Campobasso: trasferiti i Tratturi alla Regione Molise

  • 9 novembre 2016Il Direttore Regionale Abruzzo e Molise dell’Agenzia del Demanio, Edoardo Maggini, e il Dirigente del Servizio Logistica, Patrimonio e Demanio della Regione Molise, Giocondo Vacca, hanno firmato il verbale di trasferimento alla Regione Mo

Campobasso: trasferiti i Tratturi alla Regione Molise

9 novembre 2016

Il Direttore Regionale Abruzzo e Molise dell’Agenzia del Demanio, Edoardo Maggini, e il Dirigente del Servizio Logistica, Patrimonio e Demanio della Regione Molise, Giocondo Vacca, hanno firmato il verbale di trasferimento alla Regione Molise dei rami dei tratturi Celano - Foggia e Castel di Sangro - Lucera che ricadono nei Comuni di Trivento (CB), Salcito (CB) e Pescolanciano (IS). In particolare sono 174 i beni che oggi, grazie ad un lavoro di ricognizione svolto dall’Agenzia e dalla Regione, passano definitivamente all’Ente territoriale, in applicazione della legge del D.P.R. 616/1977, con il quale sono state trasferite alle Regioni le funzioni amministrative del Demanio Armentizio. La firma di oggi aggiunge un tassello al percorso iniziato ad aprile 2015 con il passaggio dei primi tratturi Pescasseroli – Candela e Castel di Sangro – Lucera nel Comune di Rionero Sannitico (IS).

I tratturi sono antichi percorsi, lunghi fino a 200 km, utilizzati dai pastori per lo spostamento delle greggi dalle montagne dell'Abruzzo e del Molise verso i pascoli di Puglia e Basilicata. Nel corso del tempo le vie di transumanza degli armenti hanno acquisito un’importanza tale da segnare il paesaggio e condizionare la nascita delle città e centri commerciali lungo il tracciato delle vie percorse dalle greggi.

Il termine “tratturo” deriva dalla deformazione fonetica del termine latino “tractoria”, vocabolo che nei Codici degli Imperatori Romani Teodosio e Giustiniano designava il privilegio dell’uso gratuito del suolo di proprietà dello Stato, conferito ai pastori per agevolarli nella pratica della transumanza. I tratturi erano delimitati da cippi con la sigla R.T. (Regio Tratturo) che ribadivano non solo i confini, ma anche la presenza dello Stato sul territorio. (tc)

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