12:57

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

 Speriamo che D'Amo & Co. - a cui Reggi pare apra le
braccia per accoglierli nella grande famiglia - siano
inglobati come motore di riflessione, come
partecipanti attivi e contributi per allargare le
vedute e attuare piani partecipativi, non solo come
cifre numeriche di convenienza. Perché, per quanto
minime, le percentuali corrispondono a una fetta
concreta di elettori e cittadini, una minoranza che
indiscutibilmente ha chiesto attraverso il proprio
voto di dare un volto più umano a questa città, o
semplicemente di essere ascoltata. E allora,
accoglietela, ma ascoltatela! 
Con l'intelligenza si ottiene molto, forse non tutto,
ma molto.  
Commento di clementina scritto il Maggio 29, 14:15

partito democratico 

 Piacenza sembra un isola felice rispetto alla 
flessione generale del centrosinistra nelle città del 
nord italia. penso che sia dovuto al fatto che 
abbiamo un candidato preparato, in gamba e concreto, 
e che solo guardando alle qualità e capacità delle 
persone si costruisce una vittoria elettorale del 
partito democratico. Alle prossime elezioni politiche 
spero proprio di poter vedere Reggi candidato alla 
Camera dei Deputati per una grande forza moderna e 
democratica, progressista e di ispirazione cristiana, 
fondata sui valori della giustizia evangelica, con 
radicata cultura del governo delle cose, cultura del 
fare, del costruire, del fare unità e sintesi per 
dare risposte concrete e costruttive.
Allora è pure importante che cresca una buona squadra 
di amministratori in  questi prossimi anni, che 
sappiano cogliere l'eredità e ne siano degni. 
Impegnamoci tutti perchè la nostrà città continui ad 
essere uno dei migliori esempi di scuola di 
democrazia. Propongo di dare vita a una "scuola di 
formazione" che sappia educare le nuove generazioni 
alla politica del terzo millennio, che invece di 
dividere "unisca" e aiuti ciascuno a 
diventare "servo" del bene comune. E, come per la 
scuola di Barbiana costruita da Don Lorenzo Milani 
negli anni '50, all'ingresso di questa "scuola" ci 
sia scritto "I CARE", il cui significato Don Lorenzo 
così spiegava: "Su una parete della nostra scuola c'è 
scritto grande “I care”. È il motto intraducibile dei 
giovani americani migliori. “Me ne importa, mi sta a 
cuore”. È il contrario esatto del motto fascista “Me 
ne frego”. 
Commento di Antonio S. scritto il Maggio 29, 14:37

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Non per polemica, ma per risposta al 
ciclista "buontempone", provassi carissimo ad uscire 
la mattina alle 7 e rientrare la sera alle 20.00 non 
andresti in bicicletta, trovandoti poi le strade 
sbarrate da fioriere, il tutto solo nell'intento di 
dare danno o agio a chi? A chi deve lavorare duro per 
mantenere una famiglia e pagare il 50% di tasse? No 
di certo, ai buontemponi magari pensionati d'oro o 
evasori fiscali che poi non pagano la mensa ai figli 
a scuola (perchè con reddito troppo basso) tanto ci 
sono io che pago per tutti.
Gradirei l'opinione di Reggi su questo: oggi essere 
evasore fiscale è un diritto di autodifesa? Grazie 
della risposta.
Commento di Stefano scritto il Maggio 29, 14:51

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Una domada al Sig. Reggi.
Chi ha autorizzato l'abbattimento di quella 
bellissima villa liberty in via Manfredi poco prima 
della SMA, immersa in un bellissimo parco, un 
gioiello che dava lustro a tutta la città. Ora 
abbiamo uno scempio di palazzone che si poteva 
edificare altrove. Gradirei sapere nome e cognome 
del "genio" che ha approvato quell'edificazione, e 
quanto ha intascato a livello personale. Grazie.
Commento di Roberta scritto il Maggio 29, 15:01

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

 io ho votato d'amo .sono di sinistra,una sinistra 
critica direi,purtroppo il risultato ci 
penalizza.non so al secondo turno cosa farò io e 
quelli che conosco che hanno fatto battaglia su 
quello che credevamo giusto sopratturro le aree 
militari.vediamo cosa succede.non do niente per 
scontato
Commento di andrea scritto il Maggio 29, 15:07

Come immaginavo sete dei vigliacchi... dal blog di Grillo 

 Sapete cosa mi fa veramente, ma veramente, 
incazzare? Lavorare per mantenere dei parassiti. Dei 
dipendenti infedeli. Mi spingo leggermente più in là: 
dei ladri. Ladro mi sembra la parola adeguata per chi 
prende dieci volte lo stipendio che gli spetta. 
quando gli spetta.
I precari, i pensionati, i piccoli imprenditori ogni 
mattina, al risveglio, mettono da parte dieci, venti, 
cento euro. Sono le tasse per gli stipendi dei 
ladroni di Stato. E’ ladro chi usa una carica 
pubblica per ottenere dei privilegi, dal funerale 
gratis, alla pensione baby. E’ ladro chi impedisce 
alla giustizia di funzionare con bancarotte 
cancellate e bilanci che da falsi diventano veri. 
Miracoli dell’impunità di una intera classe politica.
Stella e Rizzo la chiamano casta, ma è un 
complimento. Sono uomini e donne senza arte né parte 
che hanno vinto un terno al lotto e vivono alle 
nostre spalle, il loro nome è miserabili.
Il blog ha intervistato gli autori del libro: “La 
Casta”. Prima di leggerlo prendete del valium. Di 
seguito è riportato un brano.

“ Ricordiamo, in breve, solo quattro punti.
Il primo: tra i grandi Paesi occidentali l’Italia è 
quello con il numero più alto di parlamentari eletti. 
Senza contare i senatori a vita ... abbiamo un 
parlamentare ogni 60.371 abitanti contro ogni 66.554 
in Francia, ogni 91.824 in Gran Bretagna, ogni 
112.502 in Germania, per non dire degli Stati Uniti: 
uno ogni 560.747.
Il secondo: lo stipendio di un deputato è cresciuto 
dal 1948 ad oggi, in termini reali e cioè tolta 
l’inflazione, di quasi sei volte ... ed è di 11.703 
euro oggi.
Terzo punto: nessuno si avvicina ai 149.215 euro di 
stipendio base dei nostri deputati europei. Non solo 
prendono oltre 44.000 euro più degli austriaci, ma 
incassano quasi il doppio dei tedeschi e degli 
inglesi, il triplo dei portoghesi, il quadruplo degli 
spagnoli... la lista non tiene conto delle 
integrazioni, a partire dal rimborso delle spese di 
viaggio per l’europarlamentare e i suoi 
collaboratori, “calcolato a forfait sul biglietto 
aereo più costoso, senza vincolo di documentazione”. 
Più “la rilevante indennità aggiuntiva per i 
collaboratori, di cui non solo non occorre 
documentare la retribuzione, ma neppure 
l’esistenza” ... “Il calcolo di 30-35.000 euro al 
mese è quindi probabilmente approssimato più per 
difetto che per eccesso”.
Quarto punto: l’insofferenza di molti parlamentari 
verso chi calcola nel loro stipendio anche i soldi 
per il collaboratore è spesso ipocrita fino 
all’indecenza ... pagano sottobanco i collaboratori 
(tra i 500 e i 1.500 euro) per i quali prendono al 
Senato 4.678 euro e alla Camera 4.190 al mese ... Un 
servizio delle Iene smascherava il giochetto 
dimostrando che alla Camera su 629 collaboratori 
ufficiali quelli regolarmente assunti erano solo 54: 
tutti gli altri erano pagati in nero.
Quanto? “Il mio riccamente” rispondeva spigliata la 
margheritina Cinzia Dato. ... “La politica ha dei 
grossi costi. Quindi ognuno s’arangia” spiegava 
romanescamente il nazional-alleato Carlo 
Ciccioli. “Quanto paga i portaborse?” “Quattro o 
cinquecento euro ar mese pe’ fa ‘na cosa. Quattro o 
cinquecento pe’ fanne ‘natra...”.
Commento di birreria78@libero.it scritto il Maggio 29, 15:39

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Io non sono un "reduce" di queste elezioni, ma in base
alla mi esperienza di scrutatore so bene che le schede
devono essere esaminate una per una ... come sempre
sono l'abilità e il buon senso del presidente che
fanno la differenza indipendentemente dai
rappresentanti di lista. Il testo unico parla chiaro!
Commento di Massimo scritto il Maggio 29, 15:42

Risposta a Roberta: A un passo dalla rielezione... 

