L'Agenzia al Festival ArtLab16: cultura e creativitĂ  per la gestione degli immobili pubblici

  • 28 ottobre 2016L\'Agenzia del Demanio, come lo scorso anno, ha partecipato al workshop  \

L'Agenzia al Festival ArtLab16: cultura e creativitĂ  per la gestione degli immobili pubblici

28 ottobre 2016

L'Agenzia del Demanio, come lo scorso anno, ha partecipato al workshop  "La valorizzazione del patrimonio a fini culturali e sociali: le regole del gioco” nell'ambito della nuova edizione del Festival ArtLab16 che si è svolta a Lecce al Castello Carlo V il 27 e 28 ottobre. ArtLab è organizzato dalla Fondazione Fitzcarraldo, che svolge attività di progettazione, ricerca, formazione e documentazione sul management, l'economia e le politiche della cultura, delle arti e dei media, e negli anni è diventata la più importante piattaforma indipendente, orientata all’innovazione delle pratiche e delle politiche legate all’arte e alla cultura, attraverso il dialogo tra gli stakeholder dell’ecosistema creativo e culturale. 

Le due giornate sono state occasione di confronto anche sul tema della valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, alla luce dei nuovi orientamenti di apertura e supporto alle realtà locali e alle imprese culturali. Gli spunti emersi hanno portato alla condivisione della necessità di una pianificazione di azioni di intervento e di valorizzazione sociale e culturale di gran parte del patrimonio degli enti locali, che spesso è sottoutilizzato o in stato di abbandono. In questo contesto di discussione si è inserito l’intervento dell’Agenzia del Demanio che ha raccontato le iniziative avviate grazie agli art. 26 e 24 dello “Sblocca Italia”, strumenti flessibili ed innovativi che aprono la strada a nuove procedure di valorizzazione degli immobili  pubblici non più utili a fini istituzionali. Significativo ad esempio il progetto che riguarda il complesso immobiliare di proprietà dello Stato Ex S.M.O.M. di Pozzuoli (Na), per il quale l’Agenzia del Demanio e l’amministrazione comunale hanno avviato una fase di concertazione istituzionale, come previsto dall'art 26 dello Sblocca Italia, che, grazie ad un accordo di programma con valore di variante urbanistica, individuerà una nuova destinazione d'uso per la struttura e ne definirà il progetto di recupero e riqualificazione. O ancora il progetto di riqualificazione dell’Ex Arsenale di Pavia, un compendio di 140 mila metri quadrati di fabbricati e aree verdi, che a seguito di uno studio di fattibilità che ne definirà le nuove funzioni si avvia a diventare un nuovo polo archivistico. (tc)

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