Federalismo demaniale in Toscana: nuovi immobili dallo Stato al Comune di Livorno e di Fivizzano (MS)

  • Oltre 200 i beni già trasferiti gratuitamente dall’Agenzia del Demanio agli Enti locali; 7 sono immobili di interesse storico-artistico.10 novembre 2015Passano gratuitamente dallo Stato al Comune di Fivizzano, in provincia di Massa Carrara, due immobil

Federalismo demaniale in Toscana: nuovi immobili dallo Stato al Comune di Livorno e di Fivizzano (MS)

Oltre 200 i beni già trasferiti gratuitamente dall’Agenzia del Demanio agli Enti locali; 7 sono immobili di interesse storico-artistico.

10 novembre 2015

Passano gratuitamente dallo Stato al Comune di Fivizzano, in provincia di Massa Carrara, due immobili grazie alle procedure previste dall’art. 56 bis del D.L. n. 69/2013 sul federalismo demaniale. Si tratta dell’ex casa popolare in piazza Medicea, che continuerà ad essere utilizzata come ufficio municipale, e della strada di accesso alle case popolari, che potrà ora essere gestita al meglio per viabilità e verde pubblico come bene di proprietà comunale.
Con questi trasferimenti salgono a 233 gli immobili passati dall’Agenzia del Demanio agli Enti locali in Toscanacon il federalismo demaniale, per essere utilizzati a fini sociali, culturali, istituzionali o per la loro messa a reddito o alienazione, su 879 beni richiesti nella regione, per i quali sono stati emessi fino ad ora 446 pareri positivi al trasferimento.
Per quanto riguarda, invece, gli immobili di interesse storico-artistico, grazie alla procedura prevista dall’ art. 5, comma 5 del D.lgs. 85/2010 sul federalismo demaniale culturale a Livorno sono stati trasferiti di recente all’Amministrazione comunale il complesso Bottini dell’Olio-Antica Chiesa del Luogo Pio. Il complesso potrà essere così recuperato e valorizzato come polo museale e bibliotecario dal grande valore storico-culturale e turistico. Salgono così a 7 gli immobili di pregio passati ai Comuni toscani a fronte di un Accordo di Valorizzazione per la riqualificazione, la salvaguardia e la tutela del bene tra l’ente locale coinvolto, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) e l’Agenzia del Demanio. Ad oggi sono 91 gli immobili vincolati richiesti dagli Enti territoriali con il federalismo demaniale culturale, per i quali sono stati attivati 40 tavoli tecnici tra le istituzioni e sono stati presentati 8 Programmi di valorizzazione.
Prosegue così in Toscana, così come in tutta Italia, l’attuazione dei due filoni del federalismo demaniale, strumento prezioso per gli Enti locali e i cittadini che possono così riappropriarsi di immobili pubblici da utilizzare e valorizzare in linea con le esigenze del territorio, migliorando l’assetto urbano, creando utilità sociale e innescando processi di sviluppo territoriale.(elf)

Condividi

      

Commenti