 
L'abbattimento della villa di via Manfredi non dipende
dal Comune di Piacenza.
Si tratta della proprietà di un privato, che ne ha
disposto così come credeva dal momento che l'edificio,
evidentemente, non era protetto dai vincoli della
sopraintendenza ai Beni culturali.

Commento di la Redazione scritto il Maggio 29, 17:05

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

 vorrei capire cosa vuol dire non dare niente per 
scontato (rispondo ad Andrea) 2mettere sul mercato 
la propria disponibilità"? patteggiare il proprio 
voto per un non ben precisato do ut des? E' chiaro 
che l'eventuale convergenza di d'amo su Reggi 
nascerà se nascerà in un contesto politico di intese 
e, visto che D'Amo no è riuscito a candidarsi a 
sindaco, mi sembra che l'intesa sia naturale 
conseguenza degli avvenimenti politici e che sia 
augurabile.
come alternativa abbiamo l'esempio delle elezioni 
del presidente Usa del 2000 dove il voto "purisimo e 
radicale" a Nader tolse il 3% a Gore e come 
risultato ci siamo presi 8 anni di Bush.
Non capisco quindi queste esitazioni. NON ESISTE IL 
CANDIDATO IDEALE, esistono persone, programmi, 
progetti che sono buoni e migliorabili con l'impegno 
di tutti. Non vorrei sentirmi mondo da ogni 
compromesso e essere amministrato da Squeri e la sua 
gangA stefano che inorridisce al pensiero delle 
biciclette ed ha un'idea alquanto originale dei 
ciclisti rispondo che la maggior parte della gente 
usa la bicicletta per attività più che lecite come 
andare al lavoro, alla stazione, ad accompagnare i 
figli a scuola, a fare la spesa, ad andare per 
uffici, banche e commercianti o artigiani o liberi 
professionisti come lui a cui lasciare laute mance 
esentasse magari e poi magari anche ad andara a 
spasso per il centro che è fatto anche per questo. 
Ricordo poi che le fioriere sono messe appositamente 
per non far passare le macchine, che le macchine in 
centro gradualmente non dovranno venirci, che gli 
autobus elettrici sono un manna dal cielo e che 
sostituiranno (spero al più presto) gli orribili 
autobus che fermana e sgasano sotto la finestra 
della mia camera da letto. tutto qusto spero e 
voglio e per questo voto Reggi, perchè ha cominciato 
seriamente a farlo e voterò sempre chiunque si 
proponga una vita migliore, una città più vivibile. 
Tra parentesi la tecnologia delle auto è obsoleta, 
il sistema di trasporto privato è obsoleto, non 
sostenibile. I liberali o sedicenti tali non 
vorranno negatre ai cinesi e agli indiani la gioia 
della motorizzaione di massa che abbiamo goduto noi 
al tempo? E' chiaro che questo non è possibile. Il 
fututro è del trasporto pubblico e delle biciclette. 
checchè se ne dica.a di forzanovisti.
Commento di paolo scritto il Maggio 29, 17:09

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

non è un do un des(lungi da me!) ,ma quando sento 
parlare di ampie convergenze al centrodestra ho 
prurito alle orecchie tutto li(non posso pensare a 
una città dove gli interessi di pochi sovrastano il 
bene comune) .ho sempre votato il centrosinistra 
come scelta ben ponderata perchè più vicina alle mie 
idee di società e di mondo possibile ma non posso 
nascondermi che se ci si riduce a scimmiottare la 
destra mi sento in sempre maggiori difficoltà.non 
voterò mai squeri ne chichessia al posto suo vorrei 
solo che fossero ascoltate le parole di tutti e 
fossero ben ponderate le azioni che ne conseguono 
senza troppa demagogia
Commento di andrea scritto il Maggio 29, 17:28

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

 beh devo dire che questo blog non è finto ed è 
anche sorprendentemente vivace.
andrea sono d'accordo con te. convergenza non vuol 
dire compromesso a tutti i costi purchessia, ma 
condivisione di un progetto, di un'idea e intesa al 
avorare oer realizzarli. certo non con cicchessia o 
ad ogni costo.
In gama a tutti! e buon lavoro!
Commento di paolo scritto il Maggio 29, 18:01

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

 Anch'io esco di casa per andare a lavorare alle 7 e 
rientro alle 19! In più mi alzo alle 6 meno un 
quarto perchè devo preparare anche mio figlio che ho 
sempre come compagno di viaggio, il mio bimbo di due 
anni ... mi faccio un mazzo tanto, sono una giovane 
imprenditrice dalla fine dell'anno dopo 10 anni di 
lavoro dipendente, a giugno pagherò il mio primo 
salasso di tasse E PER QUESTO GODO IL SABATO E LA 
DOMENICA DELLE PISTE CICLABILI con il mio bimbo sul 
seggiolino e invidio positivamente chi può usarle 
tutti i giorni anche per andare al lavoro... sono 
inoltre un ottimo aiuto anche al traffico veicolare 
se si pensa a quanti rischi di investire le bici si 
evitano ... anzi non vedo l'ora che arrivino a farle 
anche sulla Val Nure almeno fino a Gariga.
MA CHI E' CONTRO LE PISTE CICLABILI NON SI E' MAI 
FATTO UN VIAGGIO IN EUROPA SENZA FETTE DI PROSCIUTTO 
SUGLI OCCHI??? NON E' MAI STATO IN OLANDA (sobrio), 
IN NORVEGIA, IN DANIMARCA, IN FRANCIA, IN SVEZIA??? 
a volte è sufficiente vederle anche in tv senza 
andare sul posto...
A proposito della villa Liberty di via Veneto in 
qualche modo il comune è comunque responsabile se 
non fosse che al di là dei vincoli della 
sovrintendenza che in questo caso non c'erano esiste 
il PRG che anche seppur ormai vecchio è pur sempre 
lo strumento comunale per eccellenza per urbanistica 
ed edilizia. Significa quindi che esso aveva un 
difetto in origine e che non è mai stato visto e 
corretto, la villa poteva benissimo essere messa a 
restauro e risanamento conservativo e non sarebbe 
successo quello che è successo.
Commento di Betty scritto il Maggio 29, 18:15

Analisi votazioni 2002-2007 

I due primcipali partiti del c-d, AN e FI, sono 
passati rispettivamente dal 12.1 al 8.4%, e dal 22.3 
al 16%.
AN e FI sono crollate duqnque (alla faccia dei 
risultati a livello nazionale!!!).
La lista civica del c-d dal 6.8 al 11.4% 
La lista civica c-s- dal 11.9 al 12.1% (invariata 
quindi)
 
Dove sono finiti i voti del c-d???
Penso che un elettore su tre di c-d-, delle 
precedenti consulationi, non abbia votato per AN o 
FI per protesta verso il candidato sindaco, hanno 
preferito la lista civica.
 
Cmq 5 anni fa era andata cosi al primo turno:
c-s e c.d al 46.5 e 46.4%
 
Ora:
c-s 48.7 e c-d 44.3%
 
Morale:
se si è voluto punire Squeri, non si è voluto 
premiare del tutto Reggi.
Squeri ha perso 2 punti%, Reggi guadagnato 2 punti%.

