"La Regione sta compiendo uno sforzo importante per accogliere le nostre sollecitazioni". E' soddisfatto Roberto Reggi, al termine dell'incontro avuto a Bologna con il presidente Vasco Errani e con gli assessori Lino Zanichelli e Alfredo Peri sul delicato tema della riforma dei servizi pubblici locali. La proposta di legge regionale finalizzata a ridisegnare la governance locale sulle politiche di acqua e rifiuti, attraverso la soppressione delle Agenzie d'Ambito e l'accentramento dei poteri a Bologna, è stata vista finora come fumo negli occhi dagli amministratori piacentini. "Grazie anche alle nostre richieste - ha spiegato il sindaco, che è anche presidente dell'Ato piacentina - la proposta di legge sarà modificata per garantire un'importante quota di autonomia ai singoli territori; i sindaci non saranno esautorati della potestà di controllo delle tariffe di acqua e rifiuti, resterà a loro la titolarità gestionale di questi due importanti servizi, e soprattutto potranno ricevere direttamente dai soggetti gestori (come Enìa ndr) le informazioni e farsi interlocutori alla pari". "Si tratta di importanti passi avanti - fa notare - nella direzione auspicata: il mantenimento del controllo sul servizio e sulle tariffe a livello locale era il nostro obiettivo, quanto allo strumento giuridico che ci consentirà di farlo, spetterà ai tecnici regionali definirlo nel dettaglio: noi non ci siamo battuti per tenere in piedi le Ato, ma per salvaguardare la positività del modello piacentino".
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