Cosa ci faresti nel Faro? Ecco le prime proposte direttamente dalla consultazione pubblica

  • 13 luglio 2015Faro di Brucoli - Augusta (SR)E’ online da un mese la consultazione pubblica per raccogliere proposte, suggerimenti, idee sul riuso di 11 fari costieri italiani, e sono già più di 600 i contatti registrati sul sito dell’Agenzia: operat

Cosa ci faresti nel Faro? Ecco le prime proposte direttamente dalla consultazione pubblica

13 luglio 2015

Faro di Brucoli - Augusta (SR)

E’ online da un mese la consultazione pubblica per raccogliere proposte, suggerimenti, idee sul riuso di 11 fari costieri italiani, e sono già più di 600 i contatti registrati sul sito dell’Agenzia: operatori, investitori e cittadini hanno espresso la loro, manifestando interesse e scrivendo proposte per riportare a nuova vita i fari, coinvolgendo e salvaguardando i territori circostanti: questo è infatti lo spirito del progetto Fari e più in generale di Valore Paese Dimore, l’iniziativa dell’Agenzia del Demanio per la valorizzazione in chiave turistico-culturale di beni di pregio storico ed architettonico, a tutela della eco-sostenibilità ambientale e dello sviluppo locale. Le proposte raccolte dalla consultazione confermano il modello di lighthouse accommodation come il più idoneo alla valorizzazione e al riuso di questi beni, proprio perché in questo modo si potrebbe offrire anche in Italia un’esperienza turistica già consolidata in altri Paesi. Sulla tipologia di struttura, le idee spaziano dalla luxury rooms, dal comfort elevato ed esclusivo rispetto all’accoglienza alberghiera, all’”Ostello Confortevole”, che ponga al centro il concetto di condivisione dell’esclusività, purché si tratti di turismo a zero impatto ambientale. Per quanto riguarda le attività che si potrebbero realizzare nel faro insieme a quelle strettamente ricettive, la community ha finora privilegiato lo sport, ma anche le attività socio-culturali e di formazione. Gli 11 fari, unici nel loro genere, oggi versano in stato di abbandono e degrado. Tra quelli che fino a questo punto dell’iniziativa hanno suscitato maggiore interesse vi sono i due Fari dell’Isola del Giglio (GR), Capel Rosso e Punta del Fenaio, proposti dal Ministero della Difesa; il Faro di Punta Imperatore a Forio D’Ischia (NA) e uno dei quattro fari siciliani compresi in questa prima tranche di immobili, il Faro di Capo Grosso sull’isola di Levanzo a Favignana (TP). La consultazione pubblica sarà online fino al 10 agosto prossimo. (cs)

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