L'analisi sulle votazioni 2002-2007 è del tutto 
opinabile ovviamnente.
Saluti, Gian Paolo
Commento di Gian Paolo scritto il Maggio 29, 19:16

La villa Liberty 

Vedo che laconicamente la redazione chiude 
l'argomento sull'abbattimento della villa in via 
Manfredi. Omettendo come sempre di fare nomi e 
cognomi, si chiama "Omertà" in altri paesi con nomi 
ben più tragicamente noti. Grazie Betty 
dell'appoggio, e visto che non è protetto dalle belle 
arti, allora vedrò di abbattere un palazzotto in 
Corso Vittorio Emanuele ed edificare finalmente un 
grattacielo anche a Piacenza. Sono autorizzata?
Grazie. (Gradirei l'opinione del Sig. Reggi)
Commento di Roberta scritto il Maggio 30, 02:36

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Bhe vedo con stupore che pubblicate tutto ........ di 
questo ne sono felicemente stupefatto. Altra domanda 
al Sig. Reggi, in città da tempo gira voce che il 
Sig. Levoni che riveste cariche nella sua 
amministrazione sia un dipendente (portinaio per la 
precisione) di una società riconducibile a Squeri. 
Risponde al vero?
Grazie
Commento di Stefano scritto il Maggio 30, 02:42

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

scusa stefano cosa pensavi che in un blog ci fosse 
la tirannia?se nn scrivi insulti o cose offensive 
perchè nn dovrebbero pubblicare l'intervento?

il sito di squeri non ha neanche un blog..si può 
scrivere ad un indirizzo di posta elettronica. in 
altri siti a sostegno di squeri ho provato a 
scrivere almeno 20 interventi e non ne hanno 
pubblicato nessuno.

anche questo è un segno di dialogo e apertura a 
favore di reggi.

un saluto a tutti e un bocca al lupo a reggi!
Commento di cla scritto il Maggio 30, 12:55

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Era una favorevole consatazione Cla. Ma gradirei 
avere anche qualche risposta.....ad esempio sul 
quesito inerente Levoni.
Commento di Stefano scritto il Maggio 30, 13:05

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

 Ops ....... scusate, anche a me interesserebbe 
sapere di più sulla villa Liberty, nessuno ha da 
commentare?
Grazie
Commento di Stefano scritto il Maggio 30, 13:07

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Ma...la villa in stile liberty dietro la SMA? 
Ma...l'avranno abbattuta 15 anni fa! Non che mi 
faccia piacere, per carità. Da piccola mi affascinava 
talmente tanto che me la sognavo di notte immaginando 
che celasse chissà quale mondo parallelo! Anche a me 
fa schifo il palazzo che hanno costruito al suo 
posto, ma cosa c'entra il sindaco? Certo, l'impresa 
che ha fatto i lavori potrebbe fare outing e chiedere 
ammenda per l'obbrobrio prodotto e possibilmente 
ritirarsi dall'attività per evitare altri orrori...
Ma allora devo a chiedere al sindaco per sapere 
perchè hanno abbattuto la villa (in stile liberty 
pure quella) di via Vitali e al suo posto hanno 
costruito la residenza Anguissola...? Io quella villa 
la volevo comprare con i soldi del Totocalcio! Chi 
l'ha venduta senza consultarmi?!
Commento di allibita scritto il Maggio 30, 13:08

per stefano - curiosità 

Antonio Levoni da qualche anno è stato assunto da
Squeri alla Steriltom, l'azienda per la lavorazione
del pomodoro di sua proprietà.
Commento di Mik scritto il Maggio 30, 13:42

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Grazie Mik ........ ma visto che Reggi non batte 
colpo, a voi pare normale che un politico della 
squadra di Reggi sia al "soldo" del premier 
dell'opposizione, e Reggi non faccia nulla? Ditemi se 
sono io che penso e vivo fuori dai tempi, se 
la "moralità" è ormai cosa obsoleta. Grazie
Commento di Stefano scritto il Maggio 30, 16:16

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Ciao Stefano,
quando Levoni è stato assunto da Squeri alla Steriltom
è uscito dalla maggioranza ed è entrato prima nel
gruppo misto poi direttamente nella Squeri Band.
Cosa avrebbe dovuto fare Reggi? Oramai non era più dei
suoi, si è autoeliminato (se non mi censurate dico: si
è fatto comprare).
Più che altro è discutibile che sia stato candidato
dal Centrosinistra cinque anni fa. Ma Levoni si porta
dietro un bel pacchettone di voti finisce che fa gola
e - di qua o di là - riesce sempre a farsi eleggere. 
Commento di Mik scritto il Maggio 30, 16:23

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

 per Stefano: non sei informato..Levoni sosteneva il 
centro-sinistra nel passato consiglio comunale ma 
ora è passato armi e bagagli con Squeri anche a 
livello di candidatura vero è che era candidato 
nella lista civica di Squeri dove ha preso anche un 
discreto numero di voti 
prova a controllare i candidati e i voti di 
preferenza sul sito del comune e vedrai quello che 
sto scrivendo...
Commento di Toni scritto il Maggio 30, 16:27

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Grazie mille fantastico stò blog......... finalmente 
capisco qualcosa, allora ricapitolando Squeri ha 
comperato i voti degli elettori di Levoni? ....... A 
questo punto non dovrebbe intervenire il prefetto? 
Mik ...curiosità come fai ad essere così informato 
suLevoni? Grazie
Commento di Stefano scritto il Maggio 30, 16:37

La villa liberty 

Buonasera, no la villa liberty che intendo è stata 
rasa al suola al massimo 6 mesi fà. Non è dietro la 
SMA ma affiancata, il parco affaccia proprio su via 
Manfredi, se passate potete osservare il mostruoso 
palazzone in edificazione. Mi auguro i piacentini 
vogliasno almeno boicottare l'acquisto di tale 
scempio. Grazie
Commento di Roberta scritto il Maggio 30, 16:51

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Diciamola meglio per evitare polemiche inutili: Squeri
si è conquistato la fiducia e la fedeltà di Levoni.
Altro non sarebbe giusto dire.

Poi Levoni - come tanti altri - si porta dietro il suo
pacchetto di voti, che naturalmente vanno alla
coalizione presso cui egli sceglie (e gli è permesso)
di candidarsi.

Non è niente di illegale (e in Italia, putroppo,
neppure niente di strano). Ciascuno è libero di
cambiare idea. Poi sta ai cittadini decidere se
continuare a riporre fiducia in una persona che cambia
idea così facilmente . 
Commento di Mik scritto il Maggio 30, 16:53

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

 in effetti non si capisce come Levoni riesca a 
avere sempre circa 200 voti in ogni partito che si 
presenta ed essere sempre rieletto (prima nel 
vecchio Psdi, poi nei Ds ora con la lista Squeri) 
sembra una cosa tipica (con tutto il rispetto, ma 
vera) di alcune realtà meridionali lontane mille 
anni luce dalla nostra città....
Commento di Toni scritto il Maggio 30, 16:55

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Carissimo Mik, non è polemica, ma voto di scambio. 
Ammesso il bel discorsetto fatto sulla "fiducia", non 
è ammissibile moralmente che questa fiducia diciamo 
politica, si trasformi in un contratto a tempo 
indeterminato. Pertanto insisto nel pensare il 
Prefetto debba intervenire e fare chiarezza .... 
proprio a difesa degli elettori di Levoni e dei 
piacentini.
Commento di Stefano scritto il Maggio 30, 17:11

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Ma la villa Liberty.... che vada fuori dai Levoni!!!
(era meglio 3Spidi di Squeri)
ciao
Commento di Andrea scritto il Maggio 30, 17:13

