Il Direttore dell’Agenzia al seminario CEI “Città: arte, architettura, umanesimo”

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Il Direttore dell’Agenzia al seminario CEI “Città: arte, architettura, umanesimo”

Nasce il Manifesto "Progettare Città per le Persone"

14 settembre 2015

Gli immobili pubblici da costo a occasione di rigenerazione urbana, sostenibile e inclusiva, offerta a cittadini, associazioni e imprese. E’ uno degli obiettivi con i quali l’Agenzia del Demanio ha aderito al nuovo Manifesto “Progettare Città per le Persone” elaborato da professionisti, ecclesiastici e rappresentanti del settore pubblico e privato durante il seminario della Conferenza Episcopale Italiana “Città: arte, architettura, umanesimo – Riflessioni per la politica e l’economia” che si è tenuto a Torino il 12 e 13 settembre. Roberto Reggi, intervenendo al convegno, ha sottolineato come l’Agenzia del Demanio sia costantemente impegnata in attività, iniziative e progetti ispirati coerenti con i temi su cui è articolato il Manifesto: ecologia urbana, inclusione sociale, economia d’impatto e bellezza.
Grazie al proprio ruolo e al know-how in tema di valorizzazione e riuso degli immobili l’Agenzia sta, infatti, promuovendo il recupero dei patrimoni pubblici sia dello Stato che degli Enti locali, supportando le Amministrazioni nella gestione della complessità e finanziando studi di fattibilità per progetti di qualità. Tra gli strumenti legislativi a disposizione per la valorizzazione del patrimonio pubblico inutilizzato, il D.L. Sblocca Italia, che con l’art. 26 semplifica e accelera le procedure per il riuso di immobili statali abbandonati con priorità all’housing sociale. Con l’art. 24, parallelamente, il decreto introduce il concetto di “baratto amministrativo” tra cittadini e Comuni per il recupero di aree urbane da parte della cittadinanza a fronte di agevolazioni da parte degli amministratori. L’obiettivo dell’Agenzia è di innescare processi virtuosi di sviluppo locale attraverso il patrimonio immobiliare pubblico e di stimolare la società civile a diventare protagonista attiva dei processi di recupero, attraverso forme virtuose e innovative di Partenariato Pubblico Privato.
Per rendere sempre più esplicito questo impegno, l’Agenzia ha inoltre aggiornato il proprio Regolamento di Amministrazione e Contabilità, inserendo proprio nell’art. 1 i principi e valori che ne devono ispirare l’azione: tra gli altri, il senso etico dei fini pubblici primari perseguiti, l’atteggiamento di servizio verso cittadini e istituzioni, la centralità dei Territori, la sostenibilità economico-sociale delle azioni, la legalità, imparzialità e trasparenza quali condizioni imprescindibili del proprio agire. (elf)

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