Agenzia e Invimit incontrano gli Enti Territoriali per l'avvio del fondo Province

  • 22 luglio 2015L’Agenzia del Demanio e Invimit hanno incontrato le Province e le Città Metropolitane per una riunione tecnica finalizzata all’avvio della operatività del fondo immobiliare dedicato agli immobili delle Province in locazione al Minister

Agenzia e Invimit incontrano gli Enti Territoriali per l'avvio del fondo Province

22 luglio 2015

L’Agenzia del Demanio e Invimit hanno incontrato le Province e le Città Metropolitane per una riunione tecnica finalizzata all’avvio della operatività del fondo immobiliare dedicato agli immobili delle Province in locazione al Ministero degli Interni. La riunione si è tenuta a Roma presso la Sala Giardini dell’Agenzia in via del Quirinale.

Ad illustrare i dettagli dell'operazione è intervenuto il neo Presidente di Invimit SGR, Massimo Ferrarese, l’Amministratore Delegato di Invimit SGR, Elisabetta Spitz, e il Direttore Generale dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi. "C'è un grosso lavoro dietro questo primo incontro. L'Agenzia e Invimit stanno lavorando da mesi per arrivare a questo primo step e coinvolgere ora le Province a proporre gli immobili che costituiranno il fondo. Lo scopo di questa operazione è duplice: da una parte l'impegno di rigenerare il patrimonio dello Stato, salvando molti immobili pubblici dal degrado in cui versano, e, dall'altra, dare alle Province risorse che serviranno ad abbattere il debito pubblico e a fare investimenti" - ha dichiarato Reggi nel corso del suo intervento - "L'Agenzia ha il mandato di accompagnare e sostenere gli Enti Territoriali in queste attività".
A questo primo appuntamento erano presenti i rappresentanti delle Città Metropolitane di Bari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino e Venezia e delle Province di Ascoli, Brescia, Brindisi, Catania, Catanzaro, Chieti, Imperia, Lucca, Macerata, Mantova, Palermo, Perugia, Piacenza, Potenza,  Verbania C.O. e Verona e i rappresentanti di UPI ed ANCI.

Al termine del breafing, numerose sono state le domande e le sollecitazioni arrivate dalla platea ed è apparso chiaro come sia unanime la volontà di stingere i tempi e chiudere l'operazione in autunno. (tc)

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