Rinascita delle periferie, firmati accordi tra Agenzia del Demanio e i comuni di Belluno, Treviso e Vicenza

  • 29 agosto 2016Nel corso della scorsa settimana, l’Agenzia del demanio e i comuni di Belluno, Treviso e Vincenza, hanno stretto significativi accordi istituzionali per la riqualificazione urbana ed il riuso di strutture pubbliche presenti nelle città: g

Rinascita delle periferie, firmati accordi tra Agenzia del Demanio e i comuni di Belluno, Treviso e Vicenza

29 agosto 2016

Nel corso della scorsa settimana, l’Agenzia del demanio e i comuni di Belluno, Treviso e Vincenza, hanno stretto significativi accordi istituzionali per la riqualificazione urbana ed il riuso di strutture pubbliche presenti nelle città: grazie a queste intese infatti, le tre amministrazioni comunali potranno partecipare al bando “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia” promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’Agenzia, il Comune e la Questura di Belluno, hanno firmato un protocollo d’intesa che prevede la riqualificazione di due immobili strategici di proprietà statale: l’ex chiesa dei Gesuiti e parte del compendio ex caserma Fantuzzi. In particolare, l’ex caserma sarà destinata a divenire un “Federal Building“, un unico immobile in cui confluiranno gli uffici della Polizia di Stato, della Prefettura, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale e della Polizia Municipale, che oggi occupano 12 diversi edifici pubblici e privati, con dei costi di locazione.  Un primo intervento riguarderà il recupero di un fabbricato destinato ad ospitare sportelli e uffici della Questura. Grazie alla realizzazione del modello di Federal building, Belluno gioverà di un maggior presidio del territorio da parte delle forze dell'ordine, dal centro alla periferia sarà garantita maggiore sicurezza per i cittadini. Per l’ex chiesa dei Gesuiti invece, che è parte di un più ampio compendio, il Comune ha richiesto il trasferimento a titolo non oneroso come previsto dal federalismo demaniale culturale. 

L’accordo siglato con la Città di Treviso punta a rifunzionalizzare l’intero quartiere S. Maria del Rovere attraverso la realizzazione di un percorso ciclabile, l’efficientamento degli impianti di illuminazione pubblica e la rifunzionalizzazione degli impianti sportivi comunali di via Delle Acquette, via Rota e Brigata Marche. Il progetto riguarda, tra le altre cose, le opere relative al miglioramento della sicurezza e della viabilità intorno all’ex caserma Tommaso Salsa, di proprietà dello Stato e già interessata da un progetto di ristrutturazione da parte dell’Agenzia per allocare al suo interno degli uffici pubblici.

Infine, con il  protocollo d’intesa firmato con il Comune di Vicenza si avvia la valorizzazione dell’area “ex aeroporto Dal Molin”: un’area di proprietà dello Stato, attualmente già utilizzata dal comune con concessione cinquantennale, che verrà presto trasferita in proprietà all’amministrazione grazie al federalismo demaniale. Il progetto di riqualificazione dell’ex aeroporto prevede la realizzazione di una infrastruttura pubblica a prevalente vocazione ambientale e ricreativa .

 

 

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