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Ho scaricato dal sito del comune i risultati 
elettorali divisi per circoscrizione e singola 
sezione.
Segnalo che nella circoscrizione 1, nelle sezioni n° 
3, 11, 22, 23, 24 c'è stata una preferenza per Squeri 
superiore al 60%. La stessa situazione L'avevo notata 
per le lezioni politiche l'anno scorso.
Qualcuno mi sa dire in che scuola sono le sezioni 3, 
11, 22, 23 e 24? Penso che lì bisognerà lavorare 
molto nei prossimi 5 anni, con iniziative pubbliche 
di sensibilizzazione, anche nelle scuole, alle nuove 
generazioni. Conquistiamo il favore della gente sulla 
base dei fatti da far conoscere, e spiegati con 
cortesia e in modo sistematico. Dopo avere dato un 
volto finalmente nuovo e moderno alla città, sarà 
buona cosa ridare slancio al centro storico anche 
riprendendo i venderdì sera aperti, magari favorendo 
l'insediamento di locali per giovani in centro, dove 
ascolatare diversi generi musicali, diverse forme di 
teatro, e di spettacolo in generale.
Per esempio personalmente ho trovato molto molto 
interessante l'iniziativa del "Reading" organizzata 
dal servizio diocesano per la pastorale giovanile due 
settimane fa: dalle 21 alle 01,30 del venerdì c'è 
stata la lettura di diversi brani letti e scelti da 
persone diverse, sul tema dell'amore (i luoghi sono 
stati San Donnino, il magnifico cortile della 
Galleria Ricci Oddi, la Libreria vicino al Reggi 
corner .. sul Corso). Ho visto con i miei occhi 
ragazzi di 17 -18 -19 anni ascoltare con attenzione 
ed in silenzio, a mezzanotte.., letture e commenti di 
versi del Petrarca e brani di Dostoevskij!! Oltre 
naturalmente a brani della letteratura contemporanea. 
Insomma, scelgliendo temi anche laici di qualsiasi 
tipo, l'ammonistrazione comunale (ma anche 
aggregazioni civiche, associazioni culturali, di 
movimento d'opinione, ma anche una realtà come questa 
che da virtuale può diventare reale)potrebbe fare 
propria un'iniziativa simile. Per esempio 
organizzando un "reading" sul tema della 
dell'accoglienza, del bene comune, della giustizia. 
(sul tema dello "I CARE") che poi, in fondo sono 
sempre sul tema dell'amore.. (mah.. è solo una 
proposta, scusate..)
Oppure su come progettare lo sviluppo urbanistico di 
una città. Tutto pensato per coinvolgere, interessare 
e formare anche i giovani. A partire dal centro 
storico. E dalla benedetta circoscrizione 1 (sez. 3, 
11, 22, 23 e 24..).
FORZA ROBERTO!
Commento di ANTONIO S. scritto il Maggio 30, 17:52

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

 per Antonio s.: la sezione 3 è alla Mazzini, l'11 è 
all'Alberoni, la 22,23,24 alla Giordani.
si tratta delle sezioni del centro storico dove vive 
la "borghesia" possidente della città, in genere 
persone benestanti e di una certa età. non è facile 
convincere queste persone a votare Reggi, si tratta 
di un voto ideologico ed abitudinario per il centro-
destra (non a caso  qui il vecchio PLI nella prima 
repubblica aveva il massimo dei consensi) di chi ha 
il cuore e il portafoglio a destra...
semmai bisogna lavorare su quelle sezioni del centro 
all'Alberoni e alla Mazzini (zona S. Agnese e 
stazione) dove D'Amo ha avuto un ottimo risultato e 
convincerli al ballottaggio di votare per Reggi 
Commento di Toni scritto il Maggio 30, 18:10

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

 Antonio, le sezioni sono delle scuole Mazzini, 
Alberoni e Giordani, quelle del centro. Non c'è da 
stupirsi perchè lì si concentra la maggior parte dei 
contrari alla ZTL e a qualsiasi progetto di 
riutilizzo del centro che non sia la comoda 
utilizzazione delle auto per scendere davanti al 
negozio. ho partecipato ad un'assembleac con il 
sindaco nella parrocchia di San Savino dove una 
signora si lamentava perchè con la ZTL non poteva 
più raggiungere il negozio in piazza Cavalli da via 
Guastafredda (200 metri? 300?).
Ed era anche infuriata per questo. Davanti a tali 
chiusure mentali è dura far cambiare idea.
d'altronde ci vuole tempo. A Bobbio i commercianti 
eranno tutti contrarissimi alla circonvallazione che 
avrebbe ucciso il commercio e reso bobbio un 
deserto. ora sono tutti felicissimi, nessuno è 
fallito e nessuno tornerebbe indietro. Le città si 
valorizzano senza auto!!!
Commento di paolo giulio ripa scritto il Maggio 30, 18:31

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

 grazie Toni e Paolo Giulio.
Comunque queste persone adulte e anziane ricche del 
centro avranno figli e nipoti, che magari studiano e 
magari al liceo e magari classico. Si può tentare di 
farli ragionare su un progetto complessivo che fa 
capire gli apparenti sacrifici iniziali e i 
complessivi benefici futuri e strutturali di uno 
sviluppo moderno del tessuto sociale.
O no?.
A domani ciao.
Commento di Antonio S. scritto il Maggio 30, 18:41

ZTL 

Io sono residente e per motivi di lavoro spesso 
cambio automobile, aziendali, noleggi e quantaltro. 
Abito in centro, e tornare a casa la sera dopo ore di 
lavoro è sempre una tragedia, sarò costretto ad 
abbandonare. Questo significa uccidere il centro 
storico, togliere le famiglie, facciamo spazio agli 
extracomunitari e a chi non osserva le 
regole ......avanti
Commento di Mauro scritto il Maggio 30, 19:01

Caso Levoni 

Nessun commento, nessuna replica, considero chiuso il 
caso Levoni? Debbo pensare di avere tristemente messo 
il dito nella piaga?
Commento di Stefano scritto il Maggio 30, 22:38

Caso Levoni  

Massì chiudiamolo questo caso Levoni!!!
Sviscerato abbastanza, no? ;-)
Commento di paolo scritto il Maggio 31, 00:16

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Ma avete visto il fratello di Squeri?
Era assessore del centrosinistra e ora fa campagna 
elettorale per il centrodestra!! Tra un po' sarà un 
leader del microscopico partitino del fratello Dario 
Squeri: "centro popolare europeo".. mi scappa da 
ridere! Quelli al massimo sanno organizzare una 
conferenzina da 50 persone in s.Ilario su strategici 
temi di attualità e sviluppo sociale quali la la 
crisi del modo moderno, l'identità e l'appartenenza, 
i Pisarei e fasò...
Sono convinto che quando il CPE che e la lista 
Piacenza Libera avranno terminato la sua brevissima 
esistenza legata ad una campagna elettorale, andranno 
tutti con Forza Italia..e cioè.. a casa.
Mah! Che belle famiglie unite! E che esempi di 
coerenza..
Commento di Antonio S. scritto il Maggio 31, 10:37

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

 non riesco a capire perchè in tutta Europa nelle 
grandi città e anche in qulle più piccole i centri 
storici sono tutti pedonabili e le auto scarsissime 
e nessuno muore e perde il lavoro e da noi invece 
non si vuol capire che il centro muore dei gas delle 
auto? E' chiaro per esempio che a Zurigo in centro 
ci sono solo tram elettici con scadenze di 6 minuti 
da uno all'altro e l'aria è decisamente più pulita, 
ma a questo risultato ci si è arrivati con studi e 
investimenti iniziati negli anni 70, quando era già 
chiarissimo il trend futuro, ma certo quelli sono 
svizzeri e noi li prendiamo in giro per la loro 
eccessiva precisione, ma a me sembra che 
complessivamente vivano molto meglio di noi. Ad ogni 
modo anche se in ritardo questa è la direzione. i 
centri storici vanno serviti in modo che chiunque 
possa raggiungerli, ma non con la propria 
automobilina.
E poi scusate, ma il centro non è abitato solo da 
vecchi ricchi, ma anche da vecchi poveri e da 
altrettanta gente giovane che lavora e studia come 
me, mia moglie e le mie due figlie. Sezioni dove 
Squeri era in vantaggio ne ho viste anche in 
periferia e nelle frazioni. Se si vuole discutere 
seriamente è meglio evitare i luoghi comuni e poi 
per quanto riguarda gli extracomunitari posso dire 
due cose: primo è evidente che la concentrazione in 
via Roma di tanta gente che viene da tutte le parti 
del mondo crea un problema di convivenza, ma la 
gente non va a vivere in via Roma per dispetto, ma 
perchè lì ci sono tanti piacentini proprietari che 
trovano comodo affittare le proprie case agli 
extracomunitari invece di spendere soldi a 
ristrutturarle. Secondo la maggior parte degli 
extracominutari che incontro tutti i giorni è gente 
pacifica e normale che lavora, che si incontra, che 
magari fa un po' casino davanti al bar la sera, ma 
non mi sembra una realtà così criminale. Esco per 
via Roma alla sera senza sentirmi in pericolo, anche 
se magari incrocio facce non proprio bellissime, ma 
d'altronde i poveracci non sono mai stati carini. 
Gli italiani negli Stati Uniti erano considerati 
criminali solo perchè erano italiani, non parlavano 
l,inglese e stavano per conto loro. Senza nessuna 
distinzione tra gli onesti ed i disonesti.  
Su Levoni, infine,  posso dire che al massimo è 
politicamente un opportunista e d'altronde non ci si 
può incazzare perchè i De Gregorio passano alla CDL 
ed essere contenti invece dei Follini che passano al 
centro sinistra. La realtà è questa e le persone 
sono libere di cambiare idea ( e ci mancherebbe), 
poi spetta agli elettori giudicare col voto il 
comportamento dei candidati, dei consiglieri, dei 
deputati. Se Levoni ha sempre un seguito di 200 
persone vuol dire che hanno fiducia in lui o che in 
ogni caso lo appoggiano. Parlare di clientelismo mi 
sembra voglia dire elevare Antonio Levoni a un 
livello che non è suo. Vediamo di non esagerare.
Commento di paolo giulio ripa scritto il Maggio 31, 11:01

