Sicilia, nuova vita per 11 immobili confiscati: da covo dei boss a presidi della legalità

Sicilia, nuova vita per 11 immobili confiscati: da covo dei boss a presidi della legalità

8 ottobre 2015

Sono undici gli immobili confiscati alla criminalità organizzata nel territorio siciliano che il prefetto Umberto Postiglione, Direttore dell’Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati, ha consegnato all’Agenzia del Demanio e che potranno così tornare alla legalità. Gli immobili dislocati nelle province di Messina, Agrigento e Catania, entrano così nella disponibilità del patrimonio dello Stato e verranno destinati alle forze dell’ordine.

La cerimonia di consegna si è svolta questa mattina al Lido dei Ciclopi, stabilimento balneare confiscato di Aci Castello, in provincia di Catania, alla presenza del Direttore Regionale Sicilia dell’Agenzia del Demanio, Elia Amedeo Lasco.


La lista comprende due appartamenti ad Agrigento, un fabbricato nel Comune di Ribera (AG), un appartamento a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), quattro appartamenti nell’isola di Vulcano (ME) e uno a Messina, che saranno destinati ad alloggi di servizio delle forze di Polizia e dell’Arma dei Carabinieri. Nell’elenco anche due immobili nel Comune di Militello in Val di Catania (CT) che ospiteranno la nuova caserma dei Carabinieri. (vig)

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