Potenza: la caserma Lucania diventerà polo direzionale dell’Arma dei Carabinieri

Potenza: la caserma Lucania diventerà polo direzionale dell’Arma dei Carabinieri

Agenzia del Demanio, Regione Basilicata e Comando Generale dei Carabinieri firmano l’accordo per la definizione del progetto e le attività di riqualificazione ed efficientamento energetico da realizzare.

E’ stato firmato oggi il protocollo d’intesa per creare nella caserma Lucania di Potenza il Federal Building dell’Arma dei Carabinieri tramite l’accorpamento al suo interno di tutti gli uffici cittadini dell’Arma. A siglare l’accordo Marta Settimi, Direttore Regionale Puglia e Basilicata dell’Agenzia del Demanio, il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella e il Generale di corpo d'armata Tullio Del Sette per l’Arma dei Carabinieri che procedono così ad avviare una robusta operazione di razionalizzazione degli spazi che produrrà, da un lato, l'eliminazione delle attuali locazioni passive con conseguente risparmio per lo Stato di circa 420mila euro annui e, dall’altro, la riqualificazione funzionale ed energetica della caserma Lucania nella quale confluiranno tutti gli uffici dell’Arma.

Ad oggi, infatti, i comandi dei Carabinieri della città occupano alcuni edifici privati per i quali viene corrisposto un canone di locazione, oltre a un bene immobile in uso governativo. In questo quadro, l’Agenzia del Demanio si impegna a finanziare degli interventi di rifunzionalizzazione della caserma Lucania e a verificare la disponibilità di fondi per successivi ulteriori lavori. La Regione Basilicata finanzierà i lavori di efficientamento energetico della struttura e degli impianti mentre il Comando dei Carabinieri si impegna, tra l’altro, a trasferire nei nuovi locali le strutture operative e logistiche liberando di conseguenza gli immobili attualmente occupati.


L’operazione si configura quindi come la realizzazione di un Federal Building che consente di razionalizzare gli spazidella Pubblica Amministrazione, risparmiando le spese in locazioni passive e di digestione e, allo stesso tempo di rigenerare il patrimonio immobiliare pubblico anche attraverso interventi di efficientamento energetico, riqualificando un’area strategica della città in una visione complessiva di sviluppo socio-economico della città di Potenza e dell’intera regione.

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