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

 per Paolo Giulio Ripa: non ho detto che tutto il 
centro storico è abitato solo da persone anziane e 
benestanti. io voto all'Alberoni... ho detto che 
nelle sezioni dove il centro-destra è più forte la 
composizione sociale è quella quindi bisogna 
lavorare non tanto su quelle sezioni dove Squeri  (o 
meglio il centro- destra perchè lì votano il centro- 
destra non Squeri ci fosse Pinco Pallino voterebbero 
Pinco Pallino..) ha il massimo dei consensi, ma 
quelle del centro- storico sia alla Taverna, 
all'Alberoni, alla Mazzini dove c'è più equilibrio
fra i candidati (ad esempio alla mia sezione Reggi è 
al 42%, Squeri al 47% e D'Amo al 5%)
quanto agli extracomunitari in un'altra città con 
una presenza del 10% di immigrati (il doppio della 
media nazionale) la Lega avrebbe avuto un boom 
invece non arriva al 5% segno che la situazione è 
sotto controllo. io abito nella zona della Stazione 
e non è il bronx che viene descritto questo è merito 
del Comune, ma bisogna essere onesti anche della 
Questura che sta lavorando egregiamente soprattutto 
nell'ultimo anno con il questore Rosato  
Commento di Toni scritto il Maggio 31, 12:51

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

 concordo perfettamente e di sicuro a Piacenza 
sull'ordine pubblico c'è una più che buona intesa 
tra comune e questura. E questo è quanto di più 
auspicabile anche nel futuro.
Commento di paolo giulio ripa scritto il Maggio 31, 15:18

Demagogia 

A paolo G. Ripa, in poche parole, un politico libero 
di rappresentare un elettorato, non è libero di 
mettersi a contratto indeterminato. Perde la libertà 
sua e dei suoi elettori. Per quanto riguarda il 
centro storico, una cosa da non sottovalutare è che 
nel resto del mondo, vi è una equa distribuzione 
fiscale. Qui o non paghi o ne paghi tante di tasse, e 
se, ne paghi tante, non hai tempo da perdere ad 
andare in bicicletta, devi pensare a mantenere 
evasori e statali. Il resto solo "balle". Le fioriere 
non migliorano l'aria, rompono solo le b......
Commento di Stefano scritto il Maggio 31, 19:00

biciclet TI AMO 

Ma basta accanirsi con le bici e i ciclisti.
In tutti i paesi civili si è arrivati a capire che si
tratta dell'unico mezzo ecologico (ed economico) per
girare in città, oltre ai mezzi pubblici.
I problemi sono tanti e gli scempi di denaro pubblico
pure, ma gli investimenti per rendere più "ciclabile"
la città sono sacrosanti.
Basta rivedere le proprie abitudini e, quando
possibile, inforcare la due ruote.
Io non sono più giovanissimo ma ho imparato a farlo
ugualmente. Lavoro in centro (ma abito in periferia),
metto le mollette ai pantaloni "buoni" e arrivo in
ufficio in meno di un quarto d'ora. Se dovessi
imbottigliarmi nel traffico sprecherei un sacco di
tempo in più.
Commento di Mik scritto il Maggio 31, 19:10

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Essendomi informato sul tema, mi riallaccio a quanto 
chiesto da Roberta e Betty a proposito della 
demolizione di una bellissima villa liberty in via 
Manfredi, visto che è solo un esempio della tutela 
che (non) hanno gli edifici storici e le aree libere 
di Piacenza. Premetto che parlo assolutamente a 
titolo personale e che ero candidato con Esistenza 
Civile proprio perchè su troppi temi non sono 
riuscito a vedere la differenza tra la giunta 
Guidotti di centro-destra e quella Reggi di centro-
sinistra, e il caso della villetta liberty di via 
Manfredi ne è un esempio. Allora, il Prg approvato da 
Guidotti prevede in via Manfredi un'indice di 
edificabilità assurdo di 1:1; in pratica si può 
costruire il doppio di quello che c'è. Aggiungiamo 
che non ha posto nessuna tutela per molti edifici 
importanti sia storicamente che architettonicamente. 
Così i costruttori, senza vincoli, hanno tutto 
l'interesse a demolire cose anche pregevoli se 
possono costruire il doppio. E' il Comune che 
dovrebbe tutelare l'interesse pubblico e invece ha 
garantito esclusivamente quello dei costruttori. 
Reggi si era impegnato a rivedere il Prg alla luce 
della Legge Regionale 20/2000. Questo avrebbe 
rimediato a diversi scempi. Invece non ha fatto 
nulla, anzi eliminando qualcun'altro dei pochi 
vincoli e continuando vergognosamente - salvo poche 
eccezioni - l'urbanistica del centro-destra. Come non 
ha fatto nulla per impedire la costruzione di nuovi 
palazzoni in piazzale Roma, dicendo che era colpa 
delle amministrazioni precedenti. Peccato che in 
quella Vaciago, quando è stato approvato il progetto, 
lui fosse assessore, e che comunque la Dia dei due 
palazzoni sia stata presentata lui sindaco. Invito 
chi vuole rendersi conto del rispetto delle ultime 
amministrazioni per la nostra città a dare 
un'occhiata, dalla pista ciclabile che porta da viale 
Patrioti in stazione, alle mura cinquecentesche 
strette tra i due nuovi palazzi. E faccio un'altro 
esempio dei cento che potrei fare: nell'area ex-
Doppel, sullo Stradone Farnese, è stata concessa la 
costruzione di un condominio, nonostante il parere 
contrario della commissione qualità architettonica, e 
nonostante ci si potesse fare un parcheggio a raso 
evitando di cementificare un prato per farci garage 
sotterranei. Comunque, c'era un edificio vincolato, 
una struttura con un porticato ad archi. Nonostante 
il vincolo l'edificio è stato praticamente demolito e 
ricostruito, grazie alla generosità degli uffici 
comunali. Ripeto, spiegatemi la differenza tra questo 
centro-sinistra e questo centro-destra.
Scusate la lunghezza, ma credo che fosse importante 
spiegare alcune cose, visto che almeno qualcuno in 
questo blog ha dimostrato sensibilità per questi 
argomenti.
Pietro
Commento di pietro scritto il Giugno 5, 09:13

La villa Liberty 

 Le questioni poste sono ampie ed articolate e
occuperò un po di spazio per provare a costruire una
risposta.
Il tema centrale della questione lo riconduco alla
difficoltà da parte di Pietro a discernere le
politiche urbanistiche di Guidotti (centro destra) da
quelle di Reggi (centro sinistra).
 
Cerco di nobilitare il quesito e mi appello alla
politica urbanistica del centro sinistra praticata in
Emilia-Romagna fin dagli anni '70 che a lungo a
costituito la parte più avanzata della politica
urbanistica nazionale.
 
Gli anni '70 hanno portato le regole nei piani
regolatori di dimensionamento degli standard: tanti
indici di costruzioni per nuove fabbricazioni
commisurati a tanti spazi ceduti gratuitamente al
comune per realizzare i servizi pubblici. Si trattava
però di recuperare lo squilibrio fra le nuove
costruzioni (che sorgevano equilibrate ai servizi) e
tutta la città sia storica che dal dopoguerra che si
era realizzata senza la dotazione di servizi adeguati.
Erano gli anni della ricostruzione del dopoguerra e
dello "sviluppo economico".
La risposta urbanistica degli anni '70 era stata
individuata nell'apporre vincoli espropriativi a parti
ancora libere della città storica (leggi campo di via
Morigi come esempio che valga per altri) rimandando
alla capacità di spesa dei comuni a fronteggiare gli
oneri espropriativi.
Questa risposta si muoveva in un clima culturale che
vedeva emanate particolari leggi nazionali sugli
espropri che allineavano i prezzi d'esproprio a valori
posti molto al di sotto del valore di mercato.
I comuni sfruttarono solo parzialmente queste
condizioni favorevoli e non espropriarono tutte le
aree soggette a esproprio, preferirono una linea di
reiterazione dei vincoli negli anni. Cioè approvavano
varianti generali agli strumenti urbanistici
riapponendo i vincoli pubblici ma di fatto lasciando
ai privati la proprietà delle aree.
 
