L’Agenzia trasferisce Forte Puin, Forte Crocetta e l’Ex Torre Granara al Comune di Genova con il federalismo demaniale culturale

  • 26 novembre 2015Sottoscritti a Palazzo Albini di Genova, grazie alle procedure del federalismo demaniale culturale, gli atti di trasferimento dallo Stato al Comune del Forte Puin, Forte Crocetta e dell’ex Torre Granara in attuazione dell’Accordo di va

L’Agenzia trasferisce Forte Puin, Forte Crocetta e l’Ex Torre Granara al Comune di Genova con il federalismo demaniale culturale

26 novembre 2015

Sottoscritti a Palazzo Albini di Genova, grazie alle procedure del federalismo demaniale culturale, gli atti di trasferimento dallo Stato al Comune del Forte Puin, Forte Crocetta e dell’ex Torre Granara in attuazione dell’Accordo di valorizzazione firmato ad ottobre 2015. Continua quindi a pieno regime la Prima Fase dell’operazione di riqualificazione del Sistema difensivo seicentesco e delle fortificazioni esterne attraverso un piano di recupero, salvaguardia e tutela che mira a rilanciare lo sviluppo del turismo locale. Presenti alla firma il Direttore Regionale della Liguria, Ernesto Alemanno, e il Dirigente del Settore Patrimonio del Comune di Genova, Roberto Tedeschi, e il Segretario Generale del Comune di Genova, Pietro Paolo Mileti.

L’accordo -  firmato l’8 ottobre scorso dal sindaco di Genova, dal segretario generale MiBACT Liguria e dall’Agenzia - consente il trasferimento di un primo importante gruppo di beni compresi nel Sistema Centrale dei forti. Oltre a quelli citati oggetto del trasferimento odierno, sono compresi nell’accordo anche Forte Belvedere, Forte Tenaglia e Forte Sperone.
Il primo bene ad essere trasferito è stato Forte Begato che si appresta a diventare tra i più grandi contenitori di eventi della Città di Genova e, insieme a Forte Crocetta e Forte Puin e all’ex Torre Granara, il nucleo di partenza per la valorizzazione dell’intero sistema. (tc)

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