Liguria, riuso immobili pubblici per innovare le cittĂ 

  • Nei giorni scorsi l’Agenzia del Demanio ha sottoscritto alcuni accordi per riutilizzare immobili pubblici in Liguria con gli strumenti offerti dal federalismo demaniale culturale. Ad esempio la cinta muraria della Spezia, il Forte di Montalbano, il Fort

Liguria, riuso immobili pubblici per innovare le cittĂ 

Nei giorni scorsi l’Agenzia del Demanio ha sottoscritto alcuni accordi per riutilizzare immobili pubblici in Liguria con gli strumenti offerti dal federalismo demaniale culturale. Ad esempio la cinta muraria della Spezia, il Forte di Montalbano, il Forte Parodi, la Batteria Valdilocchi e la Polveriera Caporacca, sono al centro del programma di valorizzazione delle fortificazioni del Golfo della Spezia sottoscritto insieme al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT) e all’ amministrazione comunale. Un passo in avanti nel percorso di valorizzazione che porterà alla rinascita del sistema delle fortificazioni.

Un futuro green per l’Ex forte di Rocca Liverna

Un punto di riferimento per percorsi enogastronomici e naturalistici: è questo il futuro prossimo per l’Ex Forte di Liverna, bene al centro dell’accordo di valorizzazione appena sottoscritto dall’Agenzia del Demanio, il Comune di Arnasco e il MiBACT. Il bene potrà così contribuire al rilancio della cittadina in provincia di Savona famosa per la ricchezza naturalistica.

Federalismo demaniale: nuovi trasferimenti al Comune di la Spezia

L’Agenzia del Demanio ha inoltre trasferito a titolo gratuito, due immobili al Comune di La Spezia con gli strumenti offerti dal federalismo demaniale. Si tratta dell’Ex Caserma Viseggi, che l’amministrazione comunale potrà valorizzare anche in un’ottica di mercato e dell’ex raccordo ferroviario Boschetti-Vallegrande che sarà utilizzata per migliorare la viabilità della zona. (vf)



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