Bruxelles, GPP2020: L’Agenzia esporta le “green” best practices

  • 19 Aprile 2016 \nL’Agenzia ha partecipato a Bruxelles alla conferenza finale del progetto europeo GPP2020 Promoting green public procurement (GPP) in support of the 2020 goals. L’iniziativa, avviata nel 2013 e coordinata da ICLEI- Governi Locali per

Bruxelles, GPP2020: L’Agenzia esporta le “green” best practices

19 Aprile 2016

 

L’Agenzia ha partecipato a Bruxelles alla conferenza finale del progetto europeo GPP2020 Promoting green public procurement (GPP) in support of the 2020 goals. L’iniziativa, avviata nel 2013 e coordinata da ICLEI- Governi Locali per la Sostenibilità, vede 17attori coinvolti, provenienti da 8paesi europei diversi, impegnarsi nella realizzazione di attività di formazione e diffusione di bandi e capitolati d’appalto a basso impatto ambientale.

Nel corso della manifestazione, tra i vari rappresentanti delle istituzioni è intervenuto Riccardo Blanco della Direzione Regionale Liguria dell’Agenzia del Demanio, che ha illustrato le procedure di affidamento della progettazione per il recupero di due immobili statali siti in Genova via d’Annunzio e La Spezia piazza Europa.

I bandi di gara, ormai chiusi, permetteranno di realizzare opere edili ed impiantistiche mirate all’abbattimento dei consumi energetici e ad una fruizione funzionale degli edifici.  Tra gli obiettivi delle gare, anche la riduzione del 20% del fabbisogno energetico e idrico, del consumo delle risorse naturalie della produzione dei rifiuti e l’utilizzo di materiali a ridotto rilascio di sostanze nocive. Grazie agli interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico degli edifici sarà, inoltre, possibile portare avanti il piano di razionalizzazione che prevede una migliore gestione degli immobili in uso alle amministrazioni statali, raggiungendo l’obiettivo di riduzione del 30% in termini di spazi e il 50% in termini di costi su scala nazionale. L’operazione su i due immobili liguri favorirà il trasferimento al loro interno di nuovi uffici pubblici, con un risparmio di oltre 1 milione €/anno attraverso la chiusura di affitti a carico dello Stato.

La gestione dei due bandi ha rappresentato un modello di buona pratica per altri enti europei ed italiani che vorranno adottare criteri per il miglioramento delle prestazioni energetiche ed ambientali nei loro appalti. (mb)

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