Sono 18 i beni trasferiti dallo Stato ai Comuni liguri con la procedura del federalismo demaniale

  • 3 dicembre 2015Prosegue il federalismo demaniale in Liguria: il 34% dei beni richiesti è stato definitivamente trasferito agli Enti territoriali a fronte di progetti di riutilizzo con finalità pubbliche e istituzionali, grazie alla procedura dell’art.

Sono 18 i beni trasferiti dallo Stato ai Comuni liguri con la procedura del federalismo demaniale

3 dicembre 2015

Prosegue il federalismo demaniale in Liguria: il 34% dei beni richiesti è stato definitivamente trasferito agli Enti territoriali a fronte di progetti di riutilizzo con finalità pubbliche e istituzionali, grazie alla procedura dell’art.56 bis del D.L. n. 69/2013. Il portafoglio immobiliare della città di Genova si è arricchito di altri 15 beni, tra edifici e terreni, che saranno valorizzati e riutilizzati a vantaggio dei cittadini. In particolare, nel noto quartiere genovese di Rivarolo, è stata trasferita una ex casa littoria con relativo terreno, entrambi saranno destinati a finalità pubblico - sociali. I restanti beni, porzioni di terreni ed ex gallerie di ricovero, saranno utilizzati dal Comune di Genova per migliorare la viabilità della città. Al Comune di Recco, sempre in Provincia di Genova, sono stati trasferiti un ex alveo del Torrente Treganega e delle porzioni di passeggiata del lungomare A. Bettolo.Ancora in Liguria, tramite il federalismo demaniale, è stata trasferita al Comune di Taggia (IM) una porzione dell’Ex Caserme Revelli che include l’Istituto Scolastico Colombo, la palestra ed altri fabbricati ad uso scolastico. L’Amministrazione comunale, tramite un’Intesa con la Provincia di Imperia, acquisendo tutto il compendio demaniale, si è fatta carico di promuovere una valorizzazione unitaria capace di realizzare strutture a servizio della collettività. (mb)

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