Agenzia del Demanio, Anci ed Enti territoriali parlano di Federalismo demaniale a Firenze

  • 22 aprile 2016Oggi a Firenze nella sede dell’Agenzia del Demanio si è svolto un nuovo incontro organizzato con l’Anci Regionale per raccontare le opportunità offerte dal federalismo demaniale. Con la riapertura dei termini per la richiesta di beni d

Agenzia del Demanio, Anci ed Enti territoriali parlano di Federalismo demaniale a Firenze

22 aprile 2016

Oggi a Firenze nella sede dell’Agenzia del Demanio si è svolto un nuovo incontro organizzato con l’Anci Regionale per raccontare le opportunità offerte dal federalismo demaniale. Con la riapertura dei termini per la richiesta di beni di proprietà dello Stato offerta dal Decreto Milleproroghe le amministrazioni locali potranno nuovamente richiedere beni di proprietà dello Stato: in Toscana sono ancora 326 i beni che potrebbero essere trasferiti e valorizzati per favorire processi di rigenerazione urbana e un miglior utilizzo degli spazi pubblici. Hanno partecipato tra gli altri i rappresentanti di Anci Toscana e dei Comuni  di Firenze, Castelfranco Piandiscò, Sesto Fiorentino, Montevarchi Scandicci, Fiesole, Siena, Asciano, Poggio a Caiano, Fucecchio, Campi Bisenzio e San Gimignano. L’incontro è stato  anche occasione per fare il punto su quanto già trasferito con il federalismo demaniale nella Regione: dal 2013 a oggi l’80% dei beni richiesti sono entrati a far parte del patrimonio disponibile delle amministrazioni locali toscane per un valore complessivo di 349 milioni di euro. Questi beni saranno utilizzati per soddisfare le esigenze dei cittadini, diventando luoghi di aggregazione o strutture a vocazione turistica come l’Ex Polveriera di Carraia a  Calenzano (FI), usata fino agli anni Ottanta  per fare da deposito di armi e munizioni. Gli spazi dell’ex caserma Gonzaga di Firenze,  saranno invece destinati a un progetto di social housing come raccontato dal Responsabile Pianificazione Urbanistica del Comune durante l’incontro. (vf)

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