La Caserma Redi candidata come Central Hub del progetto E-RIHS

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La Caserma Redi candidata come Central Hub del progetto E-RIHS

L'Agenzia presente alla candidatura della città di Firenze per il progetto europeo

29 marzo 2017

loggiato della Caserma Redi

La città di Firenze, con il patrocinio del Comune e della  Regione Toscana, si è candidata ufficialmente ad ospitare l'hub europeo del progetto E-RIHS all’interno della Caserma Redi, un complesso immobiliare di proprietà dello Stato, fino ad oggi in uso al Ministero della Difesa. L’annuncio della candidatura è avvenuto durante il workshop internazionale ‘Towards a European Research infrastructure for Heritage Science’, che si è tenuto  nella Sala Capitolare della Redi (ex Convento del Maglio) in occasione del lancio del progetto E-RIHS. L’European Research Infrastructure for Heritage Science include 18 stati membri e 11 paesi terzi ed è un’infrastruttura di ricerca distribuita, cioè una rete di laboratori e risorse strumentali altamente avanzati e capillarmente distribuiti sul territorio europeo che vengono messi a disposizione della comunità scientifica e produttiva del settore per condurre ricerche di alto livello sui temi della “scienza applicata al patrimonio culturale, naturale e archeologico”, con l’obiettivo di migliorarne e innovarne le tecniche di conservazione. All’evento erano presenti il Ministro dell'Istruzione, Valeria Fedeli, i rappresentanti della Direzione Regionale Toscana dell’Agenzia del Demanio ed il Presidente della Cassa Nazionale Risparmio, Massimo Inguscio. La Caserma Redi, con i suoi 3000 mq, potrebbe infatti divenire il Central Hub, ovvero il centro di coordinamento di tutti i laboratori distribuiti nei diversi paesi europei, grazie anche al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze che si è impegnata a finanziare questa complessa iniziativa, attuabile anche grazie all’apporto di capitali privati. Un’operazione che rientra negli accordi che l’Agenzia del Demanio ha siglato con il Ministero della Difesa e il Comune di Firenze mirati alla razionalizzazione e alla valorizzazione degli immobili militari presenti sul territorio fiorentino. Il piano di razionalizzazione prevede che il Centro di Medicina Legale, attualmente ospitato nella Redi, venga trasferito nella Caserma Morandi per i cui lavori di rifunzionalizzazione l’Agenzia ha già stanziato circa 2,4 milioni di euro. (tc)

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