Il Magazzino del Sale-EX Cral Saline a Cervia diventerà un centro polivalente

  • Firmato accordo di valorizzazione tra Agenzia del Demanio, Comune di Cervia e Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo con il federalismo demaniale culturale19 novembre 2015Un centro polivalente con attività culturali e sociali per la

Il Magazzino del Sale-EX Cral Saline a Cervia diventerà un centro polivalente

Firmato accordo di valorizzazione tra Agenzia del Demanio, Comune di Cervia e Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo con il federalismo demaniale culturale

19 novembre 2015

Un centro polivalente con attività culturali e sociali per la cittadinanza: questo è il futuro per il Magazzino del Sale - ex Cral Saline a Cervia (RA), immobile di grande pregio storico-artistico, situato nel centro storico della città. È stato firmato, ieri, dal Direttore Emilia-Romagna dell’Agenzia del Demanio Antonio Ficchì, dal Sindaco di Cervia Luca Coffari e dal Segretario Regionale Mibact Sabina Magrini l’accordo di valorizzazione che definisce un percorso di recupero, tutela e salvaguardia dell’ex Cral. Entro quattro mesi dalla firma dell’intesa, il bene sarà trasferito a titolo gratuito dallo Stato al Comune secondo quanto previsto dal federalismo demaniale culturale.
L’ Ex Cral Saline è uno dei magazzini costruiti tra la fine 600' e inizio 700' per lo sfruttamento delle saline, in risposta all’esigenza di razionalizzare lo stoccaggio e la distribuzione del sale. L’accordo siglato ieri è il risultato del Laboratorio Partecipativo "CRAL! - Caratterizzare, Rifunzionalizzare, Animare e (ri)Lanciare uno dei luoghi più identitari di Cervia". Cittadini, imprenditori e associazione hanno contribuito a definire linee guida, proposte e idee per il recupero e il riutilizzo dell’edificio, quale centro polifunzionale  capace di integrare l'aspetto culturale con quello di socializzazione e con servizi di ristorazione. L’edificio sarà utilizzato, infatti, per degustare prodotti della cultura gastronomica locale, in particolare dei prodotti a km zero e legati all’identità di Cervia, recuperando così l’aspetto di socializzazione che storicamente ha connotato questo spazio.
L’amministrazione comunale, una volta acquisito l’immobile, procederà con una gara per affidare la ristrutturazione e la manutenzione dell’edificio ad un investitore privato che si occuperà di realizzare il progetto, inserendo il bene e le sue attività  nel più ampio contesto dell’Ecomuseo del Sale e del Mare. (csg)


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