Rispetto dei diritti civili in Cina: Reggi firma l'appello di Amnesty
Il sindaco Roberto Reggiha firmato la grande bandiera di Amnesty International che riporta le dediche delle autorità e dei personaggi celebri che hanno già aderito all’appello
Il sindaco Roberto Reggi ha ricevuto in Municipio il responsabile del Comitato piacentino di Amnesty International, Luigi Ferrari, per un incontro relativo alla campagna “Legacy Dreams”, che l’organizzazione sta portando avanti con l’intento di incoraggiare il rispetto dei diritti umani in Cina. L’auspicio dell’associazione è che, anche in virtù dell’attenzione dell’opinione pubblica mondiale, i Giochi Olimpici di Pechino possano lasciare una positiva eredità all’intero Paese, sensibilizzandolo contro la pena di morte, la censura e le forme di detenzione illegale.
Anche il primo cittadino di Piacenza, pertanto, ha firmato la grande bandiera di Amnesty International che riporta le dediche delle autorità e dei personaggi celebri (tra cui sportivi iridati come Ippolito Sanfratello) che hanno già aderito all’appello.
Queste le parole scritte dal sindaco, che nell’occasione si è complimentato con Luigi Ferrari per l’impegno della sua associazione, ribadendo l’importanza della solidarietà e della lotta all’indifferenza:
“Tu e io non siamo che una cosa sola. Non posso farti del male senza ferirmi” (Gandhi). Che nella fiaccola olimpica arda il senso profondo di questo legame. Nel nome della pace e dei diritti umani.
Roberto Reggi