Negli anni '80 alcune leggi nazionali affermarono il
concetto di esproprio a valore di mercato delle aree
urbane, infliggendo un colpo mortale alle capacità dei
comuni di procedere agli espropri a condizioni
vantaggiose.
 
Si determinò quindi una situazione di sperequazione
fra i privati che vedevano classificate aree per nuove
edificazioni (con indice di nuova costruzione seppur
dotati dell'obbligo di cedere al comune aree per
standard) da quelli che in modo ripetuto e da diversi
anni non potevano esercitare opzioni di costruzione ma
non erano nemmeno indennizzati da parte degli enti
pubblici per questa limitazione alla proprietà privata.
 
Negli anni '90 Campos Venuti in Emilia Romagna e a
Piacenza individuò la soluzione a questa sperequazione
introducendo nei nuovi piani regolatori la
"perequazione urbanistica" che imponeva ai soggetti
che si trovavano a disporre di nuove aree edificabili
obblighi di cedere al patrimonio pubblico una quota
maggiore di aree standard rispetto a quella necessaria
ai nuovi insediamenti, per recuperare parte di quel
gap iniziale che i piani anni '80 (il piano venturini
di piacenza per intenderci) non avevano di fatto risolto.
Un ulteriore elemento di mediazione era il
riconoscimento che alcuni servizi pubblici (che non
vuol dire gratuiti), le "zone F" e le "zone G" per
intenderci, potessero essere svolti dai privati, cioè
classificare aree a servizi pubblici, convenzionarle
con il consiglio comunale, non ricorrendo all'esproprio.
Questo funziona con alcune tipologie di destinazione
pubblica ma entra in crisi ad esempio con il "verde
pubblico" che difficilmente può innescare meccanismi
tariffari che assicurino la gestione economica del bene.
Campos Venuti lasciava comunque una quota di aree da
sottoporre a espropio, abbastanza marginale sul
dimensionamento generale, ma comunque significativa
dal punto di vista economico per l'Ente locale.
 
Durante il Governo Berlusconi nei primi anni 2000, una
legge nazionale sugli espropri correva in soccorso dei
proprietari di aree classificate a servizi pubblici
dagli strumenti urbanistici dei comuni, ma non ancora
indennizzate o espropriate.
Cosa si è affermato con questa legge?
Si è introdotto l'obbligo ai comuni che sceglievano di
apporre una destinazione pubblica alle aree, o
reiterare una previgente destinazione pubblica (è
quindi riconosciuto e fatto salvo al Comune la
capacità di pianificare il proprio territorio
comunale) con impegno però nei cinque anni a
indennizzare al proprietario il valore venale dell'area.
Ossia: Comune, vuoi riconoscere un'area di interesse
pubblico? (leggi campo di via Morigi o parcheggio
pubblico di via Venturini), benissimo, metti a
bilancio l'importo a valore di mercato per
l'acquisto-esproprio di questo bene.
 
Questo è il regime giuridico dei suoli con cui il
sindaco afferma il proprio operato. Si tratta di
scegliere le priorità e attuare i programmi finanziandoli.
 
La discussione su come affrontare il regime dei suoli
e l'esproprio è molto seria ed è sempre stata il banco
di prova della sinistra italiana.
Per affrontarlo negli anni 60-70 si introdusse un
meccanismo che distoglieva il valore delle aree dal
prezzo di mercato, negli anni 90 si introdusse la
perequazione, oggi molti provano ad integrare la
perequazione con gli accordi di programma.
Ricordiamolo il nocciolo del problema non è come si
costruisce il nuovo, ma come acquisire le aree a
destinazione pubblica riconosciute oggi di interesse
pubblico che fin dagli anni 70 non sono state acquisite.
 
Il momento di approvazione del piano regolatore (oggi
psc, poc, rue) è il momento delle regole e l'elemento
centrale per la sinistra di definizione del quadro
generale.
Sono seducenti le fughe in avanti di rifare le regole
ogni "caso per caso" (qui forse direi il liberty di
via Manfredi, che dal PRG non è riconosciuto di
interesse storico a differenza di molta edilizia della
vicina via Veneto), ma la sinistra responsabile sa
bene che quando si esce dalle regole e si affronta
alla giornata, a pagare il prezzo più alto sono i
soggetti più deboli, non solo in campo urbanistico.
 
QUESTIONI PUNTUALI
 
Su tutta l'area urbana, nella città consolidata, il
PRG di Campos Venuti introduce l'indice massimo
dell'1/1 conseguibile secondo un elenco di requisiti
(distanze, altezze, rapporti di copertura, rapporti
edilizi di vicinato) che tendono ad omogeneizzare la
densità urbana per parti omogenee della città.
E' una scelta forse opinabile ma consegna a tutti i
soggetti proprietari lo stesso diritto, rispettando le
regole del piano.
E' una semplificazione considerare questa misura come
sola facoltà di qualche costruttore, bensì è una
misura di perequazione che riconosce equità di
opportunità al sistema diffuso della proprietà
immobiliare, tanto all'infrangibile, quanto alla
farnesiana o a borgotrebbia.
 
 
======================
Non voglio affermare il principio che al centro destra
questi temi non interessano. Sarebbe un affronto non
corretto a tanti giuristi, tecnici o politici che
studiano la materia e che si riconoscono in posizioni
conservatrici della società.
 
Voglio però affermare che la tradizione del centro
sinistra in materia urbanistica ha costituito una
disciplina di pensiero nel corso della storia moderna
italiana, che ha affrontato temi di vasta portata
quali il welfare, la mobilità, lo sviluppo economico,
l'edilizia residenziale pubblica, producendo
pianificazioni coerenti con le diverse politiche di
settore.
So che il centro sinistra sta discutendo al proprio
interno questi temi e si sta interrogando su quali
siano i possibili effetti delle scelte giuridico
urbanistiche che, badiamo bene, non sono purtroppo
circoscrivibili a borgofaxhall o via Manfredi.
 
Questo è l'impianto del ragionamento. Da ora in avanti
credo si entri nella discussione soggettiva del
poco-tanto, serve-non serve, bello-brutto.
 
Una formidabile arma per creare massa critica sul
superamento del diritto dei suoli potrebbe essere
quello di dimostrare in prima persona che le aree non
hanno valore economico e pertanto, da parte di chi
propende per questa interpretazione, attivare forme di
donazione all'ente pubblico di aree private.
 
Convinto invece che le aree private hanno valore
economico, sono più interessato a ricercare forme
giuridiche di trasformazione urbana basate su un
equilibrio avanzato a vantaggio dell'interesse pubblico.
Questo è l'alveo della sinistra urbanistica italiana,
nella propria tradizione e nella propria storia.
 
pierangelo
Commento di pierangelo scritto il Giugno 5, 17:00

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Ringrazio per la dottissima dissertazione.
Non ho capito però qualcosa.
Anzitutto, tutelare la villetta liberty di via 
Manfredi non credo sarebbe stato un "rifare le 
regole", ma semplicemente evitare l'idiozia di 
lasciarla demolire, lasciando che Piacenza perdesse 
un'opera d'arte architettonica.
Non è vero che i soggetti proprietari hanno tutti lo 
stesso diritto (per esempio l'indice di edificabilità 
tra via Manfredi e via Veneto mi risulta diverso).
La "sinistra responsabile" non approva il "rifare le 
regole caso per caso" per la villetta Liberty, però è 
stato fatto per ridurre i vincoli di un edificio in 
via Ghittoni, o per fare varianti ad hoc in via 
Venturini. Interessante.
E alla fine non ho nemmeno capito perchè abbiamo 
Borgo Faxhall e i palazzoni alla Lupa e non è colpa 
di nessuno, né perchè continuiamo a pensare che la 
sinistra sia ambientalista per definizione e invece a 
Piacenza non lo è, poichè - solo per fare due esempi -
 ci ritroviamo con una lottizzazione al posto del 
parco dell'ex Unicem e con duemilioniseicentomila 
metri quadrati di logistica.
Scusate lo sfogo, e pensate che mi sono anche 
trattenuto!
Commento di pietro scritto il Giugno 8, 19:35

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

 Caro Pietro
mi sembra che tu non voglia assolutamente cercare un 
dialogo ma solo affremare dei principi e, se non 
interpreto male questi principi affermati recitano:
"chi amministra se ne frega di tutto, anzi appena può 
in disprezzo a tutto ne combina di cotte e di crude".
 
