Il Direttore al Real Estate Summit 2015 “Quo Vadis Italia?” organizzato a Milano da DLA Piper

Il Direttore al Real Estate Summit 2015 “Quo Vadis Italia?” organizzato a Milano da DLA Piper

15 settembre 2015

Il Direttore Generale dell’Agenzia, Roberto Reggi, è intervenuto al Real Estate Summit 2015, organizzato a Milano da DLA PIPER ITALIA, dal titolo “Quo Vadis Italia?”. Reggi è intervenuto alla tavola rotonda dedicata a “Patrimonio Uno, FIP e altro – Quanto privato può diventare lo Stato italiano”, moderata da Alessandro Mazzanti di CBRE. Accanto a lui si sono confrontati top manager delle SGR responsabili della dismissione dei portafogli di Patrimonio Uno e FIP: Guido Inzaghi, Partner DLA Piper, Giuseppe Oriani, Ad di Savills Investment Management, Giovanni Paviera, Head of Real Estate di Cassa Depositi e Prestiti, Emanuele Rossetti Zannoni, Senior Vice Presidente di Cerberus Capital Management UK, e Elisabetta Spitz, Amministratore delegato di Invimit SGR.
L’incontro è stata preziosa occasione, colta dal Direttore, per fare un punto sui programmi e gli obiettivi di valorizzazione/dismissione dell’Agenzia per il prossimo triennio. Reggi ha illustrato i tre macro ambiti di attività in cui si muoverà l’Agenzia, in linea con l’atto di indirizzo 2015-2017 del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il primo riguarda la conoscenza e la conoscibilità del patrimonio immobiliare pubblico, da raggiungere con una serie di strumenti, in particolare la piattaforma OpenDemanio, che mette a disposizione, attraverso una mappa dell’Italia navigabile, i dati consolidati annualmente nel Conto Patrimoniale dello Stato sulla base della tipologia, della categoria di appartenenza e della distribuzione degli immobili. Il secondo ambito riguarda la politica di risparmio della spesa pubblica nel settore immobiliare, già avviata, che a partire dal prossimo anno, attraverso programmi di razionalizzazione, permetterà di raggiungere una riduzione degli spazi di circa il 30% e un contenimento della spesa con un abbattimento di circa il 50% dei canoni di locazione sul valore del 2014, e una riqualificazione energetica e ambientale. Programmi e progetti di medio-lungo termine per i quali l’Agenzia si è già attivata grazie anche all’applicativo IPER, che raccoglie gli indici di performance degli edifici, e la pubblicazione di gare per la realizzazione dei lavori di manutenzione.
Infine il terzo ambito di attività dell’Agenzia sono i processi di valorizzazione e dismissione, nei quali si possono inserire tutte le attività riconnesse alla rigenerazione sostenibile dei tessuti urbani e del territorio, ma che si è arricchito, con lo Sblocca Italia, di una ulteriore chiave di natura sociale e di finalità di coinvolgimento della comunità locale, per la cura di beni comuni che spesso sono abbandonanti. Oltre la vendita degli immobili non più utili per fini istituzionali, attraverso bandi di gara, l’Agenzia ha inoltre attivato una piattaforma on line per la vendita dei propri immobili messa anche a disposizione di tutti gli enti pubblici, e nello scorso mese di aprile 2015, con il Ministero dell’Economia e delle finanze ha avviato il progetto ‘Proposta Immobili 2015’ per coinvolgere attivamente gli Enti territoriali e gli altri soggetti del settore pubblico nell’individuazione di portafogli immobiliari di proprietà da utilizzare per operazioni di valorizzazione e dismissione tramite i diversi strumenti e procedure disponibili. (tc)

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