A Bari primo incontro territoriale di presentazione del progetto Valore Paese - FARI

  • 17 luglio 2015In occasione del III Convegno Giovani Ance Mezzogiorno, l’Agenzia del Demanio ha organizzato il primo incontro territoriale di presentazione del progetto “Valore Paese – Fari”. 11 fari che torneranno a vivere come dimore turistiche g

A Bari primo incontro territoriale di presentazione del progetto Valore Paese - FARI

17 luglio 2015

In occasione del III Convegno Giovani Ance Mezzogiorno, l’Agenzia del Demanio ha organizzato il primo incontro territoriale di presentazione del progetto “Valore Paese – Fari”. 11 fari che torneranno a vivere come dimore turistiche grazie ad un progetto che può rappresentare una valida risposta all’esigenza di migliorare l’attrattività dei territori, in particolare delle aree costiere del Mezzogiorno, e generare lavoro grazie allo strumento dell’affitto di lungo periodo.

Nella location del Fortino Sant’Antonio di Bari si sono ritrovati il Direttore Centrale Strategie, Progetti di Valorizzazione dell’Agenzia del Demanio, Stefano Mantella, l’Amministratore delegato di Difesa Servizi Spa, Fausto Recchia, la Direttrice dell’Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Barbara Casillo, il Direttore Generale del Touring Club, Lamberto Mancini, il Responsabile Competitività e Territorio di Invitalia,Giovanni Portaluri e il Responsabile supporto commerciale e marketing dell’Istituto per il Credito Sportivo, Eduardo Gugliotta. Ha moderato l’incontro il Presidente ANCE Giovani Puglia, Giandomenico Mallardi.

I fari presenti nel progetto, 7 di proprietà dello Stato e 4 proposti dal Ministero della Difesa, verranno proposti al mercato il prossimo autunno attraverso la concessione (affitto) fino a 50 anni, secondo un modello di light house accomodation rispettoso del paesaggio, in linea con le identità del territorio e con la salvaguardia dell’ecosistema ambientale. Durante il convegno, particolare riguardo è stato riservato all’unico faro pugliese presente nel progetto, il Faro di San Domino alle Isole Tremiti.

Il progetto FARI nasce nell’ambito di “Valore Pese – DIMORE”, l’iniziativa promossa sull’intero territorio nazionale dall’Agenzia, Invitalia e ANCI, con il coinvolgimento del Ministero della Difesa, del MIBACT e del MISE e di altri soggetti interessati, di concerto con le amministrazioni locali, per la valorizzazione del patrimonio pubblico di pregio storico-artistico e paesaggistico, da riutilizzare a fini turistico-culturali. Ed in tal senso, la cornice del III Convegno Giovani ANCE Mezzogiorno dal titolo “#IlFuturoCosta”, si è rivelata momento ideale per approfondire i temi legati alla necessità di generare un’economia del Mezzogiorno più forte, che tenda a valorizzare lo sviluppo delle coste e una nuova cultura d’impresa.

Fino al prossimo 10 agosto è in corso una consultazione pubblica online, avviata dall’Agenzia del Demanio ed il Ministero della Difesa, destinata a chiunque abbia idee e proposte: pubbliche amministrazioni, cittadini, associazioni, operatori di mercato, imprenditori interessati e possibili futuri concessionari. Per partecipare è disponibile una form on-line su www.agenziademanio.it, nella sezione dedicata a Valore Paese - Fari. I suggerimenti raccolti grazie alla consultazione pubblica, serviranno a delineare gli scenari di valorizzazione sui quali orientare i bandi di gara. Questi ultimi verranno pubblicati nell’autunno 2015 per concludersi a inizio 2016, e consentiranno di selezionare gli operatori che si aggiudicheranno la concessione dei fari sulla base della miglior proposta in termini sia di progetto imprenditoriale che di sostenibilità economico-finanziaria. (tc)

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