In altri termini, a condizioni pregiudiziali, risulta 
molto complicato trovare punti di contatto.
Se questo lusso a voi è consentito, per me che faccio 
politica, trovare i punti di contatto è l'abc 
quotidiano.
 
Prendo l'impegno di rianalizzare le vostre posizioni 
ma per favore, leggete qualche numero (compreso 
l'ultimo) della rivista dell'Istituto nazionale di 
urbanistica, perchè di questo stiamo parlando, per 
valutare anche un po le nostre posizioni. 
 
Intanto propongo qualche definizione per vedere se 
almeno su queste concordiamo:
 
territorio comunale di piacenza = 118 km quadrati
area urbanizzata (compreso servizi, verde privato, 
parchi urbani) = 24%
territorio rurale = 68%
sedime infrastrutture per la mobilità (compreso fasce 
di rispetto) = 8%
giunta comunale = circa 10 persone (variabile)
consiglio comunale = circa 40 persone diverse
consiglio di quartiere = circa 20 persone diverse
uffici comunali coinvolti in una pratica edilizia 
semplice = 7/8 persone diverse
uffici comunali coinvolti in una pratica edilizia 
articolata = 25 persone diverse
uffici estreni che esprimono pareri = AUSL, ARPA, 
WWFF, ENIA, ..., soprintendenze (nei vincoli) = 
qualche decina di persone diverse;
commissione qualità arch. paesagg. = circa 7 persone 
diverse
proprietà = il proprietario, la sua famiglia o la 
società (srl, spa, ente, ... )
costruttore = edile, fabbro, elettricista, 
piastrellista, falegname, carpenteria ponteggi, 
materiali edili, progettista, trasportista, agenzia 
immobiliare.
 
mi fermo qui impegnato a proseguire nella discussione.
pierangelo
Commento di pierangelo scritto il Giugno 9, 12:44

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Mentre rimango in attesa delle risposte sui punti 
concreti che ho espresso (dai palazzi della Lupa alla 
logistica alla villa liberty e al resto), devo dire 
che apprezzo davvero due cose: la Redazione che 
pubblica i miei interventi critici, e la volontà di 
rispondere di Pierangelo. Mi spiace invece aver dato 
l'impressione di non voler cercare un dialogo, poichè 
in anni di segnalazioni di cose che non vanno (che 
non vanno secondo me, naturalmente, come il polo 
logistico o borgo faxhall o l'inceneritore o il 
Guazzo o l'ex Doppel, ma vedo che per altri sono 
titoli di merito) attraverso lettere inviate a 
Libertà senza avere mai avuto mezza risposta da chi 
speravo rispondesse, mi suona strano sentirmi dire 
così. Ma capisco che il tono dei miei post potesse 
essere non molto conciliante. E neppure parto dal 
principio "chi amministra se ne frega di tutto", per 
carità, anche se posso avuto questa impressione in 
più di qualche caso. Sulle definizioni non ho nulla 
da obiettare, anche se come "costruttori" io 
probabilmente intendevo i proprietari o l'agenzia 
immobiliare più che il muratore o l'elettricista.
Infine, Pierangelo, dici: "Prendo l'impegno di 
rianalizzare le vostre posizioni". Le posizioni che 
ho espresso non sono "nostre", ma mie, come avevo 
premesso dicendo di parlare assolutamente a titolo 
personale.
Grazie ancora, sia alla Redazione che a Pierangelo.
Commento di pietro scritto il Giugno 9, 16:59

La Villa Liberty 

Alla fine ..... in buona sostanza, un poco di 
concisione....., chi ha firmato le autorizzazioni per 
la demolizione della villa? Si può sapere o no? Chi è 
il responsabile, che beneficio personale ha ottenuto, 
o trattasi solo di stupidità? scusatemi, ma dopo 
tanti voli pindarici un poco di concretezza. Grazie
Commento di Roberta scritto il Giugno 9, 19:46

La Villa Liberty 

 ........ scusate, se potete rispondermi con 
solerzia, oppure domani mi vedo costretta a votare 
Squeri ........ Vi prego fermatemi.
Commento di Roberta scritto il Giugno 9, 19:48

Caso Levoni 

Si, concordo andiamo al sodo, i politici vadano a 
lavorare ......... Perchè Levoni è dipendente di 
Squeri? Perchè l'opposizione non sottolinea questo 
stato di "voto di scambio"? Perchè il Prefetto non fà 
chiarezza? Questa si chiama Mafia?
Commento di Stefano scritto il Giugno 9, 21:07

Per Roberta: A un passo dalla rielezione ... 

Rivelo il lato umano della Redazione,
che è stata fuori Piacenza per il weekend e legge il
tuo post solo ora.

Inoltrerò la tua domanda a chi di dovere, ma a questo
punto dubito che la risposta possa arrivare in tempo
utile per determinare in qualche modo il tuo voto (che
probabilmente hai già espresso).
Villa Liberty o meno, ci sono davvero molte buone
ragioni per votare Reggi.
Commento di La Redazione scritto il Giugno 10, 23:03

Re: Stefano - Caso Levoni  

Caro Stefano,
rispettiamo le tue opinioni sul conto del consigliere
Levoni.
Nondimeno è necessario ricordare che il consigliere è
uscito dalla maggioranza per entrare nel gruppo misto
quando l'amministrazione Reggi era ancora nel bel
mezzo, in un secondo tempo è entrato anche nel partito
di Squeri.

Molti membri della giunta non erano neppure al
corrente della sua vita privata e lavorativa,
probabilmente neppure delle sue scelte professionali.
Ti dirò di più, ne ho la certezza: dato che l'altra
sera un assessore mi ha detto di aver appreso che
Levoni era assunto alla Steriltom proprio da questo forum.

Quanto all'opposizione, perché avrebbe dovuto
denunciarlo? Visto che lo aveva accolto fra le sue fila?
Commento di La Redazione scritto il Giugno 10, 23:24

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

VI PREGO DI NON ASSUMERE QUESTO ELENCO COME TENTATIVO 
POLEMICO MESSO IN ATTO DA PARTE MIA, MA PER CERCARE 
DI ESPLICITARE LA COMPLESSITA' DELLE QUESTINI 
URBANISTICO EDILIZIE VI DO UN PO DI NOMINATIVI 
PARTECIPANTI AGLI ATTI PUBBLICI DECISIONALI A MONTE 
DEL RILASCIO DI UN SINGOLO PROVVEDIMENTO EDILIZIO 
della villa liberty.

relativamente alla classificazione dell'area 
ed alla normativa di riferimento:
 
progettisti prg e NTA:
prof. arch. CamposVenuti Giuseppe
prof. arch. Oliva federico
architetto Maccagni Claudio
 
adottata dal consiglio comunale (giunta Vaciago):
 
 
controdedotta dal consiglio comunale (sedute del 17 e 
18 luglio 2000):
 
