"Occorre restituire potere impositivo ai Comuni, non per ripristinare l'Ici, ma per scongiurare un nuovo centralismo e cominciare a realizzare da subito il disegno federale, che non può attendere i due anni richiesti dalla stesura della Carta delle Autonomie". E' quanto ha sostenuto a Roma il sindaco Roberto Reggi, invitato come relatore al convegno organizzato da Anci e Associazione Parlamentari Amici dei Comuni che si e' tenuto al Senato a palazzo Giustiniani. Il tema "Federalismo Fiscale, dalla parte dei comuni". Reggi fa sue le parole del presidente dell'Anci Leonardo Domenici che ha affermato come la questione dell'Ici vada affrontata una volta per tutte: "Non vogliamo ritrovarci in una situazione per cui ci viene detto alla fine che non ci sono risorse sufficienti per rimborsare in modo integrale, come è scritto nel Dpef, il mancato gettito ai Comuni legato alla fine della imposta sulla prima casa".
"Una via - fa notare Reggi - può essere quella di prevedere la detrazione all'Irpef con l'equivalente dell'Ici prima casa, dando in questo modo uno sgravio ai cittadini, ma lasciando le risorse certe ai Comuni che potrebbero continuare ad incassare l'imposta sugli immobili".