Milano, l’Agenzia è intervenuta al Salone della CSR e dell’innovazione sociale

Milano, l’Agenzia è intervenuta al Salone della CSR e dell’innovazione sociale

8 ottobre 2015

L’Agenzia del Demanio ha partecipato al Salone della CSR e dell’innovazione sociale, importante manifestazione sulla Corporate Social Responsibility, intervenendo al convegno “PA e territorio: ascoltare, innovare, misurare” che si è svolto all’Università Bocconi di Milano.
All’incontro, coordinato da  Enrico Sorano docente dell’Università degli Studi di Torino, hanno partecipato: Aldo Patruno dirigente dell’Agenzia del Demanio, Stefano Cianciotta docente dell’Università di Teramo, Elio Borgonovi docente dell’Università Bocconi, Elisabetta Alemanni dirigente del Comune di Magenta, Silvia Ghezzi assessore del Comune di Cernusco sul Naviglio e Francesco Timpano assessore del Comune di Piacenza.
Durante l’evento sono state presentate alcune buone pratiche messe in atto dalla Pubblica Amministrazione per migliorare l'efficienza contenendo i costi e fornendo un miglior servizio ai cittadini.
L’intervento dell’Agenzia si è incentrato sulle forme di consultazione pubblica quali modalità di comunicazione sociale condivisa per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. In particolare, sono state illustrate le potenzialità della consultazione pubblica sul piano del coinvolgimento e della responsabilizzazione degli attori coinvolti, ma anche della maggior efficacia nella definizione delle successive procedure di evidenza pubblica.
Attraverso la consultazione pubblica  è possibile avviare un confronto costruttivo sulle modalità e i percorsi più idonei a riportare in uso gli immobili pubblici con forme e utilizzi che ne sviluppino appieno le potenzialità, anche attraverso strategie di cooperazione tra soggetti pubblici e privati.
L’Agenzia nell’ambito del progetto Valore Paese Fari ha utilizzato lo strumento della consultazione pubblica on line riscuotendo un notevole successo. Infatti, in due mesi sono state raccolte 1.140 email tra manifestazioni di interesse, richieste di informazioni, proposte e email generiche, con le quali la quasi totalità dei partecipanti si è espressa a favore di una valorizzazione dei fari secondo un modello di lighthouse accomodation ed una valorizzazione delle strutture esistenti grazie ad un restauro conservativo ed eco-sostenibile. Da questa consultazione è emerso con forza il dato che il valore aggiunto di larga parte del patrimonio pubblico non consiste principalmente nella sua capacità di generare cassa e, dunque, contribuire ad abbattere il debito,  quanto piuttosto nella capacità di innescare processi di valorizzazione territoriale e sviluppo locale che abbiano anche un impatto socio-economico. È necessario quindi considerare che i futuri scenari di valorizzazione degli immobili pubblici passano anche dal coinvolgimento di cittadini, associazioni, amministratori e imprese che possono inviare proposte e idee sul riuso dei beni dello Stato. Attualmente sul sito dell’Agenzia è possibile partecipare a due consultazioni pubbliche: una riguarda la valorizzazione dell’ex Arsenale di Pavia, l’altra dieci immobili dello Stato presenti nel Comune di Piacenza(gv)

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