  
 21.  Guidotti Gianguido
0.     Antonini Giorgio Luigi
 22.  Levoni Antonio
 32.  Rossi Renzo  
  33.  Saccardo Adele
0.     Berra Carlo
 10.  Cordani Valter
 24.  Mastromatteo Francesco Paolo
0.     Bertuzzi Giuseppe
 25.  Mazza Carlo
 10.  Dosi Alberto
 26.  Pareti Stefano
 36.  Stabile Rosario
0.     Bruschini Manuela
  27.  Pavesi Nelio
0.     Burgazzi Massimo
 10.  Fortunati Carlo
 28.  Poggi Vladimiro
 39.  Vitali Ivano 
0.     Campolonghi Stefano
 10.  Gelmini Marco
 30.  Pollastri Andrea

approvata dalla giunta provinciale (seduta del 23 
marzo 2001):
squeri dario 
carini ernesto
(ed il resto della giunta provinciale)
 
 
relativamente al permesso di costruire:
 
progettista:
architetto Lavelli Guido
 
istruttori comunali:
architetto Villa Luigi
geometra Sottani Mariacristina
 
Commissione edilizia (parere preventivo 16 dicembre 
2004):
Bazzoni Piero
avvocato Bellocchio Francesco
Bianchi Giorgio
architetto Bollani Mitzi
geometra Capra Gianluca
architetto Curtoni Mario
geometra Fiorani Mauro
dottor Giorgio Fiori
ingegniere Schiavi Armando
architetto Tirelli Emilio
 
Consiglio comunale (seduta 17 ottobre 2005)
 11.  Cappelletti Alfonso
 21.  Mancioppi Paolo
 31.     Pollastri Andrea
2.     Baggi Luigi
 12.  Caruso Giuseppe
 22.  Marippi Marco
 32.     Putzu Filiberto
3.     Ballerini Alessandro
 13.  Celli Graziano
 23.  Mazza Carlo
 33.     Reggi Roberto
4.     Beltrametti Luciano
 14.  Cisini Giorgio
 24.  Mazzeo Carlo
 34.     Ricciardi Benedetto
5.     Beltrami Luciano
 15.  D’Amo Giovanni
 25.  Mazzoni Carlo
 35.     Romersi Pierangelo
6.     Berra Carlo
 16.  Ferrari Claudio
 26.  Miglioli Alessandro
 36.     Ronda Luigi
7.     Boiocchi Franco
  27.  Paparo Andrea
 18.  Gorgni Bottego Emilio
 28.  Pasquali Emanuele
 38.     Silva Massimo
9.     Bulla Mario
 19.  Grilli Giuseppe
 29.  Piazza Edoardo
10.  Cagnani Alfredo
 20.  Levoni Antonio
 30.  Pisaroni Stefania
 40.     Trespidi Massimo
 41.     Votto Paola

Commissione per la qualità architettonica ed il 
paesaggio (parere 12 dicembre 2005):
architetto Barbieri Andrea
architetto Losi Patrizio
dottor Marchi Raffaele
architetto Politi Emilio
architetto Rocca Luca
architetto Spagnoli lorenzo
architetto Ziliani Marisa

io mi fermo qui ma guardate che l'edilizia-
urbanistica è una cosa seria e democratica, non la si 
affronta con giudizi massimalisti espressi fra un 
cappuccino e l'altro, ma nelle sedi democraticamente 
costituite.

con dispiacere, continuando a registrare in questo 
forum voglia di pressapochismo diffuso e incapacità 
di manifestare un approccio sereno alle questioni in 
discussione, pierangelo



Commento di pierangelo scritto il Giugno 11, 13:25

Re: Stefano - Caso Levoni  

BUONGIORNO E SCUSATE LA POCA CHIAREZZA, 
PER "OPPOSIZIONE" INTENDEVO LA PARTE AVVERSA ALLA 
MANOVRA DI ACQUISTO EFFETTUATA DA SQUERI, PER CUI 
VOI. NON AVENDO DETTO NULLA O FACENDO FINTA DI NON 
SAPERLO AVVALLATE L'OPERATO, CHE PURTROPPO NON E' UNA 
MIA OPINIONE MA UN FATTO CERTO. CON LA FRASE 
RISPETTIAMO LA TUA OPINIENE INTENDE DIRE CHE LA 
REDAZIONE NON LA CONDIVIDE?
Commento di Stefano scritto il Giugno 11, 13:35

Re: Stefano - Caso Levoni  

Caro Stefano,
la Redazione cerca di intervenire il meno possibile
nel forum e soprattutto cerca di non portare le
proprie personali opinioni (qualche volta senza
riuscirci), ma piuttosto fatti e informazioni.

Riteniamo che sarebbe fuori luogo - da parte nostra -
intervenire sparando a zero su Levoni, Squeri o
chicchessia. Questo perché il blog è uno spazio
dedicato ai lettori di questo sito, che possono
confrontarsi liberamente.



Commento di La Redazione scritto il Giugno 11, 13:55

Ancora Levoni? 

 
Io non capisco bene tutta questa ansia su Levoni.

Allora: Levoni si è fatto eleggere nel centrosinistra
(Ds mi pare), poi probabilmente non ha ottenuto quello
si aspettava (qualche poltrona? qualche incarico
remunerativo eccetera), allora ha iniziato a pestare i
piedi, ha salutato l'allegra brigata ed è andato nel
gruppo misto.

Fine della responsabilità del centrosinistra nei suoi
confronti. Dato che addirittura lui ha iniziato a fare
una guerra aperta a Reggi, facendogli le pulci sulle
cose più assurde.

Visto il suo pacchetto di voti, Squeri l'ha volentieri
preso fra i suoi. E per conquistare la sua fedeltà
magari l'ha anche assunto nella sua azienda, io non lo
sapevo, l'ho scoperto in questo forum (ma non credo ci
sia niente di illegale, magari solo di amorale...).

Chi lo sa se è nato prima l'uovo o la gallina...
Magari Squeri non ha "comprato" Levoni dai seggi del
centrosinistra. Magari Levoni se ne è andato perché
non aveva otrtenuto quel che voleva e poi Squeri l'ha
ingaggiato fra i suoi in un secondo tempo.

Ribadisco: non mi sembra che i rappresentanti del
centrosinistra abbiano peccato di comportamento mafioso.
Semplicemente - forse - hanno evitato di sollevare un
polverone sulla vita pubblico-privata di uno.
Commento di Chiara scritto il Giugno 11, 14:09

Ancora Levoni? 

si bhe ok......... caso privato, la vendita dei voti 
è un caso privato....infatti sono di sua proprietà. 
Capisco lo sfacelo dell'Italia, inutile cimentarsi, 
ognuno pensa a se stesso ......... chiusa la 
questione. Vabbè ci rinuncio ....avete ciò che vi 
meritate, anzi abbiamo, ....... A volte poi si 
capiscono anche i comportamenti estremi, sono più 
giustificati che un certo lassismo menefreghismo 
buonismo all'italiana. Essi Squeri avrà avuto 
un'ispirzione professionale per Levoni (gli avete mai 
parlato?) una sviscerata necessità di un portinaio 
ahahahhahahahaha per cortesia non prendetemi per il 
cul ........ almeno.
Commento di Stefano scritto il Giugno 11, 14:35

A un passo dalla rielezione ora si riparte per vincere il 10 e l11 giugno 

Cara redazione, visto che il tema-villa liberty è 
abbastanza emblematico sarebbe possibile 
eventualmente isolare il dibattito urbanistico con un 
titolo specifico, anzichè mescolarlo con Levoni-Si 
riparte-ecc.? Questo non pubblicatelo, comunque, è 
solo una proposta! Invece, questo se possibile 
pubblicatelo (grazie!):

Grazie per le risposte. Per aiutare me (e Roberta, e 
altri...) a capire, e per dare un'utilità a questo 
dibattito, chiedo un paio di risposte: 1) allora, di 
tutta la gente elencata da Pierangelo, non c'è stato 
uno che abbia ritenuto la villa liberty degna di 
tutela? 2) un cittadino qualunque, cosa può fare per 
cercare di impedire o comunque proporre la tutela di 
edifici storici come questi (visto che, 
evidentemente, i mezzi in essere sono inadeguati...) 
3) un cittadino che vede demolire un edificio di 
pregio, o ristrutturare un palazzo antico, come fa a 
sapere se è tutto in regola? Per fare un esempio 
concreto, in via S.Giovanni/angolo via Croce hanno 
rifatto con mattoni nuovi le mura di uno dei palazzi 
più antichi di Piacenza, distruggendo anche una porta 
murata medievale. Come si fa a sapere se è tutto a 
posto? Intanto sul caso specifico, mi sapete dare una 
risposta? 
Grazie in anticipo!
Pietro
Commento di pietro scritto il Giugno 29, 20:12


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