Workshop Bocconi sulle proposte per la riqualificazione e la valorizzazione del patrimonio pubblico

  • 30 novembre 2015I maggiori player del real estate pubblico si sono riuniti a Milano al workshop “Il Patrimonio pubblico immobiliare. Proposte per un piano di riqualificazione e valorizzazione”, organizzato dall’Osservatorio sulle Partnership Pubblic

Workshop Bocconi sulle proposte per la riqualificazione e la valorizzazione del patrimonio pubblico

30 novembre 2015

I maggiori player del real estate pubblico si sono riuniti a Milano al workshop “Il Patrimonio pubblico immobiliare. Proposte per un piano di riqualificazione e valorizzazione”, organizzato dall’Osservatorio sulle Partnership Pubblico Privato (Monitor on Public Private Partnership - MP3) dell’Università  Bocconi in collaborazione con Goldmann & Partners. Una roadmap da proporre al Governo per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, leva per supportare l’attrazione dei capitali per lo sviluppo di imprese e investimenti. La tavola rotonda, introdotta da Guido Corbetta dell’Università Bocconi, è stata moderata dal Alessandro M. Cremona, Presidente Goldmann & Partners e presentata da Veronica Vecchi dell’Osservatorio MP3 dell’ Università Bocconi. Sono intervenuti , tra gli altri, Stefano Mantella, Direzione Strategie Immobiliari e Innovazione dell’Agenzia, Bruno Mangiatordi, del Dipartimento del Tesoro del ministero dell’Economia e della Finanze, Claudio De Albertis di Ance, Paola Delmonte di CDPI Sgr eIsabella Goldmann di BAA Applied Sustainability Topic

L’incontro ha definito le best practice per l’attuazione di un piano strategico, attuabile nei prossimi 8/10 anni, capace di generare risultati di valorizzazione e razionalizzazione del patrimonio pubblico. I partecipanti al confronto son stati concordi nel riconoscere come le principali linee guida sulle politiche da mettere in atto dovranno seguire criteri di sostenibilità, anche sulla base delle esigenze di razionalizzazione e accorpamento logistico delle funzioni degli edifici, e programmare la realizzazione di nuovi edifici tecnologicamente avanzati, liberando di conseguenza immobili da destinare alla valorizzazione.

La responsabilità del processo, nella proposta presentata, dovrebbe essere affidata ad una Cabina di Regia, coordinata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, di cui farebbero parte il Ministero dell' Economia e delle Finanze, l'Agenzia del Demanio e CDP (Immobiliare), che dovrebbe innanzitutto stabilire Linee Guida di Sostenibilità. Altra proposta concreta emersa durante il convegno è quella del Building Information Modeling, una procedura già obbligatoria nel Regno Unito, che permette di per conseguire risparmi tra il 10% e il 30% sui costo di sviluppo dei nuovi investimenti immobiliari. (tc)

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